SISTEMI INFORMATIVI
Sistemi informativi ha l’obiettivo di parlare di tutte le fasi dell’informatica in azienda
che non sono necessariamente le piu tecniche o tecnologiche, nell’esempio
speci co delle basi di dati tratta tutto quello che viene fatto in un progetto prima
dell’analisi dei requisiti e dopo la fase di test
Capire un’azienda che sia pubblica o privata signi ca capirne 3 aspetti: gli
obiettivi, la struttura organizzativa e i processi funzionali
Gli obiettivi sono le mission, tipicamente ricavarne un utile per le aziende private e
quali ca, avere una grande qualità di servizio minimizzandone i costi per le aziende
pubbliche
Il modo in cui funziona è de nito dalla struttura organizzativa (l’organigramma) e i
processi funzionali che sono i modi in cui i processi vengono sviluppati
Esempi di struttura organizzativa sono la gerarchia divisionale e la gerarchia
funzionale, nella seconda è organizzata per funzione (es una piccola azienda che
divide per funzione) e nella prima è divisa per divisione (es la at che fa camion,
che fa navi, ecc)
Inoltre, ogni azienda è anche divisa su più livelli (livello direzionale che ne de nisce
le strategia aziendali, livello manageriale le traduce in strategie più pratiche e
controlla il livello operativo, il livello operativo mette in pratica)
Il processo sono le regole e le modalità con cui l’azienda funziona, quindi come si
fanno le operazioni in azienda
In un processo di grandi dimensioni (es produzione) si vedono coinvolte varie unita
organizzative (amministrazione, chi fa magazzino, ecc)
I processi per poter operare hanno bisogno di conoscere le risorse su cui agiscono
(se la materia prima è arrivata, se la fattura è stata emessa, ecc), si ha il bisogno di
conoscere quindi informazioni
Un’azienda di quante informazioni ha bisogno per funzionare? Information
processing capacity è l’adeguatezza di un’organizzazione rispetto alla necessità di
elaborare informazioni
Il sistema informativo è come queste informazioni utili vengono generate, utilizzate,
elaborate
Il sistema informatico è la porzione del sistema informativo in cui le informazioni
sono raccolte, archiviate e scambiate tramite l’uso di tecnologie informatiche
Prima i sistemi informatici miglioravano l’e cienza dei processi, ora ha un ruolo
diverso, quello di cambiare l’e cacia dell’azienda
I termini e cacia ed e cienza si applicano ai processi ma anche ad un qualsiasi
sistema produttivo (es motore di macchina)
E cienza è dato da outpute ettivo/input e misura quale è stato il costo per avere
quell’output
E cacia è dato da outpute ettivo/outputatteso e misura quanto è buono il nostro
output
ffi
ffi fi fi ffi ffi ff fi ff ffi ffi fi fi fi
L’informatica viene progressivamente inseriti in azienda, i processi vengono
progressivamente digitalizzati
L’inserimento di un sistema informatico in azienda può essere diviso in 3 fasi
Fase 1, prima si tende a digitalizzare lo strato più basso, ovvero quello operativo,
perchè è il più semplice (fa sempre le stesse cose e i compiti sono simili)
Fase 2, i manager che vedono riempirsi di database, si sfrutta lo sforzo della fase
precedente per avere oltre che più e cacia anche più controllo
Fase 3, integrazione tra moduli diversi, perchè prima di solito si fa
amministrazione, ecc e spesso funzionano bene da soli ma poi per metterle
insieme (per integrarli) si fa fatica
Sistemi informativi e basi di dati NON sono assolutamente sinonimi
I sistemi informativi fanno riferimento ad un mondo più ampio non
necessariamente informatico, dove i concetti fondamentali sono i processi
aziendali e la struttura aziendale
Le basi di dati rappresentano il core dei sistemi informativi digitalizzati perchè ci
consentono di memorizzare le informazioni
Anche sistema informatico NON è sinonimo di base di dati, il sistema informatico
include i dati e le procedure ed è diviso a 3 livelli: livello dei dati (il più basso),
livello dell’applicazione (delle procedure) ed in ne il livello di presentazione (delle
interfacce). Sono disaccoppiati questi livelli così posso cambiarli senza intaccare
gli altri livelli, l’interfaccia è più facile che cambi rispetto ai livelli sotto
Un’azienda è una struttura di comando che governa processi operativi nalizzati al
raggiungimento di uno o più obiettivi prede niti
I sistemi informativi supportano sia i processi di governo (SI direzionali e analitici)
sia i processi operativi (SI operativi)
La catena del valore di porter è il macro processo principale (perchè ce ne
possono anche essere più di uno) che porta alla generazione del servizio principale
dell’azienda
I sistemi informativi possono essere divisi in operativi che supportano la
esecuzione e la programmazione delle attività operative (l’ultimo livello in basso
della piramide), direzionali (supportano la parte alta della piramide) forniscono
informazioni ai manager per aiutarli a decidere e qui le informazioni sono basate su
indici sono periodiche e le informazioni sono di tipo riassuntivo e aggregate,
analitici (dove la distinzione con i direzionali è sottile) e sono dei sistemi direzionali
che sono focalizzati su fenomeni esterni (i direzionali invece interni) ad esempio sui
clienti e sui prodotti (permettono di pro lare il cliente studiando le abitudini)
Le aziende si dividono anche in B2B, B2C e B2B2C. Signi ca che molto
di cilmente le aziende lavorano da sole, molto spesso le aziende comprano le
materie prime e le lavorano. Un’azienda è B2B quando vende ad un’altra azienda,
è B2C quando vende al consumatore nale, è B2B2C quando in linea di principio
vende ad un cliente nale ma non ha una catena di vendita diretta e quindi non ha
un rapporto diretto con questi (es Orogel e Amadori) vendono ad esempio tramite
un supermercato
ffi fi ffi fi fi fi fi fi fi
La mappa dei sistemi informativi è una scomposizione dei SI in tante parti gli attori
(quelli che lavorano in questo ambito) a capire da un lato di cosa stiamo parlando e
da un lato le esigenze stesse delle aziende
In una mappa dei SI signi ca scomporli in moduli ognuno dei quali supporta in un
insieme di utenti, di processi mettendo a disposizione un insieme di funzionalità
software
E’ una scomposizione che utilizzano i manager delle aziende, per capire ad
esempio se c’e un buco informativo n qualche comparto, ma la usano anche
Nelle slide c’e scritto che, un modulo rappresenta un blocco di funzionalità
software che supportano una fase di un processo aziendale, un modulo descrive
un’esigenza informatica e quindi indica il potenziale impiego di tecnologia
informatica
I moduli possono essere orizzontali (non sono speci ci ad un mercato ma sono
uguali in tutti, sia per chi produce macchine che scarpe, la gestione del personale
ad esempio è uguale) e verticali (speci ci per il mercato)
La mappa dei SI è ancora un concetto astratto, è un’esigenza che si compone di
tanti moduli ed il portafoglio applicativo aziendale è una modalità in cui questa
mappa viene sviluppata
Portafoglio applicativo aziendale è una modalità del portafoglio azionario, tante e
di tipologie diverse, cosi come i software applicativi ne ho tanti di natura diversa e
rappresentano un valore per la mia azienda
Viene fatta incrociando le varie fasi della catena dei valori di porter (il processo
principale) con le fasi del ciclo di trasformazione
Costruisco una matrice speci cando cosa mi serve per portare a termine
quell’attività dividendole con attività di piani cazione e di esecuzione
Questa è la mappa che deve avere sotto controllo l’azienda
RIPASSARE COS’E SAP PERCHE’ NON HO CAPITO E COS’E QUELLO SCHEMA
CHE HA FATTO VEDERE SUI PRODUTTORI DI AUTOVEICOLI
E’ la mappa di SAP che prevede per un certo mercato vari moduli ma in realtà le
famiglie di software che vendo racchiudono un insieme di questi moduli
La mappa dei sistemi informativi rappresenta il massimo livello di scomposizione in
moduli dei SI, è una scomposizione che va oltre la tipologia di software
Ci sono delle sigle molto importanti (famiglie di software) che coprono alcuni di
questi moduli
ERP (Enterprise Resource Plunning)tendono a coprire le attività istituzionali e
cercano di coprire in maniera ampia anche i processi delle attività operative,
rappresentano la fetta di mercato più grande
Una fetta particolare dei processi che possono essere coperti dagli ERP ma che
normalmente richiede dei software speci ci è quella che lega l’azienda coi propri
clienti, CRM (Customer Relationship Managment) che copre tutta la parte nale del
rapporto col cliente (tematica in forte evoluzione e comunque molto attiva perchè
ora sono sempre più omogenee queste attività come mandare email al cliente)
Il portafoglio applicativo aziendale si di erenzia in base al tipologia di azienda, ad
esempio nel mondo della telefonia ha tante catene del valore di porter diverse,
fi fi fi ff fi fi fi fi
tanti business diversi, da un lato la vendita di prodotti e servizi di erenziato tra
business e retail (le o erte fatte alle aziende sono diverse da quelle fatte ai clienti
nali) le analisi fatte per pro lare le aziende sono diverse da quelle fatte per
pro lare i clienti nali, poi c’e tutta la gestione della rete (delle antenne) che è un
altro mondo
In base ai processi aziendali, al business di un’azienda cambia completamente il
punto di attenzione o le tipologie di software necessarie
Entrando nel dettaglio e vedendo le diverse categorie di software con le loro
caratteristiche, una famiglia che da un lato è matura e da un lato in evoluzione
sono i CIM sono quei software che mirano all’integrazione e all’automatizzazione
dei vari livelli di un sistema di produzione (in termini semplici di una fabbrica), tra i
vari livelli signi ca che questa automazione parte dal singolo macchinario alla cella
(insieme di macchine che lavorano insieme) all’area allo stabilimento e all’azienda
complessiva
Automatizzare questi sistemi richiede delle tecnologie diverse ma alla base di tutto
c’e quello che già da un po’ di anni sono stati inseriti su tutti i sistemi che sono i
PLC che sono dei sistemi programmabili che permettono di reperire informazioni
dalla macchina e dargli comandi
Al cuore dei sistemi CIM ci sono i sistemi SCADA che sono sul mercato da molti
anni (almeno 20) che sono sistemi usati per monitorare e controllare grandi
impianti indistriali e sistemi meccanici/elettronici distribuiti sul territorio
E’ la parte dei sistemi CIM che e ettivamente va sugli impianti e li controlla
Architettura dei sistemi SCADA è composto da sensori e attuatori, poi PLC e RTU,
poi i gateway che raccolgono le info dai PLC e si occupano di trasferirle in tempo
reale al sistema centralizzato, frontend server, scada server, data server. Qui si
parla già di big data per esempio se per 3 anni si memorizzano i dati di un sensore
e si hanno più impianti
L’evoluzione dei sistemi scada: scalabilità (l’incremento numeri impianti monitorati
pone il problema della grande mole di dati da memorizzare), sicurezza (i sistemi
SCADA controllano infrastrutture critiche che potrebbero essere attaccate da
hacker e ad oggi si fa uso delle VPN) , capacità di analisi
I sistemi SCADA sono fondamentalmente un sistema di acquisizione e integrazione
dei dati dalla periferia verso il centro, e dal centro o un sistema automatico o un
utente fa il monitoraggio
La di erenza di un sistema SCADA da uno IOT è che nell’IOT ci sono le cose che
si parlano tra loro mentre nello SCADA è un sistema di collezionamento e di
raccolta di informazioni che vengono passate ad un utente centrale
La famiglia di software più ampiamente di usa nel mercato sono gli ERP perchè
ricopre i processi più operativi che sono quelli che si prestano meglio alla
digitalizzazione
Gli ERP integra processi tra loro, in modo che tutti i settori possono coordinarsi
per essere più e cienti e l’azienda funzionerà meglio
Infatti molto spesso capita che le azienda abbiano dei software che funzionino
benissimo nella loro area ma che non comunichi con altre aree e quindi il processo
non è integrato
fi fi ff fi ffi fi ff fi ff ff ff
I sistemi ERP nascono per ovviare a questo problema e nascono nativamente
integrati ed estensibili
L’idea è che il sistema ERP copra il più possibile aree
Inizialmente i moduli principali da cui è nato sono la logistica, la gestione delle
nanze e la gestione delle risorse umane, che sono i più semplici da informatizzare
(ripetitivi)
Piano piano a questi sistemi ERP sono stati aggiunti anche altri moduli, sono stati
aggiunti supporti a più parti a più processi
Molte volte i venditori di ERP possono proporre anche le componenti e i moduli
per gestire varie funzionalità:
PLM: supporto alla documentazione tecnica di un prodotto
SCM: supporto alla piani cazione e al controllo delle attività interaziondali, quando
si crea una supply chain ovvero quando il prodotto nito dell’azienda da cui
compro diventa la mia materia prima, in questo caso per dare e ricevere
informazioni dall’azienda da cui compro
CRM: supporto all’interazione col cliente
E-procurement: permette di creare dei mercati elettronici
Il vantaggio di un sistema ERP è la circolarità delle informazioni, vantaggio quindi
di integrazione di processi, più processi siano sincronizzati grazie all’integrazione
dei software
Per fare questo il mio sistema deve avere 3 caratteristiche: unicità
dell’informazione (ogni informazione deve essere riportata una sola volta),
estensione e modularità (devono coprire una fetta molto ampia dei processi
aziendali, modularità signi ca che il sistema ERP deve essere scomponibile in
moduli e si sceglieranno quelli che si vogliono acquistare, posso anche acquistare
moduli da più fornitori diversi, però non ho la sicurezza che questi moduli si
parleranno correttamente), prescrittività (l’introduzione di un sistema ERP dura dai
6 mesi ai 2 anni perchè cambiano le modalità operative di un’azienda, e perchè i
sistemi informativi sono prescrittivi, ovvero, normalmente da un sistema
commissionato i requisiti sono dettati dall’azienda ma in un sistema ERP la logica
è rovesciata ed è l’azienda cliente che deve adeguare i proprio processi al
software, ci sono comunque alti margini di personalizzazione e sparisce la gura
del programmatore e viene sostituita dal parametrizzatore che non scrive il
software ma parametra il sistema ERP all’azienda)
I sistemi ERP nascono per superare i limiti dei sistemi gestionali (ricordarsi questa
di erenza), che hanno problemi di circolarità dell’informazione, ed erano dei silos e
coprivano solo un’area dei processi
L’archiettura di un sistema ERP è data da 3 livelli: presentazione (risiede sui pc),
applicazione (elabora i dati per singoli dipartimenti), database (gestisce i dati in
modo integrato)
Nelle aziende SAP è il prodotto più venduto come ERP nelle medie e grandi
aziende, nelle piccole e medie imprese (che hanno i processi nella testa delle
fi ff fi fi fi fi
persone che li mettono in pratica) la fetta di mercato è ridotta (fatica ad a ermarsi)
perchè è più di cile digitalizzare questi processi, perchè hanno budget limitato
Standardizzare nelle grandi imprese è d’obbligo perchè altrimenti si va nel caos, le
piccole sono più essibili
I CRM come detto prima è tutto il processo integrato per gestire il rapporto con la
clientela, l’idea è quella di dare un servizio migliore, personalizzato ai clienti
I CRM variano in base anche alla frequenza del rapporto col cliente
L’approccio CRM non è possibile senza il supporto informatico, qui non si parla di
rendere più e ciente un servizio, qui si ha proprio un servizio nuovo
I principali sottomoduli dei CRM sono: operativi(è il modulo che digitalizza i
contatti con il cliente con presenza, voce, web e corrispondenza), direzionale
(monitore e quindi misura la performance del CRM operativo rispetto al cliente per
de nire le politiche migliori) e analitico (valuta la performance dell’azienda verso il
cliente)
I CRM hanno un’architettura come lo schema nelle slide
Le caratteristiche che de niscono i CRM sono: multicanalità (ci devono essere più
canali come per esempio call center oppure sito web e devono esserci 24h al
giorno), completezza e unicità dei dati su prodotti e clienti (le informazioni devono
essere le stesse sia che le veda dall’app, che dal sito, ecc), catene di servizio (le
richieste fatte ai front-end devono tradursi in azioni sui backend)
Tra i canali c’e: la presenza (il cliente interagisce direttamente con l’azienda) e
comprende tutta l’interazione assistita supportata da una componente digitale,
voce e corrispondenza (es i call center), web (è la regina dei canali CRM e ne sono
un esempio i siti web)
L’innovazione nei sistemi informativi, nella storia di un’azienda non esistono
momenti in cui non si discuta di come cambiare il modo di operare e interagire con
il resto della società
Il ciclo di Deming (detto anche di innovazione) sintetizza la logica secondo la quale
gestire il ciclo di innovazione ed è dato da: piani cazione (legata al mondo
economico, del budget), attuazione (entro sempre di più nel dettaglio, importante è
che qui vengono elaborati gli studi di fattibilità che non mirano alla realizzazione di
un obiettivo ma guardano se un progetto è fattibile)
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