Ascoltare e parlare
Definizioni di sentire e ascoltare
Sentire -> percepire suoni per mezzo dell’orecchio. Il canale uditivo recepisce stimoli che stanno all'interno di una soglia minima e massima (50 e 5.000 Hertz).
Ascoltare -> sentire con attenzione. È un processo complesso che implica uno sforzo cognitivo notevole. L’ascolto ci consente di elaborare le informazioni in entrata, processo che compiamo confrontando le informazioni in entrata con quelle che possediamo già negli schemi cognitivi formati grazie all’esperienza.
Elaborazione delle informazioni
L’elaborazione delle informazioni prevede il dispiegamento di diverse fasi:
Percezione dell'input
Studiata soprattutto dagli psicologi della Gestalt, la percezione è l’elaborazione di una gamma vastissima di informazioni sensoriali. Le leggi che più comunemente utilizziamo sono:
- Legge della vicinanza
- Legge della somiglianza
- Chiusura percettiva
Categorizzazione delle informazioni percepite
Il principio di economizzazione cognitiva prevede che le informazioni vengano categorizzate in insiemi che al loro interno hanno elementi simili per caratteristiche come: età, sesso, appartenenza etnica ecc... In questo processo vengono enfatizzate le somiglianze degli elementi entro il gruppo e le differenze tra gli elementi appartenenti a gruppi diversi.
Schemi cognitivi
Gli schemi cognitivi si formano a partire dal processo di categorizzazione. Riguardano tutte le informazioni che possediamo di un determinato elemento. L’ascolto dovrebbe modificare tali schemi, integrando le informazioni in entrata con quelle già possedute, anche se gli schemi risultano molto resistenti al cambiamento. Per tale loro caratteristica, possono talvolta distorcere la percezione o/e la memoria. Esempi di schemi: di sé, della situazione, della persona…
Importanza della memoria
Non potremmo modificare i nostri schemi (e non potremmo affatto possederne, forse) se non fossimo dotati di memoria e della sua caratteristica di rievocazione. La memoria infatti è un elemento importantissimo nel processo di ascolto, e viene subito dopo l’attenzione. Possiamo individuare tre magazzini di memoria:
- Registro sensoriale: ci consente di mantenere viva per pochi secondi la traccia della sensazione, cioè di qualcosa che abbiamo visto o sentito.
- MBT: mantiene le informazioni da pochi minuti a poche ore. È una memoria attiva, anche detta di lavoro, cioè richiede sforzo cognitivo per essere mantenuta. Tramite l’utilizzo di strategie di memoria, le informazioni vengono trasferite nella memoria a lungo termine. Le strategie più comuni sono: ripetizione subvocale, evidenziazione percettiva, associazione semantica, tecnica dei loci, uso di acronimi…
- MLT: ha una capacità...
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