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Tesi - I miscelatori Appunti scolastici Premium

Tesi di Laurea Triennale (Prova Finale) in Ingegneria Aerospaziale. L'argomento affrontato è l'impiego di miscelatori o mixer nei turbofan per la cattedra del professor Paganucci. Gli argomenti trattati sono: Turbofan a flussi separati, miscelatori – prestazioni al punto di disegno e dimensionamento di base.

Materia di Motori per aeromobili relatore Prof. F. Paganucci

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1 Turbofan a flussi separati

Una rappresentazione schematica di un turbofan a flussi separati è illustrata in Fig. 2. A valle del

diffusore (D) comune all'intera portata d'aria (principale e secondaria), vi sono alcuni stadi di

compressione che costituiscono il fan (F) e sono attraversati anch'essi dall'intera portata d'aria. Si

raggiungono così le condizioni indicate dalle stazioni 21 per il flusso principale e 13 per il flusso

secondario. Infatti da questo punto in poi i due flussi seguono percorsi diversi. In particolare il

flusso secondario non verrà ulteriormente compresso e quindi le condizioni a valle del fan sono

quelle a valle dell'ultimo compressore per il flusso secondario (13). Il flusso primario verrà invece

ulteriormente compresso dal compressore (C) che sviluppa un rapporto di compressione superiore a

quello del fan ed è

quindi caratterizzato da

più stadi.

Di conseguenza per il

flusso primario si può

considerare un primo

compressore costituito Fig. 2 – Rappresentazione schematica di un turbofan a flussi separati

dal fan (che porta alle

condizioni 21 intermedie tra quelle prima del primo compressore e quelle a valle dell'ultimo

compressore) e un secondo compressore che tratta solo la portata primaria. Questa portata evolve

successivamente, come nel caso di un turbogetto semplice, fino alla stazione 41, cioè fino all'uscita

dalla prima turbina. La prima turbina è infatti quella che fornisce la potenza necessaria a muovere il

compressore C. A valle della prima turbina i gas combusti, ad alta temperatura e a pressione ancora

superiore a quella atmosferica, vengono ulteriormente espansi nella seconda turbina (turbina libera

o di potenza) che fornisce la potenza necessaria a muovere il fan. Soltanto a valle della seconda

turbina il flusso principale verrà accelerato sfruttando la frazione di potenza utile ancora

disponibile. Il flusso secondario a valle del fan può essere accelerato in un ugello. Sebbene l'ugello

del flusso secondario sia posizionato lontano dal fan, spesso, soprattutto nel caso di elevate portate

di flusso secondario, per risparmiare peso l'ugello del getto secondario è posizionato appena a valle

del fan. 4  

 

Due parametri fondamentali che devono essere necessariamente introdotti (rispetto al turbogetto

semplice) per studiare il comportamento di tale turbofan (a doppio flusso) sono il rapporto di bypass

(bypass ratio):


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22

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5.07 MB

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+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in ingegneria aerospaziale
SSD:
Università: Pisa - Unipi
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher DiegoBaldereschi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Motori per aeromobili e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Pisa - Unipi o del prof Paganucci Fabrizio.

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