Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

organizzazione di evasioni ed espatri con documenti falsi, formazione di centri di ascolto delle radio alleate, diffusione di

informazioni. In alcuni Paesi, in particolare in Iugoslavia, URSS, Francia si organizzarono reparti partigiani che svolsero

un'intensa attività di guerriglia. Intorno alla metà dell'anno 1942 si manifestarono alcune incrinature nella macchina bellica

dell'Asse.

Il fronte del Pacifico (1941)

Alla fine del 1941, mentre in Europa il “Grande Reich Tedesco” conseguiva la massima espansione, la guerra

assunse una dimensione effettivamente mondiale, perché vennero coinvolte due grandi potenze extraeuropee, Stati Uniti

e Giappone, aprendo il fronte asiatico. Il Giappone aveva intensificato il processo di penetrazione in Asia non appena

l’Unione Sovietica e la Gran Bretagna, le due potenze che avrebbero potuto contrastarlo, furono impegnate sul fronte

europeo: in poco tempo un’ampia zona della Cina e il Sudest asiatico, dopo la disfatta francese in Europa, passarono

sotto controllo nipponico.

Solo gli Stati Uniti opponevano resistenza all’espansionismo giapponese che rischiava di annullare la loro influenza

nel Pacifico. Alle sanzioni economiche e commerciali decretate da Roosevelt, il governo di Tokio decise di dare una

risposta militare di impressionante determinatezza, piombando inaspettatamente sulla flotta USA del Pacifico alla fonda

nella baia di Pearl Harbour nelle Hawaii, affondando o danneggiando gravemente 88 navi da guerra.

Le controffensive degli Alleati (1942-1945)

Nel giugno 1942 la vittoria nella grande battaglia navale delle Midway e in agosto lo sbarco americano a

Guadalcanal nelle isole Salomone misero in luce il potenziale bellico degli Stati Uniti e la difficoltà del Giappone di

difendere un’area vastissima.

Il 1943 fu l’anno in cui le sorti del conflitto volsero definitivamente a favore degli Alleati. Il fascismo crollò in Italia

nell’estate e non appena gli anglo-americani sbarcarono in Sicilia (9-10 luglio 1943) il generale Pietro Badoglio, che

sostituì Mussolini, iniziò trattative per porre fine al conflitto e l’8 settembre fu annunciato l’armistizio con gli Alleati. La

penisola fu divisa con i Tedeschi che giunsero ad occuparla fino a Napoli, ricostruendo un governo fascista (la

Repubblica Sociale Italiana, o Repubblica di Salò), mentre gli Alleati iniziarono la risalita verso il nord.

Con l’operazione Overlord, la più colossale azione d’attacco aeronavale della storia, gli Alleati effettuarono lo

sbarco in Normandia (D-day 5 giugno 1944) aprendo un secondo fronte in Europa, che portò alla liberazione di Parigi e

della Francia. Contemporaneamente i Tedeschi dovettero ritirarsi dai Balcani, mentre l’Unione Sovietica liberava Ucraina,

Crimea, Romania e Bulgaria.

Hitler tentò un ultimo colpo di coda, ma pagò la sua ostinazione con i devastanti bombardamenti aerei che rasero

al suolo molte città, il più distruttivo dei quali venne compiuto dagli Inglesi contro la città di Dresda nel febbraio del 1945 e

lasciò sotto le macerie più di 100mila morti.

La resa

Nella primavera dl 1945 le ultime resistenze tedesche furono sopraffatte ovunque. Il 27 aprile Mussolini viene

catturato dai partigiani mentre tentava di rifugiarsi in Svizzera e fucilato l’indomani. Hitler, accerchiato dall’Armata Rossa

che, liberando Ungheria, Polonia ed Austria, era entrata fino a Berlino, si suicida nel suo bunker il 30 aprile. Il 7 maggio la

Germania accettò di firmare la resa senza condizioni. L’8 maggio in tutta l’Europa fu ordinato il “cessate il fuoco”.

Nel 1944 furono intensificate sul fronte del Pacifico le operazioni degli Alleati, che sbarcarono nelle Filippine, e da li

incominciarono i bombardamenti sul Giappone. Tuttavia la fine della guerra sembrava ancora lontana e la flotta

americana subiva gravi perdite ad opera dei kamikaze giapponesi, che rifiutarono l’ultimatum anche quando le truppe

americane riuscirono a sbarcare in Giappone. Ciò indusse il presidente americano Truman, che era succeduto a

Roosevelt, morto nel 1945, ad utilizzare la nuova arma atomica da poco messa a punto. In agosto si consumarono le

ultime apocalittiche scene di una guerra costata 50 milioni di morti: prima la bomba a Hiroshima (6 agosto 1945), poi a

Nagasaki (9 agosto 1945), e tra i due eventi l’attacco dell’Unione Sovietica dalla Manciuria. Al Giappone non restò che

cedere e il 2 settembre 1945 a bordo della corazzata Missouri i rappresentanti del governo nipponico firmarono la resa.

Conseguenze

Le conferenze di Jalta (febbraio 1945) e di Potsdam (luglio 1945) posero le basi del nuovo ordine mondiale. La

Germania venne divisa in quattro zone di occupazione da parte delle potenze alleate mentre Berlino, che si trovava nella

zona sovietica, venne a sua volta divisa in quattro settori. I dirigenti nazisti catturati vennero sottoposti a un processo a

Norimberga. L'Europa si trovò divisa in due aree di influenza contrapposte: nei Paesi dell'est vennero costituiti regimi

filosovietici, mentre quelli occidentali godettero delle risorse convogliate dagli USA (piano Marshall) che disseminarono il

continente di basi militari in contrapposizione all'Armata rossa che presidiava i Paesi dell'est. In Giappone, il generale

MacArthur assunse i pieni poteri e procedette speditamente a una radicale riforma sociale che non venne completamente

portata a termine per l'aggravarsi della tensione e lo scoppio della guerra in Corea, per la quale il Giappone divenne

un'indispensabile retrovia.

La carta delle Nazioni Unite fu adottata il 26 giugno 1945 segnando la nascita dell'ONU.


PAGINE

4

PESO

17.28 KB

AUTORE

Moses

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in storia
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Moses di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia contemporanea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Malfitano Alberto.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Storia contemporanea

Storia contemporanea - XX secolo
Appunto
Storia contemporanea - scenario mondiale dopo la Grande guerra
Appunto
Appunti di storia contemporanea - Primo modulo: l'Ottocento
Appunto
Storia del Risorgimento - la Restaurazione
Appunto