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L'interculturalità possibile

In questo libro vengono presi in esame diversi argomenti tutti riguardanti l'importanza che ha la scuola nell'inserimento degli immigrati non solo nella scuola stessa ma anche all'interno della società. Nella prima parte del libro si parla di come si dovrebbe comportare la scuola nel fare questo, nella seconda parte invece vengono riportate due ricerche. Infatti, spesso si tende sempre a fare solo discorsi non accompagnati però da una vera conoscenza della situazione reale, risulta pertanto importante promuovere ricerche empiriche e sperimentali appunto per sapere qual è la realtà della situazione nella quale vivono gli immigrati e poter così mettere in atto procedimenti concreti.

Questo però non basta perché è necessario anche riflettere sui valori che dominano la nostra società. Non si tratta come si potrebbe pensare solo di fornire una formazione adeguata agli immigrati ma di formare a livello interculturale anche gli autoctoni, formarli ad accogliere in modo adeguato i nuovi venuti.

La sfida della formazione interculturale

Tuttavia, tutto ciò non si presenta facile in quanto sia la formazione degli stranieri sia quella degli autoctoni non viene presa in considerazione dalla politica, o meglio anche quando c'è un confronto politico sui temi dell'immigrazione i bisogni formativi e culturali degli immigrati vengono sottovalutati per occuparsi invece dei loro bisogni primari (alloggio, lavoro, salute). I bisogni formativi vengono considerati come un qualcosa in più, quando invece le ricerche dimostrano che essi influiscono molto in ogni fase dell'immigrazione determinandone i successivi sviluppi ed esiti.

Se però la scuola risulta utile per le seconde e terze generazioni di immigrati, si deve però prendere in considerazione anche il fatto che le prime generazioni ne hanno usufruito molto poco (la loro scuola è stata l'esperienza diretta di vita e di lavoro) e quindi anche per loro sarebbe necessario creare un percorso formativo ma più flessibile, che vada dall'educazione linguistica alla formazione sociale e professionale.

Formazione degli autoctoni e intolleranza

Inoltre, si parla di formazione degli autoctoni (di un progetto educativo di una società) in quanto sono molti i casi che dimostrano che vi è sempre più un'intolleranza di questi verso gli immigrati. I motivi di questo possono essere diversi:

  • Le difficoltà che vive la società: inefficienza dei servizi, incapacità del sistema di rispondere a bisogni elementari; questa situazione non riguarda solo gli immigrati ma colpisce anche gli italiani che devono affrontare questa difficile situazione quotidianamente e ne sono esasperati. Pertanto l'emigrazione non porta problemi nuovi ma fa solo emergere quelli già presenti evidenziandoli.
  • Tuttavia, non si può attribuire la colpa solo a questo, vi è infatti anche il processo di modernizzazione che ha influito, proponendo un'ideologia dell'individualismo. A questi si dovrebbero sostituire i valori della solidarietà e dell'accoglienza.
  • Inoltre, si potrebbe anche ipotizzare che questi valori non producano un effetto normativo e di conseguenza ciò porterebbe le persone a perdere il senso di tali valori.

In generale, comunque la scuola ha il compito di fornire agli allievi (stranieri ed autoctoni) una formazione, facendo in modo che le differenze culturali non siano un ostacolo ma una fonte di arricchimento e di apprendimento per tutti. Visto che però non ci sono dalle ricerche attuali ancora sufficienti certezze per suggerire percorsi e strategie da applicare, risulta evidente che una cosa che può facilitare un'educazione di tipo interculturale è un clima scolastico positivo che dipende da: la frequenza e la qualità dei rapporti fra gli insegnanti e gli allievi e degli allievi fra di loro, il ruolo e il rilievo delle attività extrascolastiche ma anche dal fatto di non creare iniziative specifiche per gli allievi stranieri che andrebbero solo ad aumentare il loro isolamento facendoli sentire diversi e facendo sì che gli allievi autoctoni li vedano diversi, ecc.

La situazione in Italia e nei vari paesi

Il problema degli immigrati non riguarda però solo l'Italia ma anche gli altri paesi europei, nonostante qui la situazione sia più allarmante. Si potrebbe pensare che in Italia le cose dovrebbero andare diversamente in quanto l'Italia è stata un paese di emigrazione (a partire dalla seconda metà dell'800) e quindi dov...

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PED/01 Pedagogia generale e sociale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher maxedeb di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Pedagogia interculturale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi Roma Tre o del prof Fiorucci Massimiliano.
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