Modulo 6 - Il linguaggio nella ricerca naturalistica
Le regole del naturalismo metodologico vogliono un’analisi che proverà a produrre la tematica degli aspetti così definiti puri della facoltà del linguaggio che sarebbero attribuiti in circostanze migliori, desiderando in questa maniera di uniformarsi alla natura della facoltà del linguaggio, delle sue dimostrazioni. Questa considerazione è esaminata nelle indagini naturalistiche, mentre sulle indagini sulla mente, sul linguaggio questa considerazione è indubbia.
Uno degli stati facente parte della facoltà del linguaggio crea un insieme interminabile di espressioni di linguaggio, ognuna di cui è formata da una specifica lista di peculiarità fonetiche, strutturali, semantiche. Io spiego lo stato semantico in questa maniera: lo stato di una persona madrelingua che legge l’inglese è analogo al mio in un modo che la sua mente sia capace di cercare una parola simile a quello che io sto enunciando. Infatti lo stato che si ottiene è un sistema generativo.
Questo stato generativo è una lingua-I, che I individua un concetto interno, singolo, ecc. Per esempio Jones ha la lingua (-I) L, L significa che la facoltà del linguaggio di Jones è nello stato L. Perciò i segni linguistici formano la dimostrazione di espressioni linguistiche, invece gli atti linguistici formano la dimostrazione delle espressioni linguistiche come disposizioni per altri sistemi del cervello che le accetta per l’utilizzo della lingua. Secondo queste ipotesi il linguaggio-I è certo.
Però risulta esaminare nei minimi particolari la nozione di stato del cervello e di dove scoprire le sue peculiarità, infatti le nozioni di linguaggio differente da questa nozione derivante dal cervello devono essere spiegate. Le classi di espressioni create dalla lingua-I non devono essere scambiate con la teoria delle espressioni costituite. Questa nozione non ha alcuna teoria del linguaggio. Infatti, secondo questo modo di vedere le cose, le espressioni di Jones costituite dalla lingua L potrebbero avere peculiarità circoscritte.
Forse all’interno della lingua ci possono essere a livello superficiale delle minime modificazioni, in base a questo valore le lingue, se confrontate fra di loro, possono avere delle diversità totali, ma invece hanno delle diversità non essenziali. Allo stesso modo uno scienziato che esaminasse gli esseri umani lo vedrebbe nello stesso punto di vista esaminato precedentemente. Anche lo studio dei processi di sviluppo ammettono queste opinioni che sono del metodo naturalista.
Problemi del naturalismo e dualismo
Ora analizziamo i problemi della naturalismo e del dualismo. Il naturalismo metodologico non deve essere mescolato...