Che materia stai cercando?

Linguaggi audiovisivi - Cinema Appunti scolastici Premium

Appunti per l'esame di linguaggi audiovisivi, professor Mauro Gervasini, corso di laurea in scienze della comunicazione. Gli argomenti trattati sono il cinema, il cinema digitale, la storia del cinema dagli esordi fino agli anni '70 e i vari generi..

Esame di Linguaggi audiovisivi docente Prof. M. Gervasini

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

sempre più grandi e attrezzate nelle principali città. Nacquero le prime vere case di produzione in

Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Italia e altri Paesi europei, che si avvalevano di attrezzature

tecniche perfezionate e di collaboratori specializzati e qualificati: fotografi, operatori, scrittori e

giornalisti, commediografi e attori ma anche musicisti (il cinema era muto ed era accompagnato in sala

da musiche appositamente scritte). Nel volgere di un ventennio, dal 1895 allo scoppio della prima guerra

mondiale, la produzione cinematografica mondiale contava migliaia di film di ogni genere e qualità che i

produttori indirizzavano verso un pubblico prevalentemente popolare. Per coinvolgere la borghesia e le

classi sociali più colte, essi cominciarono a produrre film che attingevano alla letteratura, al teatro, alla

storia, alla leggenda, al mito e scritturarono letterati per le sceneggiature e famosi artisti teatrali per

L'assassinio del duca di Guisa

la recitazione (ad esempio , 1908), prodotto dalla Film d'Art di Parigi,

diretto da Charles Gustave Antoine Le Bargy e André Calmettes su scenario di Henri Lavedan,

interpretato dallo stesso Le Bargy, da Albert Lambert, Gabrielle Robine, Berthe Bovy, tutti attori della

Comédie Française , e musicato da Camille Saint-Saëns). Per fare concorrenza alle altre forme di

spettacolo, si cominciarono a realizzare film di lungometraggio della durata di una o due ore, che

presentavano una struttura narrativa più articolata e complessa dei film precedenti, che raramente

superavano i venti minuti. L'esempio più artisticamente compiuto, per ricchezza di spettacolo e

Cabiria

contenuti culturali, si ebbe nel 1914 con , prodotto e diretto da Giovanni Pastrone per l'Itala

Film, una delle più prestigiose case di produzione di Torino, per il quale era stato ingaggiato Gabriele

D'Annunzio per il soggetto e le didascalie (in realtà rielaborate da Pastrone) e Ildebrando Pizzetti per

la partitura musicale: un film di tre ore che segnò una tappa fondamentale nella storia dello spettacolo

cinematografico e fu attentamente studiato e imitato soprattutto negli Stati Uniti, a Hollywood, dove il

cinema americano aveva trovato la sua nuova sede.

Hollywood si impose ben presto come modello dell'industria cinematografica, fondato sul duplice

studio system star system

principio dello e dello , cioè del sistema produttivo integrato delle grandi

case (dalla realizzazione dei film alla loro distribuzione e all'esercizio cinematografico) e del sistema

degli attori-divi, legati per contratto a una singola casa e identificabili in larga misura con alcuni

personaggi di grande popolarità. Dopo la prima guerra mondiale, che vide la crisi del cinema italiano,

l'affermazione internazionale di quello hollywoodiano e il sorgere di importanti cinematografie

nazionali, come la francese e la tedesca e soprattutto la sovietica, il cinema venne ad assumere un ruolo

fondamentale nella vita sociale e culturale del mondo occidentale. A Hollywood si affermarono registi e

attori di grande valore come Charlie Chaplin, Erich von Stroheim, Buster Keaton, David Wark Griffith

Nascita di una nazione Intolleranza

(che negli anni '10, con e , aveva posto le basi del nuovo linguaggio

cinematografico) e si intensificò la produzione di film di genere, spettacolari, di successo commerciale.

In Francia si assistette alla nascita del cinema d'avanguardia e all'esordio di registi come René Clair e

Jean Renoir. In Germania, il movimento espressionista diede vita a film di forte tensione psicologica

Il Gabinetto del dottor Caligari

con Robert Wiene, ( , 1919) Ernst Lubitsch, Friedrich Wilhelm Murnau,

Metropolis

Fritz Lang ( , 1926), Georg Wilhelm Pabst. Dopo la rivoluzione, in Unione Sovietica, con

La Corazzata Potëmkin La Madre

Sergej Michajlovic Ejzenstejn ( , 1925), Vsevolod Pudovkin ( , 1926),

Dziga Vertov, Aleksandr Dovcenko il cinema divenne uno strumento di acculturazione e di propaganda.

Alla fine degli anni '20, anche sul piano della conquista dei mezzi espressivi e dell'elaborazione di un

linguaggio autonomo (rispetto al teatro e alla letteratura), il cinema "divenne un'arte".

studio system star system

Con l'affermarsi, nel corso degli anni '30, dello e dello , la produzione filmica

fu strutturata secondo principi di economicità produttiva e di stabilità commerciale. La soluzione venne


PAGINE

4

PESO

69.71 KB

AUTORE

Menzo

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione
SSD:
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Menzo di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Linguaggi audiovisivi e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Insubria Como Varese - Uninsubria o del prof Gervasini Mauro.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Linguaggi audiovisivi

Linguaggi audiovisivi - Bordwell storia del cinema
Appunto
Audiovisivi - Storia del Cinema
Appunto
Riassunto esame Linguaggi Audiovisivi, prof. Gervasini, libro consigliato La Gestione dei Progetti di Spettacolo, Argano
Appunto
Riassunto esame Linguaggi audiovisivi, prof. Gervasini, libro consigliato Introduzione alla metodologia del cineforum, Bouriot
Appunto