Estratto del documento

Prima lezione:

mondo classico: greco e romano; medioevo: alto e basso (romanico e gotico); rinascimento; rinascimento maturo;

barocco e tardo barocco, inizio ‘700.

Timelines per capire meglio la successione degli eventi, ovviamente eventi lontani non abbiamo la certezza di

inizio e fine dei periodi.

GRECIA: (dal 700 a.C.)

ROMA: assorbe la cultura greca e modificata in nuove forme, rielaborandola

l’Impero Romano d’oriente, e quello di occidente decade.

TARDOANTICA: rimane (intorno all’anno 1000) creato il Sacro Romano impero

CAROLINGIA e OTTOMANA: e impero Ottomano

MEDIOEVO: (Alto e Basso medievo)

ETÀ MODERNA: rinascimento e barocco

MONDO GRECO: →

Territorio molto vasto, essendo dei commercianti e abili navigatori Magna Grecia (Valle dei Templi e

Paestum)

• Età acaica: il tempio che cambierà ma la funzione e le massime rimangono uguali

Acropoli di Atena: maturazione delle sperimentazione arcaiche e metterà le basi del codice del mondo

classico

Teatro: centro della vita culturale, luogo dia assemblea comunitaria, in cui tragedie e commedie davano

delle lezioni morali per un insegnamento civile

• Età classica: grazie ad Alessandro Magno, colonizzazioni (città ipponomea, città democratica a forma di

scacchiera, lotti uguali tranne i luoghi di culto e agorà ), espansione

MONDO ROMANO:

Popolo che si espanse in tutto il Mediterraneo e in gran parte di Europa fino a UK, identità che riunisce tutti i

popoli..

Prima espressione romana copia la politica greca democratica FASE REPUBBLICANA, fase in cui il potere è di

un gruppo di eletti

FASE IMPERIALE

Questi cambiamenti si osservano nel foro imperiale e nel cambiamento dei monumenti e della materialità urbana

che ci fa vedere il cambiamento politico dalla repubblica all’impero.

CREAZIONI DI INFRASTRUTTURE: che consentono gli spostamenti e il controllo, Servizi: acquedotti.

Primo imperatore: Ottaviano Augusto, sotto il quale Roma si espande su tutto il mediterraneo, con campagne e

patti. Area Pacis Augustis, che celebra la pace e le sue conquiste.

Costruisce i grandi monumenti : colosseo/ anfiteatro Flavio re d’Italia

Pantheon tempio di tutti gli dei, poi chiesa e infine mausoleo dei

Arco trionfale: funzione rappresentativa per celebrare una vittoria o un evento

importante e sotto la quale passava la parata

luogo dell’assemblea pubblica e delle decisioni politiche da cui

Basilica:

derivano le BASILICHE PALEOCRISTIANE (longitudinali e grande spazio, è

una trasmutazione del mondo tardoantico al paleocristiano da Costantino I,

basilica di S. Pietro, con grandi spazi di vita comunitaria simile ai templi della

cultura antica , nuove tecniche costruttive; basiliche a pianta centrale che ha

trasformato un vecchio edificio). Dal nord arrivano i barbari,

impero romano di occidente collassa, nuovi popoli e smembramento dell’impero.

colori che non parlano il linguaggio classico→ TEODORICO, a Ravenna un nuovo linguaggio espressivo

d’oriente, che poi arriverà a Ravenna, in cui c’è uno sviluppo

ISTAMBUL nuova cultura e Impero Romano

sotto una chiave, nuova

dell’architettura cultura ed espressione artistica. Sviluppo di una architettura bizantina

italiana trasformata per la cultura cristiana.

il massimo capolavoro dell’arte

SOFIA a Costantinopoli bizantina e da cui potremmo vedere le differenze.

ETA MEDIEVOLE: CAROLINGIO: come preambolo

con il crollo dell’impero romano di occidente e l’impero ha molte dinastie e

ROMANICO abazia e monastero,

divisioni. Cosa ci sarà alla base del tessuto di un continente così diviso, è la rete di monasteri (benedettini), che

sono delle piccole cittadelle (abazie). Anche chiese di Pellegrinaggio, esperienza religiosa e spirituale, sono nuclei

attrattori di pellegrini e commerciali, grandi chiese e nuclei centrali delle abazie, e monasteri.

Ogni città e cultura italiana ha vari stili romanici

GOTICO: cattedrale, grande e monumentale che dalla Francia si espande nel continente. Franco-tedesco, Carlo

Magno→ Cappella Palatina.

Nasce in Francia con strutture e innovazioni tecnologiche e formali e visive

In Italia il gotico è molto diverso, con varie diversità e complessità per tipologie e edifici.

Massimo esponente è il duomo di Milano

Città marinare→ mondo orientale, architettura e artistica

RINASCIMENTO: far rinascere la cultura classica (espressione della nostra civiltà)

Artista e architetto ha un ruolo importante e di spessore di cultura

Brunelleschi e Alberti→ corti rinascimentali (Roma, Firenze, Urbino e Ferrara)

Grandi cantieri, firenze capplee SM

Alberti, si muovo in molti corti, Rimini Firenze, Mantova e Roma, grandi palazzi cardinalizzi.

RINASCIMENTO MATURO (500): Bramante e Raffaelo, san Gallo, Giulio Romano

Bramante fa ritornare l’architettura a Roma che creano dei nuovi linguaggi

Raffaello che nasce come pittore poi architetto

per l’urbanizzazione

Palazzo come edificio esempio

Venezia

Trattato di Architettura

BAROCCO:

Bernini (scultore e architetto), Borromini, Berettini (paradigma dello spazio)

Torino, cappella della sindone

‘700

Palladio (in veneto)

ARTE ANTICA (Greca e Romana)

GRECIA:

Età arcaica (dal XI al V sec. a.C.):

forma di organizzazione politica per Polis, città indipendenti e autonome, però che si univano in intergoverno per

guerre e manifestazioni, momenti di pacificazione.

Nasce dalla discesa verso il sud di popolazioni asiatiche: Dori

attraversando l’Egeo si insedia verso la Turchia e Creta;

Secondo sviluppo: dalla penisola greca la cultura greca si

inibridà con le culture che conquista.

Tipologia architettonica 1: Tempio

Ruolo centrale per aggregazione sociale e per la preghiera, fulcro della socialità. È anche espressione

dell’architettura ed è alla base dello sviluppo architettonico.

PARTI DI UN TEMPIO:

cella: spazio interno chiuso che ospita la divinità, è completamente chiuso ed ha solo un ingresso, perché la

religione diceva che la statua della divinità doveva essere accessibile solo ai sacerdoti.

Pronao: ingresso davanti alla cella, mediazione tra lo spazio chiuso della cella e la parte aperta della Peristasi, ha

una funzione di accogliere i partecipanti e di costituire un diaframma tra esterno ed interno, un modo per

l’architettura allo spazio aperto circostante;

connettere armonia con lo spazio aperto e la natura, connessione

stretta

Peristasi: colonato esterno attorno alla cella, con sostegni verticali (colonne, che poggiano su un rialzato e di

solito con dei gradini, crepidoma, le colonne sorreggono una copertura lignea triangolare rivestita di coppi

laterizio, a capriate, nella parte frontale il triangolo sopra le colonne, timpano, su cui verranno poste bassirilievi

della divinità e delle scene)

Modelli di tempio: non c’è la Peristasi e le colonne solo davanti all’ingresso;

in Antis: due colonne nel Pronao,

doppio inantis: colonne avanti e dietro con due proano;

Prostilo: le colonne stanno davanti al pronao e sono 4;

Antiprostilo: 4 colonne davanti al pronao e 4 colonne dietro la cella;

Periptero: colonne tutto attorno alla cella;

Diptero: Due giri di colonne, due peristasi;

Pseudoperiptero: due giri di mura che sono connesse a una parete muraria;

Tholos: pianta circolare, pianta circolare e un giro di colonne (peribolo, invece di peristasi);

ORDINE ARCHITETTONICO:

da tre parti: Basamento

Colonna elemento verticale composto da: base, fusto, capitello (transizione tra fusto ed elemento

orizzontale di copertura e cambia da un ordine architettonico ed un altro)

Tabeazione composto da architrave, fregio (fascia che ospita le decorazioni), cornice (elemento di

che serve a non far scorrere l’acqua piovana per non

chiusura che ospita elementi funzionali, gocciolatoio,

bagnare la cornice )

• sistema trilitico

Il tempio è l’elemento chiave della civiltà classica, greca. invece l’organizzazione

Differiscono nella parte ornamentale e decorativa, capitello e fregio principalmente,

architettonica rimane quasi invariata.

I tre ordine architettonici greci (in totale 5 però due rielaborazione romana): prendono il nome dalle civiltà

• DORICO:

non ha il basamento e la colonna poggia sul cripidoma;

il fusto della colonna ha scanalature a spigoli vivi, la colonna non ha il fuso liscio, caratterizzato da

una scanalatura tipica;

capitello: semplice, echino piccolo cuscinetto schiacciato, forma curva, che fa da mediazione tra fusto

e abaco, parallelepipedo;

architrave, liscio scanalati verticalmente tra una metopa e l’altra,

fregio dorico: metopa, piastrelle decorative, triglifi, il

tutto ha una forma rettangolare;

perché ci sono le metope e i triglifi? Originariamente i templi arcaici erano in legno, poche limitata

per struttura e tempo, allora viene modificato in pietra, gli elementi di architettura rimangono, le

estremità dei travetti vengono “pietrificati” cioè vengono mantenute in pietra come decoro, e la

e l’altro.

metopa serve per coprire lo spazio tra un triglifo Quindi sono la trasformazione in pietra

degli elementi lignei.

I templi erano colorati con colori squillanti e accesi, i triglifi e la struttura sovrastante.

• IONICO:

dagli ionici, popolo turco in natolia

base

colonna

capitello, con volute, girali che ricordano un elemento naturale, per generare la proporzione delle

volute si usava la spirale aurea, proporzione più armonica esistente in natura, foglie che girano su se

stessi, ed un fascia orizzontale ad ovuli, composta da elementi ovoidali; il capitello di questa

configurazione nasce dalla evoluzione dei capitelli eolici del palazzo di Assurbanipal dei Babilonesi,

che copia le piante

architrave

fregio

cornice

• CORINZIO: l’architetto si era

capitello: a forma di canestro di foglie e fiori, la leggenda dice che ispirato da un

cesto di foglie e fiori intrecciate che era stata messa da una fanciulla su una tomba; foglie di acanto,

lisce che permette molte possibilità decorative; girali di foglie e caulicoli;

con l’aggiunta di un colonnato esterno per ragioni dimensionali,

tempio di Hera a Samo: si è modificato la pianta

mentre all’origine era formato da una struttura chiusa con le colonne interne con

santuario panellenico di Olimpia: dorico, eraion, VII/VI a.C., una peristasi e una cella complessa all’interno

colonnato e setti murari, un pronao e un opistodomo un pronao ribaltato dalla parte opposta della cella, con setti

murari e le due colonne. COLONNE: non slanciate ma basse e tozze, caratteristiche del dorico dell’età arcaica,

rastremazione verso l’alto della colonna, per rendere la colonna uguale

fusto scanalato abaco, echino e èntasi,

quando la si vede dall’alto per eliminare la distorsione ottica.

Durante l’espansione della l’Egeo fino all’italia, francia e Spagna e

civiltà greca in tutto dalla parte dello stretto

dei dardanelli.

In Italia meridionale, MAGNA GRECIA:

Il territorio costiero dell’Italia meridionale, già toccato dalle rotte commerciali micenee, venne chiamato dai

coloni greci Magna Graecia (Megale Hellas). Verso il 760 a.C. coloni provenienti dalle città di Calcide ed Eretria

fondarono la prima colonia di Pithecùsa a Ischia, seguita da Cuma, che alla metà del VI secolo fondò Partenope e

nel 474 Neapolis. Nel 736-5 a.C. in Sicilia i Calcidesi fondarono Naxos e Catana e poco dopo i Corinzi fondarono

Ortigia (Siracusa). Rodi e Creta si concentrarono sulla parte meridionale dell’isola e i Megaresi fondarono Megara

a.C. nelle regioni dell’Italia meridionale

Hyblaea, che a sua volta fondò Selinunte nel 600 a.C. Negli anni 728-700

gli Achei fondarono Sybaris, Croton e Metapontum, gli Spartani Tarentum (Taranto) e nel 527 i Samii in fuga

dalla dittatura di Policrate fondarono Puteoli (Pozzuoli).

Poseidonia poi Paestum: due templi ad Hera

HERA I: ha un pronao, peristodomo e un colonnato centrale nella cella, grandi blocchi di pietra che crea

la trabeazione, colonne dal diametro imponente e lo spazio tra una colonna e l’altra è stretto.

Acroterio: elemento scultoreo che viene posti in alto alla struttura di copertura del tempio

HERA II: esastiro (ha sei colonne sul lato corto, e sul lato lungo si ha il doppio delle colone a cui se ne

possono aggiungere una o due, sono in relazione), opistodomo, distilo in antis, cella/naos, tripartita,

pronao¸ distilio in antis, nella sezione le colonne esterne sono su un livello, mentre le colonne interne

sono su due livelli, però sono in relazione all’altezza e al diametro della colonna, servono per avere le

per avere comunque l’armonia;

colonne più piccole per avere più spazio e

gli elementi strutturali non sono uniti con malte, ma incastrate e unite da elementi metallici, e il peso e la

pressione è tale che i pezzi si calcificano e si uniscono.

Valle dei templi ad Agrigento (Akragas): nulla a che fare con il resto dell’abitato,

ogni elemento ha uno spazio ben definito e recintato e non deve avere

Acropolis, di solito al di sopra della città; essendo città costruite dal nuovo, hanno divisone urbana più specifica.

Templi e Acropoli essendo in alto e verso i confini deboli della città, così per difensiva spirituale che per difensiva

materiale perché grandi e possenti.

Il tempio più grande è quello di Giove Olympeion: tempio pseudoperiptero a sette colonne. Tra una colonna e

l’altra dei Telamoni, colonne a sembainze di uomo che servivano come elemento decorativo e di sostegno. Il

timpano contiene un bassorilievo che rappresenta le imprese del dio

polis che erano in guerriglia, ma c’erano dei luoghi di pace, che

Santuario panellenico di Delfi: in Grecia molte

facevano scindere ogni città dallo stato conflittuale: RELIGIONE e GIOCHI SPORTIVI.

C’era un santuario che era appartenne a tute le città della Grecia a Delfi, che secondo la tradizione si trovava al

centro del mondo. In questa città molti edifici sia religiosi che civici.

basso si arriva in alto dove c’è l’anfiteatro, tutto è in continuo con la natura e in

La città è su un pendio che dal

armonia con essa. C’è una strada che inizia in basso e seguendola si trovano i TESORI, templi di ogni città, tra cui

c’era un senso di forza per quelli più grandi e belli, poi al centro c’è il tempio ad Apollo ed è un tempio dorico, e

in cima c’è l’anfiteatro. Idea che l’architettura si deve adattare alla natura.

all’interno della cella c’era lo spazio sacro dove si ufficiavano

Tempio ad Apollo: periptero dorico esastilo, le

cerimonie dei sacerdoti e anche l’oracolo, in cui si andava per rivolgere una domanda, dava indicazione sul come

comportarsi, la predizione veniva data da una ancella, che andava in trans

Santuario panellenico di Olimpia: in cui si volgevano i giochi, uno spazio sportivo come una città sportiva con

campi, ostelli e spogliatoi

Tempio di Zeus: periptero dorico esastilo, simile al tempio di Apollo; enorme statua di Zeus che si poteva vedere

dall’esterno, e c’era un effetto scenografico e suggestivo, causato dalla superficie dorata della statua e sotto un

liquido oleoso che creava una luminosità diffuso che sembrava che la luce fosse divino, come se emanasse luce la

statua. Il timpano era decorato da fregi della storia di Zeus.

Egina, santuario di Aphaia: tempio periptero dorico esastilo. Passaggio della Grecia come potenza egemone e

proporzioni all’importanza della divinità.

potenza commerciale. Le sue dimensioni sono ridotte in I blocchi

presentano delle scanalature sui fianchi che servivano

dell’architrave per montare i blocchi e sollevandoli grazie

alle corde, per evitare che le corde andassero a consumere nel pezzo veniva fatto il solco laterlae che poi servirà

anche per unire i pezzi.

Il sotto del tempio è in pietra, mentre la trabeazione è in legno con coppi in pietra, le celle erano chiuse da porte

in legno con graticolo per far vedere comunque la statua della divinità, continuità visiva interno ed esterno.

IL CANTIERE:

i blocchi i pietra venivano presi dalla cava da cui venivano grezzamente scolpiti per dimensioni, venivano caricati

e trasportati su tronchi per farli rotolare, venivano scolpiti e venivano fatti i solchi delle corde, poi per sollevarle si

usavano delle gru, che usavano forza del uomo o animale.

Altro modo per trasportare i blocchi, è di aggiungere delle ruote ai lati del blocco.

Al tempio veniva costruito un cantiere ligneo formato da ponteggi e carrucole.

COMUNICAZIONE VISIVA SPAZIALE TRA INTERNO ED ESTERNO (idea centrale del tempio classico)

ETÀ CLASSICA (V e IV sec. a.C.)

grande città che lottano per l’egemonia: Sparta e Atene

Due

ATENE:

città espansa in modo non omogeneo, con mura con ingressi murari, due spazi pubblici aperti. Acropolis (templi e

spazio per la celebrazione collettiva) e ai piedi Agorà (spazio di riunione collettiva laica, dove si organizza

giustizia e assemblee pubbliche e mercato).

Si sviluppa nel corso dei secoli il primo nucleo XII sec a.C. e come la città anche l’acropoli ha uno sviluppo;

durante la lotte Greco Persiani, i greci vincono con la battaglia navale di Platea, venne ricostruita completamente

l’Acropoli nel V sec.:

ingresso monumentale, propilei

templio di atena nike (vittoriosa)

partenone tempio di Atena partenope

eratteo: insieme di templi a varie divinità, e una loggetta particolare, questo sito è stato costruito sul vecchio

templio.

Architetti: Ictino e Callicrate il loro ricordo è dovuto al loro lavoro per la costruzione del Partenone

PARTENONE: dorico, pronao, opistodomo con una novità doppia cella con doppio ingresso e doppio ordine di

policromo. All’interno c’è una

Anteprima
Vedrai una selezione di 20 pagine su 118
Storia dell architettura T 1 Pag. 1 Storia dell architettura T 1 Pag. 2
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 6
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 11
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 16
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 21
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 26
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 31
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 36
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 41
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 46
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 51
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 56
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 61
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 66
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 71
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 76
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 81
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 86
Anteprima di 20 pagg. su 118.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Storia dell architettura T 1 Pag. 91
1 su 118
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Ingegneria civile e Architettura ICAR/18 Storia dell'architettura

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher fabio.19 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'architettura I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Antoniucci Micaela.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community