Lezione II: La scuola di Chicago, Sullivan, Wright
Great Fire, Chicago 1871 (si origina il grattacielo)
La città era interamente costituita da legno, viene completamente bruciata da un incendio. Chicago venne ricostruita secondo un ordine ben preciso, ovvero seguendo una maglia regolare di origine nord americana: non ci sono due strade principali ma un reticolo omogeneo che crea isolati a loro volta divisi in lotti di terreno. La decisione di costruire in altezza è dovuta all'elevato costo dei terreni edificabili (speculazione edilizia). Questi edifici venivano chiamati commercial buildings, all'interno dei quali vi erano locali destinati al settore terziario: negozi e uffici.
First Leiter building (1879) Chicago, William Le Baron Jenney
Le Baron Jenney è il primo che crea una struttura a telaio in acciaio, consentendo di realizzare edifici che si sviluppano in altezza. L'acciaio ha profili più snelli e ha più resistenza a carichi. La struttura all'esterno è un involucro in muratura, prevalgono vuoti su pieni, ciò per far capire che la struttura è in acciaio (nonostante non si veda).
Nel 1854 da Otis viene messo a punto l'ascensore; precedentemente esistevano già i montacarichi per le merci, ma Otis introduce un sistema di bloccaggio in caso di guasto, garantendo così l'incolumità delle persone.
Magazzini Fair (1890-1891) Chicago, Le Baron Jenney
Introduce per la prima volta le travi a doppia T. La struttura è rivestita da terracotta (ignifuga), ritarda la fusione dell'acciaio, è refrattario al fuoco e irrobustisce la struttura. (Risposta all'incendio del 1871).
Marshall Field Store (1885-1887) Chicago, Henry Hobson Richardson
Vi era all'interno un grande magazzino. Involucro in muratura con pietra a blocchi, sbozzati e grezzi, ognuno diverso dall'altro. La muratura dà all'edificio un aspetto massiccio, l'angolo viene enfatizzato da un pilastro interno in ghisa (solidità). Gli archi a tutto sesto evocano l'architettura romanica (rif. Pont du Gard, Nimes, acquedotto romano). La muratura dà monumentalità all'edificio (senso evocativo). Modularità della facciata, ordine e precisione. Maggiore presenza di pieni rispetto ai vuoti.
- Attico e cornicione
- Mediana
- Cornice inferiore
Simili alla tripartizione di una colonna composta da base, fusto e capitello. Il ritmo si fa via via più fitto, vi sono sette piani ma non vi è corrispondenza diretta tra esterno e interno, le logiche di facciata sono diverse dalla composizione degli interni.
Scuola di Chicago
Gruppo di architetti che progettano i commercial buildings. Sullivan – Adler (maggiori esponenti della scuola di Chicago) si pongono anche loro il problema di come realizzare un commercial building, tra i vari progetti vi è ancora uno in stile medioevaleggiante. Vogliono costruire all'interno di un unico edificio: uffici, negozi, auditorium e un albergo di 30 piani.
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Paper Sullivan
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Chicago, Sullivan, Berlage
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Riassunto esame Politica sociale, prof. Bruni, libro consigliato Politiche Sociali, Sullivan
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