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Appunti di Lettere e filosofia - Università degli studi di Napoli Federico II

Esame Filosofia della mente

Facoltà Lettere e filosofia

Appunto
4,3 / 5
Questo appunto si riferisce al corso di Filosofia della mente tenuto dal professor Rocco Pititto. «Gli esseri umani sono unici. Come e perché lo siano ha stimolato per secoli la curiosità di scienziati, filosofi e persino avvocati. Quando cerchiamo di stabilire una distinzione tra animale ed esseri umani nascono controversie e ci si azzuffa sulle idee e sul significato dei dati, e quando il polverone si placa, ciò che resta è una quantità maggiore di dati su cui costruire teorie più forti e stringenti. Stranamente, in questo ambito di ricerca, idee opposte sembrano essere almeno parzialmente corrette» (M.S. Gazzaniga, Human. Quel che ci rende unici, p. 9). In riferimento a quali elementi, o risorse, presenti nell'uomo e assenti in altri esseri viventi, è possibile definire l'unicità dell'essere dell'uomo? Una prima risposta, la più generale, vede nella capacità di simbolizzazione dell'essere dell'uomo la risorsa che differenzia l'uomo dall'animale. Secondo Susan Langer, a contrassegnare la distanza tra l'uomo e gli altri esseri animali non umani non è tanto una sensibilità più alta o una memoria maggiore, ma solo la capacità di trasformare l'esperienza vissuta in simboli e di usarli nella vita quotidiana, traducendoli in parole. «È il potere di usare simboli, il potere del linguaggio che lo fa signore della terra» (S. Langer, Filosofia in una nuova chiave, p. 48).
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