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Appunti di Sociologia delle organizzazioni. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Gli approcci soft (morbidi) alle organizzazioni vanno da un polo culturalista/oggettivista (approccio rappresentato da Schein) fino ad un polo cognitivista/soggettivista (rappresentato... Vedi di più

Esame di Sociologia delle organizzazioni docente Prof. L. Rossi

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(funzionare come gruppo, esigenza di consenso, distribuire il potere, sviluppare amicizia e

affetto, stabilire premi e punizioni), che si traduce nel modo corretto (e trasmesso) di

percepire, pensare e sentire in relazione a quei problemi. La validità delle risposte trovate

ai problemi non dipende solo dalla loro efficacia, ma anche dal grado in cui riducono

l’ansia dei membri. Ciò spiega gli aspetti ritualistici e simbolici della cultura.

L’analisi di Schein parte dal livello degli artefatti, cioè i prodotti immediatamente

osservabili (architettura, abbigliamento, rituali, gerghi) ma che devono essere interpretati.

Al secondo livello ci sono i valori espliciti dell’organizzazione, i discorsi manifesti,

spesso creati e messi incircolazione ad opera della leadership (scritti e orali, bisogna

esaminarne l’evoluzione ad il grado di corrispondenza con gli artefatti). Il terzo livello è

quello, più profondo, degli assunti di base, che consentono di capire l’anime

dell’organizzazione e riguardano campi universali dell’esperienza umana (concezioni

diverse su: rapporto con la natura, percezione del tempo, attività umane, relazioni tra le

persone). Gli assunti di base possono combinarsi tra loro dando luogo a sistemi di

convinzioni (anche più di uno) articolati e complessi che influiscono sul modo di lavorare,

di comunicare, di valutare l’operato proprio e altrui. Devono avere inoltre una coerenza

interna e con il sistema di artefatti e valori espliciti.

La tensione tra conservazione e innovazione è presente in ogni cultura organizzativa ed

è compito della leadership gestire tale tensione. La cultura inoltre deve essere trasmessa

ed è possibile che l’inserimento di nuovi membri possa cambiare la cultura stessa. L’analisi

deve qui occuparsi: (1) dei processi di socializzazione dei nuovi membri; (2) delle risposte

a eventi critici nella storia dell’organizzazione; (3) delle anomalie e dei tratti sorprendenti

emersi durante la ricerca (irregolarità, devianze, tensioni latenti); (4) di ricondurre tutti

questi elementi al modo in cui viene esercitata la leadership.

[la cultura di un’organizzazione è fatta di: (1) artefatti (fisici e visivi, come

l’organigramma ed il regolamento); (2) saghe, date memorabili (leggende) e miti

(narrazione); (3) modelli operativi collettivi: riti (formalizzati), rituali (non formalizzati),

cerimonie (es. convegni), festeggiamenti].

Gideon Kunda. Nei suoi studi sulla Tech cerca di capire cos’è la cultura di

un’organizzazione, come viene trasmessa ai dipendenti e come questi reagiscono. La

postmodernità di questa ricerca deriva dalla finezza con cui vengono indagate le

relazioni tra pressioni aziendali e personalità dei soggetti e dalla messa in discussione dei

risultati finali della ricerca. Kunda rileva l’ambiguità dei dipendenti della Tech verso

l’azienda e parla di multiple self. Anche Barnard studiava i rapporti tra organizzazione e

soggetti, ma in un’epoca in cui il rendimento era assicurato da controlli coercitivi e

burocratici. Nei decenni successivi le imprese si sono orientate sul tentativo di far

interiorizzare ai dipendenti valori e obiettivi aziendali (controllo di terzo livello o

concertato).

L’ideologia è per Kunda un sistema autoritario di significati che chi detiene il potere

presenta agli altri come mappa di lettura della realtà. Nella Tech la cultura viene trasmessa

attraverso rituali come seminari e riunioni, più o meno formalizzate, di discussione, testi

campagne di sensibilizzazione e perfino un glossario dei termini più usati in azienda. Per

descrivere le reazioni alle pressioni dell’azienda, Kunda ricorre all’idea goffmaniana di

intreccio tra identificazione di ruolo e presa di distanza, che insieme formano il senso

del sé. La resa all’azienda viene considerata poco dignitosa, ma il paradosso sta nel fatto

che tra le stesse prescrizioni dell’azienda c’è l’incitamento all’iniziativa individuale. Tre

atteggiamenti di presa di distanza dal proprio ruolo individuati da Kunda sono: il cinismo

(demistificazione dell’ideologia), un’analisi fredda e distaccata della Tech e l’appellarsi


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AUTORE

Sara F

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+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Sociologia delle organizzazioni. Nello specifico gli argomenti trattati sono i seguenti: Gli approcci soft (morbidi) alle organizzazioni vanno da un polo culturalista/oggettivista (approccio rappresentato da Schein) fino ad un polo cognitivista/soggettivista (rappresentato da Weick) con varie posizioni intermedie (Kunda)... ecc.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in teorie della comunicazione e dei linguaggi
SSD:
Docente: Rossi Luigi
Università: Messina - Unime
A.A.: 2005-2006

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sociologia delle organizzazioni e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Messina - Unime o del prof Rossi Luigi.

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