appuntiDiIngegneria
Sistemi Informativi
Sommario
1.0. Sistemi Informativi ............................................................................................................................2
1.1. L’utilizzo dei Sistemi Informativi nelle Aziende ..................................................................................2
1.2. Sistemi informazionali vs Sistemi Operazionali ..................................................................................6
1.3. Data Warehouse ...............................................................................................................................9
1.4. Sistemi ERP ..................................................................................................................................... 13
1.5. Industria 4.0 .................................................................................................................................... 17
1
1.0. Sistemi Informativi
1.1. L’utilizzo dei Sistemi Informativi nelle Aziende
Un sistema informativo è un insieme di elementi che raccolgono, elaborano, memorizzano e
distribuiscono informazioni per supportare le attività decisionali e di controllo di un’azienda. Oltre
al supporto delle attività decisionali, al coordinamento e al controllo, i sistemi informativi possono
aiutare i manager e i dipendenti ad analizzare i problemi, a visualizzare argomenti complessi e a
creare nuovi prodotti. I sistemi informativi contengono informazioni relative a persone, luoghi e
oggetti dell’azienda o dell’ambiente che la circonda. Le informazioni sono i dati trasformati in
forma significativa e utile (di per se i dati sono semplici fatti che rappresentano eventi che si
verificano all’interno o esterno dell’azienda ma che non sono organizzati in una forma
comprensibile e utile). Il sistema informativo non è affatto un ambito di competenza del solo
responsabile delle tecnologie informatiche: qualunque ruolo dovrebbe contribuire al
miglioramento della gestione dell’informazione. Bisogna fare attenzione però a distinguere il
concetto di sistema informativo da quello di sistema informatico, perché un sistema informativo
può esistere a prescindere dai sistemi informatici, tanto e vero che il concetto di sistema
informativo esiste da molti anni prima dell’avvento della digitalizzazione. Manager e aziende
investono in sistemi informativi perché questi rappresentano un valore economico reale per
l’azienda. La decisione di implementare e mantenere un sistema informativo presuppone che i
ritorni su questo investimento (aumento della produttività, aumento dei profitti) saranno superiori
ad altri investimenti in immobili, macchinari e altri beni.
Un sistema è una collezione di entità correlate tra loro e con il loro ambiente in modo da formare
un tutt’uno. Importante osservare che:
Il sistema ha un confine: le entità che ne fanno parte sono all’interno del confine e le
entità che non ne fanno parte sono al di fuori dell’ambiente.
Il sistema ha input: gli input arrivano dall’ambiente e attraversano un interfaccia per
entrare nel sistema.
Il sistema ha output: gli output vengono dal sistema e attraversano una interfaccia per
entrare nell’ambiente.
Il Sistema può avere una Retroazione: influenza che i prodotti dell’attività hanno
sull’attività stessa in un momento successivo. 2
Il sistema che in particolare si vuole analizzare è il Sistema Azienda, che raccoglie in modo
sistematico e organizzato i fenomeni economici di interesse dell’azienda:
Sistema Azienda: È caratterizzato da uno o più obiettivi o fini istituzionali, una struttura
(cioè un insieme di parti, sottoinsiemi, e risorse), e dei processi, cioè le attività che
avvengono nella struttura.
Sistema Organizzativo: È composto da Risorse (persone, denaro, materiali, informazioni) e
Regole che consentono di razionalizzare l’attività d’azienda attraverso l’uso coordinato
delle risorse.
Sistema Informativo: insieme di competenze, conoscenze e risorse che un gruppo di
persone mettono insieme per realizzare un obiettivo comune (goal business), è composto
da un patrimonio di dati grezzi che costituisce la materia prima per produrre informazioni,
un insieme di procedure per acquisire e trattare dati, un insieme di persone che con i
giusti dati e procedure producono le informazioni, un insieme di mezzi e strumenti per
archiviare, trattare e trasferire dati, ed infine un insieme di principi generali (conoscenze e
competenze).
Sistema Informatico: insieme degli strumenti informatici impiegati per il trattamento
automatico delle informazioni di un’organizzazione al fine di agevolare le funzioni del suo
sistema informativo. In altre parole è l’insieme delle apparecchiature HW + SW necessarie
per al trasformazione di dati e competenze (input) in informazioni (output).
Un sistema informativo esiste a prescindere da un sistema informatico, tuttavia grazie ai sistemi
informatici si cerca di implementare in maniera automatizzata i processi definiti nei sistemi
informativi. Riassumendo i fini di un Sistema Informativo sono essenzialmente tre:
Supporto operativo: informatizzare i flussi operativi, in modo da ridurre la necessità di
manodopera, velocizzare i processi e garantire elevati standard di qualità dei dati
automatizzando i controlli e guidando i flussi (riduzione costo del lavoro meccanizzando
3
procedure standardizzate, migliorare i processi rendendolo omogenei e definiti, aumentare
quantità e qualità dei dati raccolti);
Pianificazione: i dati raccolti e memorizzati attraverso l’informazione dei processi possono
essere utilizzati per alimentare procedure di pianificazione;
Controllo: quantità e immediata disponibilità dei dati consentono la definizione di
procedure di controllo efficaci.
È sbagliato pensare che il sistema informativo semplicemente meccanizzi i processi manuali: li
ridefinisce (es. Bancomat evoluto nel tempo), ciò porta alla nascita del concetto di Business
Process Rengineering (BPR), ovvero la modificazione delle procedure aziendali e la creazione di un
processo continuo (evoluzione della tecnologia). In alcune definizioni, il sistema informativo deve
consentire all'azienda di disporre delle informazioni e deve essere in grado di produrre
informazioni. L'informazione viene considerata come una forma estensiva del concetto di dato, e
può essere analizzata in secondo diverse dimensioni:
Dimensione Temporale: si articola in 2 aspetti, che sono l'accesso alle informazioni solo
quando è necessario e la possibilità di disporre di informazioni;
Dimensione Spaziale: è relativa alla possibilità di accedere alle informazioni
indipendentemente da dove ci si trova e grazie ad Internet è possibile raggiungere
virtualmente ogni parte del mondo e avere accesso a tutte le informazioni;
Dimensione Formato: include due aspetti, il primo è la possibilità di disporre delle
informazioni in un formato semplice da utilizzare, il secondo relativo all'accuratezza delle
informazioni, cioè prive di errori. Le informazioni devono essere tempestive e aggiornate.
Granularità delle Informazioni: indica il livello di dettaglio delle informazioni stesse. Per
granularità grossolana si intende informazioni riassunte in modo molto sommario, per
granularità specifica si intendono informazioni dettagliate.
Esistono diversi approcci per rappresentare un Sistema informativo, se ne analizzano tre:
1) Rappresentazione per funzioni: Il sistema informativo funzionale si caratterizza per essere
progettato mettendo a fuoco le singole esigenze di ogni funzione, concentrandosi
sull’ottimizzazione locale come strumento per perseguire l’efficacia su scala globale. Si
rappresenta l’organigramma aziendale evidenziando le funzioni (sviluppo orizzontale) ed
evidenza i rapporti gerarchici (sviluppo verticale). 4
2) Rappresentazione per processi: la rappresentazione per processi ha il vantaggio di
esplicitare quali siano le informazioni che “percorrono” l’organizzazione (i cosiddetti flussi
informativi). Il sistema informativo deve innanzitutto rispondere al concetto di
integrazione. Esempio: i sistemi ERP (Enterprise Resource Planning) che vengono valutati
in base a quanto contribuiscono ad aumentare la soddisfazione dei clienti di ciascuna
attività. Si definisce Processo di Business come l’insieme delle attività attraverso cui
l’organizzazione, utilizzando un determinato input permette di ottenere un certo output
che ha l’obiettivo di soddisfare determinate richieste. Occorre anche fornire delle metriche
per valutare il raggiungimento del goal business, che prendono il nome di KPI (Key
Performance Indicator), che forniscono una sorta di misura di quanto l’output soddisfa il
servizio richiesto in rapporto agli input impiegati.
3) Rappresentazione di Anthony: siccome l’utilizzo di dati, informazioni, conoscenze ed
expertise avviene a tutti i livelli aziendali, ma in modo diverso per ciascun livello e con
strumenti informatici diversi, nel 1965 Anthony propose un modello che rappresentava
una organizzazione come un insieme di attività suddivise in 3 livelli gerarchici.
o Attività Strategiche: sono realizzate dalla dirigenza aziendale e consistono nella
definizione degli obiettivi aziendali (business goal) a medio - lungo termine e delle
politiche aziendali usate per raggiungere tali obiettivi (per esempio scelta dei mercati,
scelta dei prodotti). A questo livello dunque vengono prese le decisioni esterne per il
conseguimento di obiettivi a medio termine dell’azienda; 5
o Attività Tattiche: sono realizzate dalle direzioni funzionali/divisionali e consistono nella
traduzione degli obiettivi strategici in obiettivi economici, programmando le risorse a
disposizione e verificando periodicamente il conseguimento degli obiettivi prefissati. A
questo livello vengono prese le decisioni interne dell’azienda;
o Attività Operative: sono svolte dal personale esecutivo e rappresentano l’operatività
corrente (gestione ordini, magazzino, fatturazione, et