Gran Bretagna dal 1945 al 2007
Il dopoguerra e la ricostruzione economica
1945: Debiti. Aiuti economici USA per riattivare economia. Economia legata al Commonwealth. Elezioni, sconfitta Churchill e vittoria laburista di Atlee: modello nuova società fondata sul welfare state.
1947: Aiuti piano Marshall per bancarotta.
1948: Ripresa economia.
1951: Ritorno al potere dei conservatori. Laburisti non in grado di proseguire e migliorare il welfare state. Churchill fino al 1955.
Decolonizzazione e cambiamenti politici
1951-1964: Decolonizzazione graduale in tre fasi: rapporto partnership basato sul Commonwealth, arginare spinte autonomiste e ritiro definitivo.
1964: Potere ai laburisti. Francia respinge domanda della Gran Bretagna di entrare nella CEE.
1963: Muore leader laburista e gli succede Wilson. Svalutazione sterlina.
Ingresso nella CEE e crisi interne
1970: Conservatori di Heath al potere. Ritiro veto Francia sull’ingresso nella CEE.
1973: Adesione alla CEE.
1972-1973: Politica austerità di Heath.
1974: Sciopero minatori blocca l’economia.
1975: Elezioni anticipate. Maggioranza liberale, ma vittoria ai laburisti di Wilson.
Era Thatcher e cambiamenti sociali
1979: Elezione di Margaret Thatcher.
1982: Conflitto con l’Argentina per le isole Falkland.
1983: Thatcher convoca elezioni anticipate e vince. Laburisti in crisi.
1987: Terza vittoria consecutiva Thatcher. Riorganizzazione laburisti con Kinnock.
1990: Dimissioni Thatcher. Vittoria Major, conservatore. Ingresso britannico nello SME.
Riforme di Blair e politiche europee
1994: Aumento consenso laburisti. Dimissioni Kinnock e arrivo si Smith, poi Blair. Fine guerriglia irlandese.
1997: Vittoria laburista di Blair.
1998: Unione tra Ulster e Irlanda.
Governi Attlee, Churchill, Wilson ed Heath
Attlee (1945–1951)
- Modello di una nuova società basata sul welfare state, per garantire al nucleo familiare una protezione completa.
- Education Act, per istruzione obbligatoria fino ai 15 anni.
- Piano economico quinquennale, con nazionalizzazione settori economia.
- Costi Commonwealth superiori alle possibilità = Prestito USA. Gran Bretagna pone finanza sotto tutela Washington.
- Nazionalizzazione banca, telegrafi, aviazione e industrie carbonifere. Pochi risultati.
- Misure fiscali per ridurre consumi.
- Riorganizzazione spese militari: indipendenza Birmania, ritiro India e Grecia, riduzione truppe in Germania.
- Richiesta aiuti piano Marshall per evitare bancarotta.
Churchill (1951–1955)
- Denazionalizzazione industria acciaio, intatto welfare state.
- Prima bomba atomica.
Wilson (1963–1970)
- Laburista.
- Svalutazione sterlina e misure deflazionistiche.
- Malcontento.
- Legislazione diritti civili: abolita pena di morte, legalizzato aborto, legge sul divorzio e censura teatrale abolita.
- Decolonizzazione graduale.
- Stretto rapporto con gli USA.
Heath (1970–1975)
- Conservatore.
- Politica economica liberista per rilancio industria, poi abbandona per misure di austerità.
- Politica per regolamentare gli scioperi, accusa i sindacati di approfittare delle difficoltà.
- Scioperi minatori. Sindacati scusa per rovesciare il governo.
- Anticipa le elezioni del 1975.
Governi Thatcher, Major e Blair
Thatcher (1979–1990)
- Prima fase, accresce spesa pubblica per ridurre bancarotta, attenuare la disoccupazione e mantenere intatto il welfare state.
- Aumento tasse insufficiente a colmare il deficit.
- Conflitto Argentina per isole Falkland, con vittoria inglese.
- Congiuntura negativa internazionale (1982) che fa aumentare disoccupazione e prezzi.
- Elezioni anticipate nel 1983.
- Crescita economia e privatizzazione industrie di stato.
- Una parte del paese non regge il ritmo dell’altra.
- Perdita consenso per poll tax, che sostituisce la tassa sulla proprietà e colpisce ogni cittadino.
- Opposizione progetti europei, timore isolamento Gran Bretagna.
Major (1990)
- Ingresso britannico nello SME.
- 1992, tempesta monetaria poi ripresa dal 1993.
- 1994, tregua nell’Ulster.
Blair (1997–2007)
- Laburista.
- Socialismo rinnovato senza residui ideologia marxista.
- Concessione autonomia parlamentare alla Scozia e al Galles, nuova legge elettorale, riforma camera dei Lord.
- Miglioramento welfare state.
- Riduzione tasse.
- Ruolo leader della Gran Bretagna in Europa e rientro nello SME.
- Cambia atteggiamento verso l’Europa, propone moneta unica.
- Unione dell’Ulster all’Irlanda.
- Dottrina terza via, tra socialismo della tradizione e capitalismo avanzato.
- Diminuzione tasse e salario minimo, ma livelli di vita al di sotto di quelli europei.
- Welfare arretrato.
- Rapporti con USA, ma incapacità di influire nella politica.
- 2001, rieletto.
- Affianca gli USA sia in Afghanistan che in Iraq.
- Ruolo importante di Gordon Brown nell’economia.
- Istituzione Corte Suprema.
- Ingresso nell’euro improponibile.
- Terrorismo islamico a Londra.
- Avvento di Cameron, conservatore.
Francia dal 1944 al 2007
Liberazione e Quarta Repubblica
1944: Liberazione di Parigi. De Gaulle capo del governo provvisorio.
1945: Referendum sulla costituzione e sulla creazione assemblea costituente. Maggio bocciata costituzione, approvata ad ottobre. Primo governo Blum. Inizio Quarta Repubblica.
Governi socialisti e riforme
1947: Governo socialista di Ramadier. De Gaulle fonda l’RPF per restaurare l’unità nazionale. Dimissioni Ramadier. Governo Schuman, con appoggio SFIO e MRP. Governi terza forza, con SFIO, cattolici e MRP.
1950: Ritiro SFIO dal governo, ma non dalla maggioranza. Piano Schumann.
Crisi politiche e Quinta Repubblica
1952–1955: Coalizione centro-destra, con radicali, MRP, moderati e RPF.
1954: Elezione Mendes France. Non viene accettata la CED. Allargamento patto di Bruxelles e riconoscimento sovranità RFT. Insurrezione algerina.
1957: Governo Faure. Poujadismo, crisi società che non si riconosce nelle istituzioni. Elezioni, Mollet coalizione centro-sinistra. Concessioni poteri speciali per le armi. Governo Gaillard.
1959: Pieni poteri a De Gaulle. Nuova costituzione, avvento Quinta Repubblica.
Politiche di De Gaulle e cambiamenti economici
1958: Gollisti vittoria al parlamento con l’UNR. De Gaulle eletto presidente della repubblica.
1961: Referendum questione algerina, 75% vota a favore dell’autodeterminazione. Accordo indipendenza Algeria.
1962: Elezioni PDR e camera.
1963: PCF isolato.
1965: Elezioni presidente della repubblica. Vince De Gaulle.
1967: Segni difficoltà regime gollista.
1968: Maggio francese. Scioperi e occupazione fabbriche. Caduta governo. Trionfo De Gaulle e sconfitta sinistra.
1969: Referendum sul Senato. Abbandono Eliseo di De Gaulle. Eletto Pompidou e Delmas presidente del consiglio.
Scandali e nuova leadership politica
1971: Scandali che interessano Delmas.
1972: Dimissioni Delmas. Governo Messmer. Programma comune di socialisti e comunisti.
1974: Morte Pompidou. Eletto Giscard, presidente della repubblica.
1976: Dimissioni di Chirac da primo ministro. Governo Barre.
1981: Mitterand presidente della repubblica. Governo Mauroy, socialista.
1986: Perdita maggioranza socialista. Chirac forma nuovo governo, RPR.
Presidenze Chirac e Mitterand
1998: Mitterand rieletto presidente. Rochard, primo ministro poi Cresson.
1993: Elezioni, eletto Balladur.
1995: Elezioni presidenziali, eletto Chirac. Chirac ordina ripresa test nucleari.
1997: Chirac scioglie parlamento. Avvento di Jospin.
2002: Elezioni presidente, vinte da Chirac. Governo Raffain.
2005: Referendum su costituzione europea bocciato. Governo De Villepin.
2007: Elezioni presidenziali, Sarkozy.
Politiche di De Gaulle e governo Pompidou
De Gaulle (1944)
- Governo provvisorio.
- Restaurare unità politica e ruolo Francia come grande potenza europea.
- Nazionalizzazione industrie.
- Basi welfare state.
- Ministro finanze Mendes France adotta una politica di sinistra, viene sostituito da Pleven: inflazione alta, ma ricostruzione più veloce.
- Patto con l’URSS, fallisce.
- 1945, capo del governo.
- Ottobre approvata costituzione e novembre eletta assemblea nazionale.
- Quarta Repubblica.
Ramadier (1947)
- Socialista.
- Comunisti sostengono scioperi. Eliminati ministri comunisti dal governo.
- Ripresa De Gaulle che fonda il movimento RPF.
Schumann (1947)
- Terza forza, con appoggio SFIO, MRP, cattolici e radicali. Tendenze a destra.
- Politica economica favorevole all’iniziativa privata.
- Ispirazione europeistica.
- Piano Schumann ed esercito europeo.
- Problemi nella gestione della politica estera: Indocina, Algeria, Turchia e Marocco.
Mendes-France (1954)
- Ampia maggioranza dei partiti.
- Questione CED: non pone la fiducia. Respinta trattato, ma caduta governo.
- Soluzione per riarmo della Germania, con accordi di Londra e Parigi che allargano il patto di Bruxelles.
Faure (1957)
- Governo estrema destra.
- Fenomeno poujadismo.
Mollet (1957)
- Coalizione centro-sinistra.
- Accresce presenza militare in Algeria.
- Concessione poteri speciali al governo.
Gaillard (1957)
- Incidente Sakiet in Tunisia: bombardato per rappresaglia dai francesi. Condanna dal mondo. Tunisia si rivolge all’ONU. Caduta governo Gaillard.
Pflimnin (1957)
- Scoppio insurrezione in Algeria.
- Timore colpo di stato, ritorno di De Gaulle.
De Gaulle (1959–1969)
- Avvento Quinta Repubblica.
- Nuova costituzione: trasformare in regime presidenziale. Presidente eletto da un collegio di notabili poi suffragio universale, funzioni esecutive e nomina primo ministro e altri membri governo. Parlamento bicamerale con funzione legislativa e di controllo sul governo.
- Dicembre, De Gaulle eletto presidente.
- Questione algerina.
- Importanza rapporti Francia e Germania: alternativa alla politica atlantica, Europa carolingia.
- Partito gollista, sapiente uso mezzi di comunicazione. Si identifica in De Gaulle ma senza investitura quindi gli sopravvive.
- Ripresa partito socialista sotto la guida di Mitterand.
- 1965, rieletto presidente.
- Politica estera: questione algerina, rapporti con gli USA e politica comunitaria.
- Rifiuto annessione Gran Bretagna alla CEE.
- Richiesta tornare alla valuta aurea per timore supremazia dollaro e America.
- 1967, espansione economia ma non migliora condizioni lavoratori.
- Maggio francese.
- Crisi politica.
- Ministro Pompidou, caduta governo.
- Referendum sulla riforma del Senato: se respinto De Gaulle si dimette.
- Dimissioni.
Pompidou (1968)
- Presidente.
- Delmas al governo.
- Indipendenza dagli USA, collaborazione Germania e avvicinamento all’URSS.
- Liberalizzazione informazione, decentramento territoriale e autonomia regionale.
- Scandali governo. Dimissioni Delmas. Messmer.
- Pompidou azione diretta nel governo: restaurare il gollismo.
- 1974, muore.
- Nuova fase politica, prestigio sinistra con alleanza PCF e SFIO.
Giscard (1974)
- Allargare maggioranza per evitare vittoria sinistre.
- Chirac, presidente.
- Riforme liberal-democratiche: voto 18 anni, legge sul divorzio, sistema scolastico.
- Relazioni con Bonn per riavvicinarsi all’USA.
- Stagnazione politica, condizionati dal gollismo in fase di declino e incalzati dalla sinistra.
- Crisi energetica determina crisi politica: rottura tra Giscard e Chirac.
- Dimissioni Chirac. Barre.
Mitterand (1981)
- Presidente.
- Governo Mauroy.
- Nazionalizzazioni.
- Aumenti salari e posti di lavoro.
- Cambio programma per aumento deficit: taglio spesa pubblica e aumento tasse.
- Opposizione PCF.
- Governo Fabius.
- Politica estera: incontro con Gheddafi e affondamento nave Greenpeace.
- Riavvicinamento USA: missione in Libano nel 1983 e nel Golfo Persico nel 1987.
- Politica austerità anni 1980-82.
- 1986, Chirac nuovo governo.
- 1988, Rochard primo ministro.
- Politica moderata con minoranza socialista.
- Insoddisfazione. Governo Cresson.
- Perde maggioranza socialista, Balladur.
Chirac (1995)
- Ripresa test nucleari.
- Ostilità Italia e ecologisti.
- Malessere.
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