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Riassunto esame di diritto privato, prof Caterini, libro consigliato Manuale di diritto civile di Perlingeri (Parte terza C., situazioni possessorie)

Riassunto per l'esame di diritto privato, basato su appunti personali e studio autonomo del testo consigliato "Manuale di diritto civile" di Perlingeri, riguardante i seguenti argomenti: possesso, usucapione, azioni possessorie. Scarica il file in PDF!

Esame di Diritto privato docente Prof. E. Caterini

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ESTRATTO DOCUMENTO

Per quanto riguarda il POSSESSO IN BUONA FEDE DI BENI MOBILI,

Colui al quale sono alienati beni mobili

da parte di chi non ne è proprietario,

ne acquista la proprietà mediante il possesso,

purché sia in buona fede al momento della consegna

e sussista un titolo idoneo al trasferimento della proprietà.

l’ ART. 1153 cc dispone che

Dunque,

la norma sancisce il PRINCIPIO “POSSESSO VALE TITOLO”,

e cioè il possesso di beni mobili ricevuto da chi non è il proprietario

fa acquistare la proprietà al possessore se:

esiste un titolo astrattamente idoneo al trasferimento della proprietà ;

1. il possesso è stato conseguito in buona fede al momento della consegna

2. (ignori quindi che l’alienante non è proprietario del bene);

tuttavia,

se il possessore di buona fede aliena il bene ad una terza persona

che sa della illegittima provenienza della cosa,

questa persona non vedrà fatto salvo il suo acquisto

ART. 1155 cc

proprio perché è in mala fede ( ).

Come si vede la buona fede gioca un ruolo determinante nell'acquisto della proprietà, tanto determinante che,

il bene si acquista libero da diritti altrui, a

ricorrendo anche gli altri elementi della consegna e del titolo,

titolo originario Situazioni possessorie

ART. 1153, co.2, cc

( ).

Di conseguenza,

il proprietario non potrà rivendicare il bene,

e nemmeno gli altri titolari di diritti sul bene potranno farli valere,

a meno che questi diritti non risultavano

dal titolo (astrattamente idoneo) di acquisto del possessore.

Come si può acquistare la proprietà sui beni mobili,

si possono acquistare sui beni mobili

allo stesso modo

i diritti di usufrutto, di uso e di pegno (ART. 1153, co. 3, cc) .

Tuttavia,

la regola dell'art. 1153 non si applica ART. 1156 cc

alle universalità di mobili e ai beni mobili registrati ( ).

Infine,

nella risoluzione dei casi tra possessori di buona fede

si ricorre spesso al principio possesso vale titolo,

ossia la supposizione che il possessore sia anche il proprietario,

ART. 1155 cc

e si preferisce tutelare il primo possessore ( ).

quindi,

se taluno, con successivi contratti, aliena a più persone lo stesso bene mobile,

quella che tra esse ne acquista in buona fede il possesso, è preferita alle altre,

anche se il suo titolo è di data posteriore. 11

LiberaWmente

2. USUC APIONE . USUCAPIONE ART. 1158 cc

è un modo di acquisto dei diritti reali su beni mobili e beni immobili

per effetto del possesso continuo e ininterrotto

per i periodi di tempo stabili dalla legge.

Dunque,

l'usucapione è un modo di acquisto a titolo originario

del diritto di proprietà dei beni immobili,

delle universalità di mobili,

dei beni mobili registrati e dei beni mobili non registrati,

che si verifica per il possesso continuato nel tempo.

Notiamo come l’usucapione si verifica per cause opposte alla prescrizione:

nella prescrizione il diritto si perde a causa del trascorrere del tempo,

accompagnata dall'inerzia del titolare del diritto,

invece,

nell’usucapione il diritto si acquista per il trascorrere del tempo,

accompagnata da un’attività svolta da un soggetto su un bene

su cui grava un diritto reale altrui.

(Es: supponiamo che io sia proprietario di un fondo agricolo,

ma a causa della sua lontananza e della sua posizione disagiata non me ne occupi per venti anni;

nello stesso periodo, però, un contadino occupa il mio fondo e comincia a coltivarlo a recintarlo etc. comportandosi, quindi, come se fosse il

proprietario;

se io non faccio valere il mio diritto per venti anni,

e il possesso del contadino dura ininterrottamente per lo stesso periodo,

il contadino diverrà proprietario del fondo per usucapione,

mentre io avrò perso il diritto proprio perché usucapito dal contadino).

Situazioni possessorie

Il FONDAMENTO dell’istituito dell’usucapione

risiede nell’esigenza di certezza delle situazioni giuridiche:

serve a renderle stabili

riconoscendo che una situazione di fatto protratta per un lungo tempo

e in assenza di contestazioni da parte del titolare del diritto,

può portare all'acquisto del diritto a favore di chi la esercitava,

cioè a favore del possessore.

Quindi,

l'elemento fondamentale della usucapione è il possesso .

Le CARATTERISTICHE DEL POSSESSO AD USUCAPIONEM sono:

ART. 1163 cc

deve essere stato conseguito senza violenza o clandestinità ( );

 deve protrarsi per i periodi stabili dalla legge;

 deve essere continuo e ininterrotto.

Ora,

per POSSESSO CONTINUO

si intende la permanente manifestazione della propria signoria sulla cosa.

Il POSSESSO deve poi essere ININTERROTTO,

e cioè non devono accadere fatti che siano idonei a interrompere il possesso.

L'interruzione può essere (ART. 1167 cc

naturale, quando non vi sia il possesso per oltre un anno ),

 civile ex art. 1165 cc che richiama, in quanto applicabili,

 le norme sulla interruzione e sospensione della prescrizione. 13

LiberaWmente

I PERIODI DI TEMPO necessari per l'usucapione sono diversi

a seconda del tipo di bene da usucapire:

BENI Il possesso deve protrarsi per 20 anni (ART. 1158);

IMMOBILI se il possesso si ha

con titolo astrattamente idoneo, buona fede e trascrizione,

allora il possesso deve protrarsi per 10 anni

UNIVERSALITÀ Il possesso deve protrarsi per 20 anni (ART. 1160);

DI MOBILI se il possesso si ha

con titolo idoneo e buona fede,

allora il possesso deve protrarsi per 10 anni.

BENI Il possesso deve protrarsi per 20 anni (ART. 1161);

MOBILI se il possesso si ha con buona fede,

allora il possesso deve protrarsi per 10 anni (ART. 1162);

se il possesso si ha

con titolo idoneo e buona fede,

allora il possesso è immediato (ART. 1153).

MOBILI Il possesso deve protrarsi per 10 anni (ART. 1162);

REGISTRATI se il possesso si ha

con titolo astrattamente idoneo, buona fede e trascrizione,

allora il possesso deve protrarsi per 3 anni.

Il termine necessario per l’usucapione inizia a decorrere:

dopo la fine della violenza o clandestinità,

a) se il possesso fu iniziato in modo violento (rapina) o clandestino (di nascosto);

dopo la conflittualità fra possessore e proprietario,

b) se il possesso è mutato in forza di un’opposizione fatta dal possessore

Situazioni possessorie

contro il diritto del proprietario o per la causa proveniente da un terzo

(art. 1164 c.c.: interversione del possesso).

L’usucapione semplifica la PROVA del diritto di proprietà:

è sufficiente che colui che afferma di essere proprietario

dimostri di aver posseduto il bene per il tempo necessario per usucapire,

valendosi, eventualmente,

delle regole dettate in tema di successione e accessione nel possesso.

3. AZIONI POSSESSORIE . 15

LiberaWmente AZIONI POSSESSORIE

sono azioni processuali che hanno come scopo la difesa del possesso indipendentemente dall'accertamento del

diritto che ne dovrebbe essere alla base. Esse forniscono una tutela provvisoria

destinata a cessare di fronte alle azioni che accertano il diritto.

Le azioni possessorie possono essere suddivise in due categorie:

azioni che sono riconosciute al possessore in quanto tale,

1. sia o meno titolare del corrispondente diritto:

AZIONI DI REINTEGRAZIONE E MANUTENZIONE;

AZIONI DI NUNCIAZIONE (),

2. che sono riconosciute sia al possessore sia al titolare del diritto

anche a prescindere del possesso.

AZIONE DI REINTEGRAZIONE ART. 1168 cc

è l’azione che spetta al possessore

che sia stato violentemente o clandestinamente spogliato del bene,

ed è diretta ad ottenere la reintegrazione del possesso ,

ossia la restituzione della cosa.

Deve essere esercitata entro 1 anno dallo spoglio

o, se lo spoglio è clandestino, entro 1 anno dalla sua scoperta.

Il giudice, sulla base della semplice notorietà dello spoglio ordina la reintegrazione.

AZIONE DI MANUTENZIONE ART. 1170 cc

è l’azione

che spetta al possessore di beni immobili e di universalità di mobili

che sia stato molestato nel suo possesso.


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8 mesi fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Calabria - Unical
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher LiberaWmente17 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Calabria - Unical o del prof Caterini Enrico.

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