Esame: storia dell'Europa contemporanea, A.A. 2010/2011
Docente: prof. Leonardo Rapone
Indice
- La congiuntura 2
- Una guerra che divide, una vittoria perduta 3
- La crisi parlamentare 4
- L’avanzata del fascismo 4
- “Serve un governo forte” 6
- Conclusioni 7
La congiuntura
Mussolini fu nominato costituzionalmente, aveva prestato giuramento al re e alla Costituzione e presentato il suo programma in Parlamento, che gli conferì i poteri. Esortava all’insurrezione e Mussolini parlò poi di “una rivoluzione di stile nuovo” (anche se lui stesso nel 1944 riconobbe che il fascismo non era salito al potere con una rivoluzione, che avrebbe richiesto un mutamento nelle istituzioni dello Stato). Quindi Mussolini era legalmente salito al potere (e legalmente ne venne rimosso) a sua detta per aver voluto evitare la guerra civile, ma in realtà non avrebbe potuto impadronirsi altrimenti del potere: infatti il suo manipolo di fascisti non era abbastanza forte e poteva essere fermato in qualunque momento. Quando i fascisti circondarono Roma minacciando di entrare, il generale Pugliese (leale alla corona) aveva oltre 10,000 soldati e altri 28,000 controllavano le strade di accesso alla capitale. Truppe che in quelle ore venivano addirittura utilizzate per rifornire di cibo le camice nere, pietosamente fradice sotto la pioggia. Eppure essi avevano sfilato in divisa parlando apertamente “di prendere” Roma, cosa che a forze di sinistra non sarebbe mai stata concessa [la legittimazione del fascismo non poteva essere più ovvia].
Questione
Perché il leader di un partito non forte dal punto di vista elettorale, privo del controllo dell’esercito, divenne Presidente del Consiglio nel 1922?
- Crisi delle “classi superiori”: capirono che non potevano più continuare alla vecchia maniera, ma non erano sicure di quale sarebbe stata la nuova. Optarono dunque per una soluzione gattopardesca, cioè “cambiare tutto per non cambiare nulla”: Mussolini era una soluzione e speravano che dopo aver neutralizzato la sinistra, si sarebbe “ammansito” divenendo un fantoccio in modo che il vecchio sistema continuasse a governare. Mussolini inoltre non appariva come un nuovo leader, ma lo era davvero con il suo carisma. Max Weber ha definito l’autorità carismatica “la qualità che permette a una singola personalità di essere considerata straordinaria e trattata come se avesse poteri o qualità soprannaturali, o almeno specificatamente eccezionali”;
- La Prima guerra mondiale: accelerò il mutamento della società italiana, la crisi del Parlamento e contribuì alla congiuntura che permise a Mussolini di diventare Presidente del Consiglio.
Una guerra che divide, una vittoria perduta
L’appoggio dei nazionalisti: Mussolini fu espulso da “L’Avanti!” per aver assunto una posizione interventista durante la Prima guerra mondiale, quando scriveva che “chi vince avrà una storia, chi non c’era non ne avrà affatto. Se l’Italia manca sarà la terra dei morti, dei codardi”. Per questo si avvicinò ai nazionalisti contro i socialisti pacifisti e responsabili della...
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