Definizione di insieme
Si definisce insieme una raccolta di oggetti la cui appartenenza a tale raggruppamento deve essere determinata da un criterio univoco.
ESA = {a, b, c}
X = {0, 1, 4, 6}
B = {studenti di ing. inf.}
Inclusione
Siano A e B due insiemi:
Si dice che A è incluso in B se ogni elemento di A appartiene a B. Si scrive: A ⊆ B
Esempio:
A = {0, 1, 2} B = {0, 1, 2} allora A ⊆ B
Se B presenta almeno un elemento che non appartiene ad A, allora l'inclusione è stretta. Si scrive: A ⊂ B incl. stretta
N.B: L'inclusione A ⊆ B si risolve o in un'inclusione stretta A ⊂ B se B presenta anche elementi che lo distinguono da A o in un'uguaglianza A = B.
Insieme vuoto
Un insieme si dice vuoto quando è caratterizzato da una proprietà falsa.
N.B. L'insieme vuoto è sempre un sottoinsieme di qualsiasi insieme X. Si indica con: ∅
ES: A = {a, b, c}
Sottoinsiemi di A sono
- A1 = {a}
- A2 = {b}
- A3 = {c}
- A4 = {a, b}
- A5 = {a, c}
- A6 = {b, c}
- A7 = A
- A8 = ∅
Quantificatori
∀ per ogni, ∃ esiste almeno uno, ∄ non esiste, ∃! esiste ed è unico, ∈ appartiene, ∉ non appartiene,
Insieme delle parti
Sia A un insieme:
L'insieme delle parti di A è l'insieme di tutti i sottoinsiemi di A. Si indica con P(A)
ES. A = {0, 2}
P(A) = {∅, A, {0}, {2}}
N.B. A con m elementi: P(A) ha 2m elementi
Implicazione
Siano 1 e 2 due proprietà: dire che 1 implica 2 significa che se 1 è verificata, allora anche 2 è verificata. Si scrive 1 ⇒ 2
ES.
11: m ∈ ℕ, m divisibile per 2
2: m ∈ ℕ, m pari e m ≤ 16
2 ⇒ 1, ma 1 ⇏ 2
21: x è nato a Parigi
2: x è francese
1 ⇒ 2
2 ⇏ 1
N.B. Se 1 ⇒ 2 allora ¬2 ⇒ ¬1 (ragionamento per assurdo)
Operazioni sugli insiemi
Siano A e B due insiemi:
Intersezione
A ∩ B = {x ∈ A e x ∈ B}
Unione
A ∪ B = {x ∈ A o x ∈ B}
N.B: Se A ∩ B = Ø gli insiemi si dicono disgiunti.
Complemento
B - A = {x ∈ B o x ∉ A} (tutti gli elementi che sono in B ma non in A)
N.B: Se X è l'insieme ambiente, X - A = Ac
Prodotto cartesiano
Siano A e B due insiemi, non vuoti:
A × B = {(a, b) o a ∈ A, b ∈ B}
Il prodotto cartesiano, quindi, è l'insieme di tutte le coppie (nel caso di prodotto tra 2 insiemi) composte dagli elementi dei due insiemi.
N.B: A2 = A × A [in generale An = A × A × A ... × A]
Esempio:
A = {a, b, c}
B = {3, 7}
A × B = {(a, 3), (a, 7), (b, 3), (b, 7), (c, 3), (c, 7)}
Leggi di De Morgan
- (A ∩ B)c = Ac ∪ Bc
- (A ∪ B)c = Ac ∩ Bc
per n insiemi
Infatti:
x ∈ (A ∩ B)c ⇔ x ∉ A ∩ B
⇔ x ∉ A ∨ x ∉ B
⇔ x ∈ Ac ∪ x ∈ Bc
⇔ x ∈ (Ac ∪ Bc)
Intervallo
5a definizione intervallo:
[a, b] con a, b ∈ R a ≤ b
{ x ∈ R ... a ≤ x ≤ b }
a, b[ con a, b ∈ R
{ x ∈ R ... a
N.B. a e b NON possono essere +∞ o -∞.
Retta a molla
ℜ = ℝ ∪ {-∞} ∪ {+∞}
Per avere [a, +∞[ o ]-∞, b] a/b devono appartenere a ℜ̂.
Estremi, max e min
X = ℝ, sia A ⊆ ℝ, A ≠ ∅
Si dice che A è limitato superiormente se:
∃M ∈ ℝ / o ≤ M, ∀o ∈ A
Si dice che A è limitato inferiormente se:
∃m ∈ ℝ / m ≤ a ∀a ∈ A
Si dice che A è limitato se lo è sia inferiormente che superiormente:
∃M, m ∈ ℝ / m ≤ a ≤ M, ∀a ∈ A
Maggioranti
L'insieme dei maggioranti (per un insieme limitato sup.) si definisce come:
M = { x ∈ ℝ , x ≥ a }
L'elemento più piccolo dei maggioranti è detto estremo superiore. Si scrive Sup A.
Se Sup A ∈ A l'estremo è detto MAX. Si scrive max A
Minoranti
L'insieme dei minoranti (per un insieme limitato inf.) si definisce come:
M = { x ∈ ℝ , x ≤ a }
L'elemento più grande dei minoranti è detto estremo inferiore. Si scrive inf A.
Se inf A ∈ A l'estremo è detto MIN. Si scrive min A
Teoria degli insiemi.
-
Teoria degli insiemi
-
Teoria degli insiemi, Geometria
-
Geometria - Teoria degli Insiemi
-
L1 teoria degli insiemi