TEORIA DEGLI INSIEMI (= SET THEORY)
e ∈ S: e è un elemento di S
S ∋ e: S contiene e
e ∉ S: e non è un elemento di S
Insiemi Finiti (= Finite Sets)
Sono gli insiemi con un numero finito di elementi
S = {e1, e2, e3 ..., ep}
L'ordine degli elementi non conta perché sono insiemi non ordinati.
Di conseguenza non possono esserci ripetizioni.
CARATTERIZZAZIONE DEGLI ELEMENTI
S = {n | n ∈ ℤ ∩ 5 ≤ n ≤ 8} significa che S = {5, 6, 7, 8}
INSIEMI NOTEOLI
- Naturali: possono essere
- N = {1; 2; 3; ...}
- Possono partire da 0 o da 1
- N0 = {0; 1; 2; ...}
- Interi: ℤ = {0; ±1; ±2; ...}
- Razionali: ℚ = {a/b | a, b ∈ ℤ, b ≠ 0}
- Reali: ℝ
- Complessi: ℂ: numeri con coefficienti i²=-1 | i² = -1
TEORIA DEGLI INSIEMI (=SET THEORY)
e ∈ S: e è un elemento di S
S ∋ e: S contiene e
e ∉ S: e non è elemento di S
Insiemi Finiti (=finite sets)
Sono gli insiemi con un numero finito di elementi
S = {e1, e2, e3 .... ep}
L’ordine degli elementi non conta dentro un insieme.
Non ordinati.
Qi conseguenze: Non possono esserci ripetizioni.
>
S = {n ∈ ℕ | n ≤ 5} significa che S = {2, 3, 4, 5}
INSIEMI NOTEVCOLI
- Naturali : possono essere
- N = {5;1;2;3 ....}
- ℕ0
- Interi: Z = {0; ±1....}
- Razzionali: ℚ = {a⁄b ∣ a b ∈ ℤ, b ≠ 0 }
- Reali: ℝ
- Complessi: C : numeri con coefficient
Sottoinsieme (= Subset)
S ⊂ T ⇒ S è sottoinsieme di T
Def: S ⊂ T sse ∀ s [ s ∈ S ⇒ s ∈ T ]
Sottoinsieme proprio
S ⊂ T : S è sottoinsieme proprio di T
Def: S ⊂ T sse S ⊂ T ∧ S ≠ T
Se S è sottoinsieme proprio di T, \ allora tutti gli \ elementi di T appartengono a S.
Insieme Potenza (= Power Set)
P(S) := insieme dei sottoinsiemi di S
Def: PS = {T | T ⊂ S}
Insieme Vuoto (= Empty Set)
∅ = ∅
Coppia Ordinata
(a, b) = coppia ordinata
Def: (a, b) = { {a, b}, {a} }
Nella definizione {a, b} indica gli elementi della coppia mentre {a} indica l’elemento che occupa il primo posto nell’ordine.
Se gli elementi della coppia sono uguali:
(a, a) = { {a}, {a} }
non importa l’ordine
Nb: (a, b) ≠ (b, a) sse a ≠ b
Prodotto Cartesiano
S × T := prodotto cartesiano tra S e T
Def: Siano S e T insiemi (non vuoti): il prodotto cartesianoS × T = {(s,t) | s ∈ S , t ∈ T}
Esempi
1. S = {1, 2, 3} T = {1, 2}S × T = {(1,1), (1,2), (2,1), (2,2), (3,1), (3,2)}
2. R2 = ℝ × ℝ := {(a,b) | a,b ∈ ℝ} = punti del piano euclideo
Più in generale:S × (T × U) = (S × T) × U = S × (T × U) = {(s,t,u) | s ∈ S , t ∈ T , u ∈ U}
Relazioni
Def: Sia S un insieme (non vuoto) una relazione su S èuna sottoinsieme R ⊆ S × S
Per indicare tutti gli (x,y) ∈ R possiamo scrivere xRy
Esempi:
1. ⊆ su ℝ è una relazione(1,2) appartiene alla relazione [1 ∈ 2]; (2,1) non appartiene
2. ≤ su ℕ ovver: ∃!m se ∃!k ∈ ℕ | m = k ndivide {(2,4), (4,8), (3,5)}ad esempio (3,5) non appartiene perché 3 non divide 5.
3. Parallelismo di l’insieme delle rette del piano euclideo.Appartengono alla relazione solo le coppie di rette parallele
Proprietà ("buone") delle relazioni
Una relazione può essere:
- Riflessiva (Reflexive): ∀ s ∈ S
- Simmetrica (Symmetric): aRb ⇒ bRa
- Antisimmetrica (Antisymmetric): aRb ∧ bRa ⇒ a = b
- Transitiva (Transitive): aRb ∧ bRc ⇒ aRc
Esempi:
- ≤ su ℝ:
- Riflessiva (a ≤ a)
- Antisimmetrica (se a ≤ b ∧ b ≤ a ⇒ a = b)
- Transitiva (se a ≤ b ∧ b ≤ c ⇒ a ≤ c)
- ∣ su ℕ:
- Riflessiva (n ∣ n)
- Antisimmetrica (se a ∣ b ∧ b ∣ a ⇒ a = b)
- Transitiva (se a ∣ b ∧ b ∣ c ⇒ a ∣ c)
Dim:
- Antisimmetrica:
- se a ∣ b ⇒ ∃ x ⇒ b = ax
- a = ay ⇒ x = y ⇒ 1
- se b ∣ a ⇒ ∃ r ⇒ a = by
Quindi: a = b
- Transitiva:
- se a ∣ b ⇒ ∃ x ∈ ℕ: b = ax
- se b ∣ c ⇒ ∃ y ∈ ℕ: c = by
- ∃ x: b = ax ⇒ c = by
- a ∣ c: a = (ax)y = a(xy)
Perché xy ∈ ℕ ⇒ a ∣ c
- ∣ su ℤ⁺:
- Riflessiva
- Transitiva
- Non è più: Antisimmetrica
perché con xy = 1 può anche essere x = y = -1
NB: ℤ⁺ = ℤ - {0}
Proprieta' ("buon ") delle relazioni
Altri Esempi:
-
Parallellismo sulle rette (con definizione)
- Non Riflessiva
- Simmetrica
- Non Transitiva
Non Riflessivo perchè: se assumiamo come definizione che due rette sono parallele se hanno intersezione vuota allora una retta non è parallela a se stessa poiché si interseca in tutti i punti.
Non Transitivo perchè: quella se a // b e b // a allora a è parallela a se stessa.
-
Parallellismo sulle rette (con definizione)
- Riflessiva
- Simmetrica
- Transitiva
-
Su R: -Transitiva
Relazione di Equivalenza
Def: Una Relazione si dice di "equivalenza" se e su S:
- Riflessiva
- Simmetrica
- Transitiva
Relazione di Ordine Parziale
Def: Una Relazione si dice di "ordine parziale" se e su S:
- Riflessiva
- Antisimmetrica
- Transitiva
Relazione di Ordine Totale
Def: Una di Ordine Parziale si dice di "Ordine Totale" se
per qualsiasi due elementi questi sono confrontabili:
∀ a, b ∈ S : aRb oppure bRa ⇒ R di Ordine Totale
Esempi:
- ≤ su ℝ, ℚ, ℤ ma non ℕ, è totale perché presi due
numeri a e b, o a ≤ b oppure b ≤ a
- Ordine Lessicografico
Nell'alfabeto, prese due lettere, o la prima precede la
seconda o viceversa.
Allo stesso modo si possono ordinare le parole
Sempre allo stesso modo si possono ordinare
le coppie ordinate in ℝ2
Per esempio
(x1, y1) < (x2, y2) ⇔ x1 < x2,
se x1 = x2 allora y1 < y2
Partizione
Def. Sia S ≠ ∅ si dice "partizione" di S ogni famiglia: {Si, S2, Si} altrimenti indicata con {Si} (con i ∈ I) di sottoinsiemi: Si ⊆ S tali che:
- S = S1 ∪ S2 ∪ ... ∪ Sf = ⋃i ∈ i Si
- Si ∩ Sj = ∅ ∀ i,j ∈ I con i ≠ j
Esempi
- Z = {2m | m ∈ Z} ⋃ {2m + 1 | m ∈ Z}
L'insieme degli interi Z è formato da due partizioni:
- numeri pari
- numeri dispari
Teorema
- Una relazione di equivalenza (R) su S dà luogo ad una partizione di S attraverso le classi di equivaleza
- [x]R := {b ∈ S | b R a}
- Una partizione di S = ∪i∈I Si dà luogo a una relazione di equivalenza
- a R b ⟺ ∃ i∈I a, b ∈ Si ⟺ a, b ∈ Si per un certo i ∈ I
Dim.
- Sia S = ∪i∈I Si una partizione dobbiamo verificare che R è di equivalenza
Esse potranno avere le proprietà:
- Riflessività: a R a poiché a ∈ Si ∪ Si ⇒ a ∈ Si per un certo i ∈ I
- Simmetrica: a R b ⇒ a, b ∈ Si per un certo i ∈ I ⇒ b, a ∈ Si per un certo i ∈ I
- Transitività: {a R b ⇒ a, b ∈ Si per un certo i ∈ I} ⟺ {b R c ⇒ b, c ∈ Sj per un certo j ∈ I} ⇒ b ∈ Si ∧ b ∈ Sj
Ma poiché Si e Sj sono due sotto insiemi della partizione di S la loro intersezione dovrebbe esistere Si ∩ Sj = ∅
Deduciamo che Si = Sj ⇒ ∃ i, j ∈ Si = Sj
Altrimenti...