Che materia stai cercando?

Lingua e letteratura latina - il De cohibenda ira Appunti scolastici Premium

Appunti di Lingua e letteratura latina sul De cohibenda ira per il corso della professoressa Scotti con analisi dei seguenti argomenti trattati: sintesi dell'opera, il De cohibenda ira è un dialogo svolto a Roma tra Silla e Fundano, il tema dell'ira e la sua cura generale, le fonti dell'opera. Vedi di più

Esame di Letteratura latina docente Prof. M. Scotti

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

custodisce i giudizi con i quali si valuta la consistenza reale delle cose che

eccitano l’ira. essere a portata di mano per l’uomo

Questi giudizi devono : essi

dimorano nella sua anima , stesso luogo in cui l’ira si scatena. I giudizi però avranno

riusciranno a bloccare l’ira all’inizio del suo muoversi.

maggiore efficacia se motivi grandi e violenti che scatenano l’ira e

Plutarco, inoltre, afferma che ci sono

altri meno grandi e violenti. Nel secondo caso l’ira sarà più facile da riconoscere,

perché dal principio si muoverà lentamente per poi lentamente prendere quota.

Quando l’ira possente è scoppiata non si può più recuperare la razionalità. Fra tutti i

mezzi per combattere l’ira ve n’è uno molto semplice ed efficace : l’indifferenza.

Cura particolare dell’ira , fondata sull’osservazione degli effetti esterni che

3. di come curare l’ira

essa produce (Capp. 6-12): Questa trattazione parla

dall’esterno. Fundano espone la sua esperienza personale, che si è formata

grazie all’osservazione di coloro che affrontavano la vita con la collera o con la

mitezza. Questa esperienza è sorretta dai giudizi di cui si parlava prima che

rilevano il brutto e il bello degli atteggiamenti verso uomini o cose, a seconda

se siano derivati dall’ira o dalla mitezza. Si parla anche dei risultati nulli che

l’ira produce e dei rapporti tra uomini greci o romani con schiavi e amici:

rapporti che devono essere regolati dai principi di lealtà e onesta.

Cura particolare dell’ira, ricavata dall’osservazione della condizione interna

4. dell’anima( Capp. 13-16): Questa sezione esalta quella condizione interna di

grazia dell’anima umana grazie alla quale l’ira è superata facilmente. Negli

uomini che si disprezzano e si trascurano è molto facile, invece, che prevalga

un desiderio di vendetta. Questo sentimento è giustificato nell’uomo dalla

presenza dell’ amore di sé, in se stesso non condannabile, in quanto è in

ognuno di noi, ma che può diventare dannoso se diventa dispotico e tirannico.

E’l’atteggiamento di chi è scontento e di chi non riesce a cogliere il lato buono

della vita e interpreta tutto in modo perverso. Chi ha un’eccessiva stima di sé si

centro dell’universo e trova sempre da ridire su tutto. E’, inoltre,

pone al

soggetto all’ira più di chiunque altro, in quanto si ritiene sempre disprezzato o

l’amore per gli altri,

poco considerato. Il suo contrario sarà allora

un’universalità che è presente nell’anima di ognuno e che abbraccia tutti.

L’ira si può vincere se, come vuole la ragione, la si considera per quella che è e non

le si da troppa importanza. Questo deve essere il rimedio più efficace per debellare la

collera, soprattutto quando non è violenta. Altro rimedio può essere la

contemplazione dell’uomo irato: egli non è più uomo, ma è debole e malvagio anche

se si finge gagliardo e spavaldo. L’ira allora andrà affrontata con dolcezza e con

emerge l’amore per gli

pazienza, rispondendo con la calma alle offese. A quel punto

altri, quel sentimento di umanità che lega ogni cosa. Un rimedio negativo è quello di

non affrontare l’ira, uno positivo è quello di trattarla con mitezza. Il De cohibenda ira

spinge l’uomo a formarsi in virtù di qualità come la bontà e l’umanità, insegna, in

conformità con lo spirito greco, a immedesimarsi negli altri e a comprendere le loro

nefandezze per capire che solo la comprensione può aprire alla comunicazione con il

mondo.


PAGINE

4

PESO

86.09 KB

AUTORE

ninja13

PUBBLICATO

+1 anno fa


DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Lingua e letteratura latina sul De cohibenda ira per il corso della professoressa Scotti con analisi dei seguenti argomenti trattati: sintesi dell'opera, il De cohibenda ira è un dialogo svolto a Roma tra Silla e Fundano, il tema dell'ira e la sua cura generale, le fonti dell'opera.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in lettere classiche
SSD:
A.A.: 2008-2009

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher ninja13 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura latina e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Scotti Maria Teresa.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Letteratura latina

Letteratura latina - Sallustio - Appunti
Appunto
Elementi di linguistica italiana - Riassunto esame, prof. Vignuzzi
Appunto
Appunti - Seymour Chatman
Appunto
Letteratura Italiana - Riassunto esame
Appunto