Didattica della lingua italiana
La narrativa nel mondo del bambino e dell'adolescente
Le varie forme dell'esperienza narrativa iniziano a sentirsi già dai 2 anni, quando il bambino ha esperienza narrativa ascoltando un adulto raccontare una storia. Le storie possono riguardare animali che conosce, fiabe della tradizione classica e moderna, o vicende vissute da qualcuno della famiglia. Cantilene e filastrocche con musicalità e ritmo sono altre forme narrative. Il bambino mostra molto interesse per le storie e spesso chiede che gli vengano raccontate.
Da dove proviene questo interesse spontaneo, generale e persistente? In primis, il bambino prova piacere nel linguaggio verbale, ascoltando parole familiari o nuove che lo incuriosiscono. Inoltre, la presenza rassicurante degli adulti, soprattutto nelle ore serali, contribuisce a questo interesse. Il terzo motivo è il contenuto delle storie che presentano situazioni specifiche facilmente immaginabili come bosco, capanna, castello, mulino, e personaggi reali o fantastici di fronte a un problema. Tutto ciò stimola la fantasia e la razionalità, suscitando processi di identificazione con i personaggi.
Poi, il bambino leggerà in modo autonomo. Raccontare è diverso dal leggere. Durante il racconto, si osservano molti elementi di feedback, e chi racconta solitamente usa sempre lo stesso vocabolario.
Sentir leggere
Gli aspetti specifici del sentir leggere includono, oltre al piacere e alla presenza rassicurante, il contenuto. L'adulto legge anche le parole che presume che il bambino non sappia, arricchendo il suo patrimonio di parole. Ci sono diversi presupposti cognitivi di grande importanza:
- Arricchimento del patrimonio di parole.
- Rapporto adulto-ascoltatore meno continuo, pertanto è buona norma il contatto visivo col bambino ogni tanto.
- Presenza di un libro che il bambino comincia a concepire come importante e prezioso, uno scrigno di piccoli tesori (amicizia col libro).
Il bambino comincia a leggere in modo autonomo tra i 5 e i 6 anni. I metodi per insegnargli a leggere sono molti: globale, sintetico, con possibili difficoltà, momenti di analisi e sintesi, singoli episodi e sintetici.
Elementi cognitivi e affettivi
Attraverso il saper raccontare e leggere, il bambino desidera diventare un lettore esperto. Sono necessari alcuni prerequisiti affinché si verifichi un certo effetto: le parole nuove non devono essere troppe, e le proposizioni devono essere ottimali per facilitare e rendere rapida la comprensione del significato, ad esempio tramite illustrazioni. L'atteggiamento di amicizia e il carattere affettivo del libro sviluppano un interesse stabile per la lettura in generale, perché il bambino sa che troverà tante letture, racconti belli e coinvolgenti.
La lettura e la memoria a breve e lungo termine
La lettura e la memoria a breve e lungo termine sono altri prerequisiti che renderanno la lettura più facile e soddisfacente. La memoria a breve termine, o memoria di lavoro, si rafforza permettendo alla mente di lavorare su tali elementi stabilendo attivamente rapporti. Si sviluppa anche la capacità di memoria a lungo termine per riprendere conoscenze o script utili per capire ciò che si sta leggendo, evocando quanto scritto nel proprio bagaglio culturale.
Altre forme di esperienza narrativa
Altre forme includono album, libri con immagini e didascalie, fumetti letti dai genitori e programmi televisivi per ragazzi. Molte fiabe classiche hanno avuto interpretazioni in forma di cartoni animati o film tradizionali conservati in DVD o cassette.
Razionalità e fantasia nell'esperienza narrativa
Alcune idee sbagliate sulla funzione della fantasia e della razionalità nella nostra vita includono la convinzione che la fantasia caratterizzi l'infanzia, mentre la razionalità si manifesterebbe più tardi con caratteristiche adulte. Si pensa anche che la fantasia sia meno importante e che le due abilità cognitive si escludano a vicenda. Tuttavia, queste abilità prendono avvio insieme nel secondo anno di vita percettivo-motorio.
Differenze tra realtà e fantasia
Le differenze tra realtà e fantasia riguardano tre motivi principali:
- Marchio di realtà: necessità che hanno i dati su cui opera la razionalità.
- Uso rigoroso o largamente libero, trasgressivo di rapporti spaziali, temporali e logici o causali.
- Nel caso della razionalità, la nostra mente svolge un ruolo direttivo, governando lo svolgimento del pensiero.
Compresenza di razionalità e fantasia
Razionalità e fantasia si manifestano raramente allo stato puro e sono genericamente compresenti, seppur in diversa proporzione.
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