Urna Ceneraria= casetta in bronzo
Marco Vitruvio Pollione passaggio
PORTA tra dimensioni
70 a.C Formia/Verona diverse (vita morte)
DE ARCHITETTURA LIBRI DECEM (dedicata a Ottaviano Augusto)
Edicola Votiva= casetta in terracotta
Contieni concetti chiari e precisi
Tratta l’architettura in tutti i suoi aspetti -Basamento di gradini che separa
o Teorie per definire le categorie architettura-terreno
o Tecnologie questioni concrete
o Tipologie tipologia di edifici (genera) -pianta rettangolare quadrata
I. ARCHITETTURA E ARCHITETTO (teoria) -porta
Architettura è la disciplina che relaziona discipline diverse
, che regola il lavoro PRATICA +TECNICA -tetto a falde
L’architetto organizza e governa il processo. -due sostegni verticali circolari reggono uno sbalzo COLONNE:
Definizione filosofica di architettura
Come si rappresenta l’architettura ( pianta, sezione , Creano uno spazio intermedio tra interno ed esterno interruzione del
prospetto) movimento
FIRMITAS, VENUSTAS, UTILITAS Nobilitano chi sta entrando
II. MATERIA (tecnologia)
III. EDIFICI SACRI (Baldacchino)
IV. EDIFICI SACRI ( tipologia)
V. EDIFICI CIVILI PUBBLICI (tipologia)
VI. EDIFICI PRIVATI (tipologia ) domus/ville
VII. MATERIALI interni (tecnologia)
VIII. ACQUA (tecnologia)
IX. OROGLOGI (tecnologia)
X. MACCHINE/MECCANICA (tecnologia)
“Casa degli dei immortali” ( VI/III secolo a.C, Antica
Grecia/Magna Grecia)
UTILITAS culto delle divinità pagane , adorazione immagini , custodite nel
tempio. Le statue sono protette da CELLA, TETTO, COLONNATO. Pietra per
raggiungere l’eternità.
Che forma deve avere?
Elementi dei templi
PERIPETERO= quando le colonne seguono tutto il perimetro.
1. TEMPIO DI APOLLO –SIRACUSA (570 a.C) 4. TEMPIO DI ERA/ BASILICA DI PAESTUM (530 a.C)
periptero peripetero
esastilo = 6colonne sul fronte 9x18 rapporto 1:2
6x17
Colonne dispari sul fronte ve ne è una
Diam colonna= 2 m centrale
Intercolumnio = spazio tra una colonna e l’altra = Pronao con 3 colonne
diametro delle colonne 2 ingressi
La cella è decentrata rispetto all’asse longitudinale i Un colonnato separa la cella in due parti
due fronti sono diversi probabilmente vi erano due divinità.
Cella divisa in tre navate da due file di colonne
2. DI SELINUNTE- TRAPANI peripetero
esastilo 5. TEMPIO DI APOLLO-BASSAE
6x17intercolumnio costante e più
largo
3. TEMPIO DI OLIMPIA NEL BOSCO SACRO
Esastilo
6x13una colonna centrale fa da centro di simmetria Colonnato interno ad U
1:2+1 (rapporto più ricorrente) Architetto= ICTINO
Architetto = LIBONE (sculture di Fidia) Le colonne interne hanno basi importanti e sono quasi addossate alle
pareti nicchie ci portano a farci girare di 90°
3 navate (centrale più larga)
Scala a chiocciola
6. PARTENONE – ATENE FIRMITAS
Species = caratteristiche in alzato
Architetto= ICTINO
Octastilo= 8 colonne sul fronte 5 famiglie con rapporti diversi.
8x17 rapporto 1:2+1
Modulo 4:9 che mette ogni cosa in relazione Il “rapporto massimo” è 1:2 ma scomodo e inconveniente
Due celle. 1
Vitruvio invita a non usare rapporti proporzionali da solo dei limiti. *
In una cella la statua crisoelefantina di Fidia è
circondata da un colonnato che crea una Il tempio è costruito in PIETRA per essere eterno ma vi sono anche parti in legno,
scenografia metalli e terracotta.
Le ante del pronao sono accorciate fino quasi a Scoperta dei giacimenti scavo cavare i blocchi lavorazione de blocchi ai
sparire piedi della cava (PROCESSO DI STANDARDIZZAZIONE)
La cella di ingrandisce rubando spazio al
deambulatorio Modalità di trasporto :
7. SANTUARIO DI APOLLO-DIDYMA (300 a.C)
Dipetero= doppio periptero
Colonne con plinto quadrato
Pronao denso di colonne e intercolumnio minimo accesso difficile
atrio con due colonne scalinata che scende fino alla cella
Ante molto estese
VENUSTAS SIMMETRIA (uso di corretti rapporti proporzionali)
Lo stilobate (pavimento calpestabile) veniva costruito CONVESSO ,
perché se fosse rettilineo apparirebbe concavo e se fosse concavo d allagherebbe. Ortografia (alzato)
Posa delle pietre=
Cella : un solo filone di blocchi / due paramenti di blocchi uniti con malta,
stucco o metalli
Tamburi o rocchi delle colonne: assemblaggio di una serie di pezzi con un foro
centrale in cui vi era il sostegno metallico
Capitello: sezione circolare (ECHINO) + sezione quadrata (ABACO)
Architrave: blocchi resistenti
Tetto
Vi sono elementi circolari ma posti solo verticalmente perché altrimenti
rotolerebbero.
1) CREPIDOMA scalini (generalmente dispari)
2) STILOBATE piano dove poggiano le colonne
3) COLONNE + INTEROLUMNIO
4) TRABEAZIONE :
a. Architrave
b. Fregio (nastro di serie di formelle)
c. Cornice (a sbalzo , per proteggere dall’acqua)
5) FALDE DEL TETTO
6) TIMPANO + CORNICE = FRONTONE
COLONNA= elemento di sostegno verticale a sessione circolare variabile( più larga
alla base e man mano si ristringe RASTREMATA). A 1/3 dell’altezza c’è un
rigonfiamento (ENFASIS) affinché non si spezzi CARICO DI PUNTA ASSIALE.
1
* Deve esserci un particolare rapporto tra altezza e il diametro della colonna alla
base che per Vitruvio deve andare da 1:6 a 1:7.
ORDINE
SISTEMA (PARTI DI UN LINGUAGGIO) CHE
ASSEMBLA PARTI IN FUNZIONE DELLA ORO
FORMA E COLLOCAZIONE SISTEMA
SINTOTTICO
ORDINE DORICO ORDINE IONICO allarga la
base
simmetricamente
1:7
al capitello
Prende il Elementi
nome dalla che separano
popolazione dei colonna e
Dori
stilobate : Toro
Usato in (convesso) e
contemporanea scozia (concavi)
allo ionico , in Ordine
regioni diverse.
femminile (più
Divinità snello e perché ha
maschili (perché “scarpe” e
tozzo) “acconciatura”)
Architrave La base
liscio poggia su un
Fregio plinto
scandito da due Nel
formelle diverse : capitello vi è una
METOPA (gen.
scultura due
Liscia)e TRIGLIFO volute /spirali
(scanalature in ioniche , frutto di
corrispondenza una figura
assiale con la geometrica
colonna)
complessa
Cornice presenta un
semplice fronte , un retro e
due lati. (usato
nei tempi
anfiprostili.
1:8, 1:9 (consigliato da Vitruvio), 1:10
Importanza all’INTRADOSSO parte che vede l’osservatore dal basso.
Trabeazione più decorata architrave a fasce
Collarino intagli segnano fine colonna Fregio continuo, a nastro
Scanalature(misure fisse)
Le colonne poggiano direttamente sullo stilobate SANTUARIO DI LARGO ARGENTINA
“Casa degli dei immortali” ( III/II secolo a.C, Roma)
Italica consuetudo moto di abitare italico
Divinità pagane
TEMPLUM = lembo ti terra ritenuto sacro, non perché vi abitava un dio ma perché
li vi si recavano i sacerdoti a scrutare l’orizzonte in cerca di segni.
Sul templum veniva poi costruita una casa che doveva ospitare questi sacerdoti.
Casette in legno o terracotta con tetto a falde e portico colonne in tuscanico
italico Cella con ingresso e portico
Esiste un fronte (PARS ANTICA) e un retro (PARS POSTCA) ( non c’è più visione
a tutto tondo) VISIONE FRONTALE
Cella più grande
PSEUDOPERIPETERO impone un punto di vista privilegiato
Molto sopraelevate ci si accede tramite scale che sono SOLO sul fronte
L’edifico risponde ad esigenze insediative ( si addossa alle mura)
il primo tempio latino fu il CAPITOLIM dedicato alla triade capitolina (Giounone,
Giove e Minerva) ANTICA CORI (LATINA) – 100 a.C. dedicato ad Ercole
cella tripartita per ospitare tre divinità. L’intercolumnio Retto su un PODIO
centrale è più largo ed era probabilmente quello che (crepidoma greco) alto
ospitava Giove. basamento in OPUS
Ha il tetto a falde , più inclinato rispetto quello greco INCEPTUM (ciottoli+malta)
Pronao con 4 colonne. Porticato a base quadrata
autonomo dalla cella
Colonne doriche con
proporzioni slanciate
Echino molto compresso
Architrave basso
TEMPIO DI PORTUNO – ROMA (50 a.C.) ORDINE CORINZIO
Portuno= divinità 1:8/1:10 (come
protettore dei parti ionico)
Influenza greca Capitello esteso
(artisti greci) con in altezza superficie
caratteristiche di rotazione di due parti:
o
romane Segue sezione
Pseudoperiptero circolare della colonna
o Come un certo da
La cella si palla canestro
ingigantisce e va ad Per Vitruvio nasce
interpretare le
colonne dal sogno di una
fanciulla
Ordine ionico Elementi vegetali
maggior possibilità
VIENNE, FRANCIA (27 a.C) creativa
Trabeazione tripartita :
o Architrave divisa
in nastri da
modanature
o Fregio liscio con
iscrizioni
dedicatorie
o Cornice molto
elaborata
Capitello a pianta
centrale (uguale da
ogni punto di vista)
pseudoperiptero
Come se avesse due ali la cella in fondo si allarga fino ad incorporare Il corinzio diventerà l’ordine preferito dai
le ultime due colonne romani perché :
MURATURA ( forse finta tessitura intonaco o lastre) Colonna più slanciata
Capitello più alto
Base più complessa
Trabezione più alta
Pianta centrale Estradosso tegole
Pantheon bronzee dorate
(118-128 d.C.)/(124-128 d.C.) (sole visibile dai
Committente : Adriano colli)
Alzato Intradossoserie di
3 volumi diversi : anelli concentrici
PRONAO che man mano si
Portico corinzio in stile italico rimpiccoliscono, a
, ottatilo , + 2 colonne sul lato lacunari (cassettoni)
breve. ( griglia di
Nel fregio c’è l’iscrizione paralleli e
dedicatoria a M. AGRIPPA meridiani): 5 in
(adriano lo dedica a chi aveva verticale (pianeti
fatto costruire un primo conosciuti), 28 in
“pantheon”) orizzontale (fasi
AVANCORPO
lunari)
Parallelepipedo a base gigantesco
rettangolare con copertura calendario
piatta a terrazzo.
Sopra la griglia vi è una parte liscia e nella sommità vi è un OCULO di 9 m unica
Elemento di mediazione che crea cucitura tra cella circolare e portico. Dal punto fonte di luce , per misurare il tempo.
di vista cerimoniale da più importanza al percorso. ARCO DI TRIONFO
(celebrazione del rito di passaggio)
CELLA CIRCOLARE inscrivibile una circonferenza
Cella a pianta circolare con tamburo in muratura e coronata da cupola (144 piedi
romani =43,3 m)
1
* Di fronte all’ingresso vi è una nicchia sovrastata da un arco retto da colonne , le
quali reggono anche una trabeazione.
La trabeazione tripartita corre su tutto il perimetro della cella e sopra di questa vi
è un NASTRO ATTICO coronato da due cornici che sporgono, che serve a
separare il disegno corinzio delle colonne dalla cupola. Qui vi è il piano d’imposta
della cupola
CUPOLA= sistema di copertura a pianta centrale, figura geometrica
tridimensionale superficie di rotazione
Pianta
Tripartizione : Pronao
16 colonne (8+8)
3 navate (quella centrale
maggiore) le navate laterali
conducono a delle nicchie
ESEDRE nell’avancorpo ; la
navata centrale conduce
all’ingresso
Avancorpo
Si trovano le due esedre
In mezzo ai quali vi è un riempimento colato e pressato righe
collegate dal VESTIBOLO (varco
orizzontali che segnano giornate di lavoro via via sempre inerti più
della cella)
leggeri. L’ultima parte, la più leggera è fatta di malta e materiale vulcanico
Cella I paramenti sono coperti da intonaci poiché il mattone non poteva essere
Attorno al perimetro della cella a vista (mosaici, malte, lastre di marmo, tozzetti di pietra)
vi sono NICCHIE ( intervallate Le colonne son realizzate con
semicircolari e rettangolari)che materiali diversi :
si affacciano sulla cella centrale e Malta = calce+acqua+inerti
sono separata da questa da Ottima resistenza
o Marmo greco
colonne . (sull’asse nord-sud, di Economici
o Granito egiziano
fronte all’ingresso c’è la nicchia
o Marmo lunense Veloci da usare
1
semicircolare maggiore)* (Carrara) Solidifica anche in presenza di
o Vari marmi colorati
Muratura acqua e umifità
all’interno (colori
È una costruzione in muratura = assemblaggio di elementi poveri ma molto caratteristici romani,
sofisticati dal punto di vista tecnico.
Rosso e Giallo.
Anello di fondazione opus inceptum (gettata di impasto di malta, sassi
e rocce in cassettoni di legno )
Muro due strati di paramentimattonipanetti di argilla (materiale
viscoso) messi in cassette e fatte essiccare al sole-mattoni crudi- oppuri
cotti in una fornace –mattoni cotti-
La Muratura L’arco a tutto sesto
Apertura della muratura. L’arco a tutto sesto o a pieno centro è realizzato con
OPUS QUADRATUM Costruzione con blocchi di pietra
squadrati processo lungo, costoso blocchi di pietra isodoma cunei (blocchi) realizzati secondo una particolare
e raffinato ; cantiere molto geometria che varia a seconda della sua posizione
gerarchizzato in cui si manifestano
più forme di artigianato
OPUS CEMENTITIO Modi di ottenere ciò che riempe lo
spazio tra due paramenti ( non si
riferisce alla costruzione della
muratura) materiali diversi con
origini diverse.
Vantaggi: versatile e impiega materiali
locali tecnica globalizzata
Riempimento
materiale
Malta grigio e viscoso acqua+sabbia+calce risultato di un
processo veloce che parte della pietra la quale viene cotta e poi idratata
Inertimateriale di riciclo La cottura dei mattoni o pietre per
Concrezione (28 giorni costruire la malta avviene nelle
vantaggi temporali oltre che fornaci. Dunque il fuoco era
economici ) fondamentale in un cantiere (forma
di inquinamento con i fumi.
Le murature vengono classificate in base agli elementi dei paramenti.
Opus reticolatum
Opus testaceum testi (mattoni crudi) , realizzate lungo il bacino
mediterraneo Affinchè un arco sia tale deve avere una GEOMETRIA (simmetria), elemento
fondamentale per la sua solidità insieme ai MATERIALI che contribuiscono a
Intonaco = rivestimento cruste (stucco, tessere vitree o marmoree, lastre) conservare la geometria (perfetto incastro tra i conci) CORNICE=modanature che
mettono in evidenzaalcune caratteristiche (es sottolineano la profondità)
L’architettura romana ruota attorno all’arco.
I conci verranno poi sostituiti da mattoni piatti che accostati permettono la
costruzione di una curva.
Ponti Acquedotto
per unire due parti separate dalla natura costruzione di un ponte canale a cielo aperto o galleria che si estende per svariati
era un offesa alla divinità che aveva creato la natura dopo un rito di chilometri per portare l’acqua. È una combinazione di strutture ad arco (ponte)
inizializzazione sacro divenivano a tutti gli effetti edifici sacri (vi erano spazi per Si lega alla geometria del PIANO INCLINATO affinché l’acqua scenda necessario
celebrare riti sacri e edicole votive) era dunque un rilievo strumentale del territorio.
PONTE A MERIDA (Spagna provincia romana) ACQUEDOTTO DEL GARD –PROVENZA- 2 ordini di archi
Progetto
globalizzato
Materiali locali
MENSOLE
necessarie per la
costruzione delle
impalcature
ACQUEDOTTO DI MERIDA
Serie di Campate che vanno a creare una simmetria. tre ordini di archi
Le campate erano costruite Opera quadrata +
tramite IMPALCATURE opera incerta
semiruote in legno che Edicole votive
potevano essere smontate e
rimontate per creare la
campata successiva
Porte urbane Arco di trionfo
si trovano nell’intersezione tra strade principali e mura. arco legato alla celebrazione del trionfo.
UTILITAS : Venivano fatti costruire dallo stato su richiesta del condottiero o della sua
famiglia in occasione di una vittoria. Affinchè un condottiere si poteva far
Determinano passaggio tra dentro e fuori rito del passaggio( diventa costruire un arco doveva avere alcuni requisiti:
un monumento)
Vinto un’importante battaglia contro un grande nemico
Controllo accessi
Dovevano essere stati uccisi solo nemici
Processo di civilizzazione La vittoria doveva essere totale e schiacciante.
PORTA DI RIMINI- I SECOLO a.C. Il trionfo veniva celebrato anche con la purificazione. Il rito di purificazione
ampia apertura avveniva in Campo Marzio e solamente dopo questo il condottiero poteva
rientrare in città accompagnato da una processione che passava sotto il nuovo
Arco a tutto sesto
arco di trionfo rito del passaggio.
Imposte (mensole)
Chiave
Modanature(sottolineano ARCO DI TITO (foro repubblicano)
lo spessore dell’arco)
1 fornace (arco)
Il concio non termina con 2 grandi pilastri
l’estradosso ma continua
2 grossi plinti
Medaglioni tangenti Due coppie ci colonne
all’intradosso della corinzie per lato
trabeazione
Trabeazione tripartita
Trabeazione connessa ATTICO
all’arco attraver
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Dalle origini al classicismo, Storia dell'architettura
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Riassunto esame Storia dell'architettura I (dalle origini al barocco) Dimitri Ticconi
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Storia dell'architettura - Dalle origini al Rococò
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Storia dell'architettura I