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LETTERATURA LATINA MEDIEVALE

1000 anni di storia

Uscita dall’età barbarica = iniziatrice (sotto il punto di vista economico, sociale, ecc.)

del Medioevo, che diventerà poi Età Moderna

Tratti salienti:

passaggio dal latino al volgare

latino maccheronico e quindi usi grammaticali consueti del latino vengono modificati

ut + indicativo ut + congiuntivo

es. al posto di

aspetto religioso

si passa dal paganesimo al cristianesimo, più austero.

Primi secoli: persecuzioni perché si volevano sopprimere i focolai di cristiani

(sempre processati in pubblica piazza per scoraggiare la conversione di nuovi

cristiani) … ma si ottengono effetti contrari perché era comune credere che la

strada della santità sarebbe stata breve se morti da martiri sul rogo.

Ma morte sul rogo invocando Dio era popolare per affermare la propria fede!

ceti ricchi più ostici rispetto a questo nuovo culto.

monachesimo

 monakos (mono=tanti

monachesimo deriva da singoli individui che si uniscono in

piccole comunità)

periodo dei padri della Chiesa, come ad esempio Sant’Agostino

spesso connubio tra filosofia classica greca e il nuovo credo cristiano.

Bibbia tradotta per carattere mistico, dottrinale, esegetico.

interpretazione delle Scritture per spiegare ai meno colti

abbandono della vita sociale (monaci, eremiti): uomini che vivono in solitaria e che si

ritrovano al di fuori delle mura della città

ha influenza sulla vita sociale, culturale e politica

Regola di San Benedetto (monaco che ha vissuto tra 480 e 543): *

“ora et labora”, cioè dedizione alla preghiera e all’agricoltura

la Regola non vale però per le donne, perché troppo deboli per lavorare nei

campi, ma vi si attengono finchè non viene stipulata una nuova regola da Santa

Chiara

Poveri potevano rivolgersi al monastero per cibo, rifugio, accoglienza,

cosmetica (già nel XII secolo), medicine ottenute dalle erbe dell’orto.

Monaci erano tra i pochi a leggere e scrivere, oltre agli educatori delle famiglie

nobili. Dunque, accoglienza verso chi vuole imparare a leggere e scrivere.

Monasteri con officine librarie in cui si producevano copie dei libri

Testi tramandati con diversità di lettura e spesso richiesti proprio dalle

famiglie

Se il testo era di nicchia, bastava una sola persona per ricopiarlo, altrimenti i

manoscritti più richiesti impiegavano più amanuensi.

Tutte le copie dei libri presentano degli errori che fanno sì che l’originale

diventi sempre più lontana

Recensionen non deteriores: le più recenti le peggiori… ma non è così perché

dipende dalla storia del testo… si fanno diversi errori se il manoscritto è

copiato o se è dettato!

Comunità monastica diventa ingestibile: tutto è regolato fortunatamente dalla regola!

*

regola monacorum:

- anno diviso in due parti in base all’anno meteorologico che influiva sul lavoro dei

campi

- punizione per chi non vi si attiene

- momenti liberi che il monaco poteva passare come preferiva

- no perdite di tempo né disturbo degli altri

V-VI secolo esiste solo il monastero di Montecassino!

… e con la costruzione di nuovi monasteri la regola si estende!

DONNA: dedizione solo alla famiglia e alla casa.

Nella Bibbia si esalta la donna vergine e fertile mentre si condannano quelle sterili.

Poi: in epoca tarda (IX secolo) iniziano a fiorire i conventi femminili in cui le famiglie

ricche mandavano le proprie figlie e la servitù annessa per non sperperare la propria

ricchezza

funzione di evangelizzazione

papa Gregorio I (papa dal 590 al 603-604), noto poi come Gregorio Magno.

che fa? Promuove l’evangelizzazione dei popoli del nord e invia alcuni monaci in

missione, avvisando i vescovi e i monaci per permettere ai suoi missionari di riposarsi

e rifocillarsi

(tutto documentato nelle Epistole)

Uso dei templi pagani per diffondere il credo cristiano ma sempre passaggio graduale

per non traumatizzare i popoli con il cristianesimo, sensibilizzare il cuore delle

popolazioni

Fondazione di nuovi monasteri

Risultato ottenuto? Cristianesimo visto come la novità che attrae, nuovi cristiani

battezzati e nuovi monasteri sulla falsa riga di Montecassino. Persino gli Angli

entrano nei monasteri per farsi monaci e sostituiranno gradatamente i monaci di

Montecassino e fonderanno nuovi monasteri.

Figure di grande importanza tra loro tra i monaci di Montecassino:

BEDA IL VENERABILE:

uomo di grande cultura, l’ultimo dei padri della Chiesa

scrive la storia ecclesiastica degli Angli (testo tratto da documenti inerenti fatti veri),

per favorire il consolidamento della storia dal 597 al 731.

opera importante perché testimone del politerismo, della Chiesa di Roma e della vita

di Gregorio Magno.

capitolo dedicato a Gregorio Magno, la cui fama era ancora in circolo!

si scrive una agiografia per esaltare la sua vita dalla componente miracolistica

martirio logiostorico di Beda: vita e vicende del

Agiografia: vita dei santi

suo martirio + racconto del suo e degli altri Biografia: vita delle persone comuni, non

martirii più importanti santi

ANONIMO DI WHITBY:

un contemporaneo di Beda che racconta la vita di Gregorio, opera eccentrica del

Medioevo

GIOVANNI SCOTO ERIUGENA:

Navigatio Santi Brendani: missione dei monaci irlandesi che navigano alla volta di

una terra

resoconti di viaggio e adattamenti dall’irlandese al latino

Carlo Magno porta novità a corte + pullulare dei monasteri (soprattutto Irlanda e

Francia).

La sua corte ospita molti intellettuali del tempo e offre loro protezione. Ad esempio:

Pietro da Pisa, grammatico e istitutore dell’imperatore, scrive l’Ars

Grammatica

Paolo Diacono (725-799), sfrutta la vicinanza con Roma per scrivere la storia

di Roma fino a metà del VI secolo, tramite documenti ufficiali, istituzionali, fonti

storiche.

Consigliere dell’imperatore e Vescovo di Aquileia.

Autore del Breviario e dell’agiografia di Gregorio Magno (perché? per la

necessità di omaggiarlo anche 200 anni dopo la sua morte). Per questa agiografia

trae passi da quella di Beda e altri da quella di Gregorio di Tours

Maggioranza letteraria in continuo aumento

Primi documenti in volgare (VII-VIII-IX sec), come i Placiti

Come ogni lingua nel corso del tempo, anche il latino subisce delle modifiche,

soprattutto a causa della lingua volgare, molto presente!

per questo, la correzione dei testi medievali è difficile

Latino resta la lingua dei colti

Volgare resta la lingua dei non-acculturati

Lingue classiche continuano a dare accessi agli archivi

Agiografia di Carlo Magno: dotti che lo omaggiano con una calligrafia Minuscola

Carolina

Calligrafia: detta così per il suo uniformarsi delle diverse calligrafie utilizzate,

per rendere tutto più comprensibile

Vita Caroli Magni: celebre biografia di Eginardo. La formula usata per il titolo era

usata solo per chi aveva un’aurea di santità, ma in questo caso serve a dare maggior

importanza al personaggio. Proemio che contiene un’invocazione, sulla scia di quelli

omerici.

Liber Pontificali: aggiornato dalla tarda antichità fino al IX secolo. Riporta una

rubrica in cui si narrava tutto di ogni singolo papa (prima durante e dopo il

pontificato fino alla morte) + eventuale epitaffio. Papi famosi e insignificanti, che si

sarebbero ricordati con difficoltà e che non si erano distinti dagli altri. Le

informazioni sono però da prendere con cautela per mettere in risalto la persona

tramite i miracoli compiuti in vita (es. guarigione dalla peste)

Fine ordinamento carolingio: castelli per far fronte alle evenienze e che bastavano a

sé stessi con tutta la famiglia che vi risiedeva e annessa servitù. Anche qui la cultura

era dispensata

Prime donne letterate + primi monasteri femminili

ROSVITA DI GANDERSVEIN :

(forse 940-973), una canonichessa sassone che impara latino, greco e ebraico nel

monastero.

La canonichessa è diversa dalla monaca propriamente detta. Fa parte dei voti

minori e può entrare ed uscire dal convento, oltre che ha la possibilità di

mantenere parte della dote dei genitori. Si occupa di opere di carità e

misericordia verso i malati, ma spesso ne approfitta per piacere personale.

Ha la passione per i libri, da cui impara il latino.

È presa dallo stile di Terenzio (anche se le sue descrizioni la fanno arrossire): è uno

stile che cercherà di imitare nelle sue opere.

La sua abbadessa le trova di alto livello e le propone di sottoporle alla corte di Ottone

I. Fa precedere la sua visita da una lettera in cui si presenta quasi implorando

l’accesso alla sua corte ed ottiene la possibilità di incontrarlo. Presenta i suoi dialoghi

drammatici divisi in scene, come Terenzio.

virilis robus – fragilitas feminea (uomini forti nel fisico mentre donne forti in altro,

non nel fisico)

Titolo della sua opera fa riferimento al nome di un antagonista maschile, ma è solo un

escamotage per assicurarsi la corte… invece mostra come la donna riesce a

controllare l’uomo e a convertirlo al cristianesimo: eroine femminili nei suoi drammi!

ILDEGARDA DI BINGEN:

1098 – 1179, da famiglia nobile

vari temi affrontati.

visionaria. Prima visione a 5 anni secondo una sua autobiografia. Visioni consistevano

in uno svenimento, febbre, stati di trance… ma all’inizio non veniva dato molto valore

alle visioni mentre poi subentrano le preoccupazioni e sì.

Racconta che Dio la usava come tramite per gli uomini… perciò la famiglia pensa di

donarla a Dio chiudendola in un monastero di clausura in Badenwergen, dove

l’abbadessa le da le prime lezioni di cultura e di latino

1141: diventa abbadessa. Anno importante come scrive nella sua opera “Shivas”.

È un’opera visionaria, un libro delle opere divine, il libro dei meriti della vita (1163),

una trilogia perché i testi rinviano ad altri testi delle opere precedenti

Ignorante che poi dichiara di esser diventata sapiente + ordine ricevuto da Dio su

come comportarsi.

Le sue opere rappresentano l’emancipazione rispetto a chi non aveva osato scrivere

ed esporsi.

interpr

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-FIL-LET/08 Letteratura latina medievale e umanistica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher annaritalombardi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di letteratura latina medievale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università del Salento o del prof Tuzzo Sabina.
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