Il Settecento: età della ragione e delle riforme
Crisi della società dell'antico regime
Crisi della società dell'antico regime; colonizzazione (sfruttamento); classi sociali rigorosamente separate, clero/nobiltà hanno monopolio economico; in Italia, gli austriaci sostituiscono gli spagnoli.
Laicizzazione del sapere
La religione autentica non deve temere nulla dall’indagine razionale; conoscenza = illuminazione, fuga dalle tenebre dell’ignoranza; CRITICA come analisi senza pregiudizi; cooperazione intellettuale di uomini di cultura: tolleranza, dissenso argomentato; Francia, Inghilterra e Olanda contro dogmatismo e concezioni statiche di sapere/conoscenza.
Repubblica delle lettere
Formata da letterati, testi scritti, epistole, respiro internazionale, latino (migliora il servizio postale); no limiti rigidi tra discipline; rilievo alle scienze naturali; nuove discipline (antropologia, psicologia); pubblico ampio, stampa periodica e giornalismo letterario.
Cultura laica e ostacoli
La cultura laica era ostacolata da intolleranza religiosa e assolutismo, gusti del pubblico, analfabetismo. In Inghilterra: dedita a traffici commerciali, gentlemen, pub/bar sono luoghi di incontro, conversazione, scambio sociale, considerazioni su eventi collettivi; giornalismo periodico, romanzo moderno come modello d’umanità curiosa della realtà esterna e capace di guardare alle sue forme concrete (“Robinson Crusoe” di Defoe), humour inglese. In Francia: trionfo della razionalità e conoscenza; edonismo frivolo e leggero, vita mondana (rococò). In Italia: tradizione scientifica ha risultati notevoli; italiano strumento espressivo internazionale del teatro; sviluppo del ceto civile (uomini di legge, funzionari…), apertura all’Europa, coscienza del ritardo intellettuale (influenza francese sulla lingua).
Riforma del linguaggio poetico
Contro audacia inventiva, propugna razionalità e misura ‘classiche’, chiarezza. Gian Vincenzo GRAVINA “Della ragion poetica”: la finzione è caratteristica fondamentale della poesia, fantasia, caratteristiche della realtà con cui trasmettere verità nascoste, immagine razionale della sapienza (la cui conoscenza integrale spetta ai sapienti), funzione civile della poesia, può diventare critica della vita pubblica contemporanea.
Letteratura teatrale
Rinnovamento, sperimentazione, teatro di parola che dipende dalla bravura dell'autore, rispetto del criterio di verosimiglianza. MARTELLO: tragedia, eccessività, accetta imperfezioni nella comunicazione tra uomini. GIGLI: comicità, inimicizie, “Don Pilone” (aggredisce la figura ipocrita del bacchettone), “Gazzettino”: collaborazioni fittizie, fogli in cui descrive eventi bizzarri e fantastici, scompiglia la società fatta di vizi. MAGGI: commedie, letteratura lombarda colta, dialetto per rendere più vivo il rapporto con il vero, figura del MENEGHINO (lavoratore milanese dotato di spontanea saggezza, religiosità rispettosa delle gerarchie, linearità che gli fa accettare la sua subalternità, ma pretende che le classi superiori si comportino come si deve), sperimentazione, satira contro ipocrisie e ingiustizie della classe nobiliare.
Accademia dell'Arcadia
Fondata nel 1690 a Roma, scrittori, eredità delle accademie seicentesche; rilancia tradizione, valori classici, su piano utopia che coincide con finzione; valore della società presente che nasconde contraddizioni; risposta a crisi della coscienza europea; ‘classicismo moderato’ di Crescimbeni unifica il mondo intellettuale a livello nazionale, poesia = strumento di comunicazione della comunità; ricerca poesia razionale; travestimento pastorale: ogni socio assume nome greco fittizio e tutte le attività si svolgono nel bucolico stile di vita dell’Antica Arcadia, luogo di riunioni è il Bosco Parnasio, insegna dell'accademia è la Siringa di Pan, protettore è Gesù Bambino, visitato e onorato dai pastori; società ideale si sostituisce a quella reale.
Poesia arcadica
Semplificazione, rifiuto della metafora, oggetti quotidiani, rispetto delle convenienze sociali, parola pura e precisa, attenzione per forme esteriori e piacevoli; canzonetta; rococò arcadico: natura umana e teatrale, giardini, fontane, teatri, salotti.
Il tempo della critica
Erudizione
Ricostruzione di eventi e di dati, notizie precise e concrete; volontà d’intervento sulla realtà più ricerca dei fondamenti storici di strutture e condizioni; repertori, cataloghi e dizionari danno immagine della vita intellettuale italiana; disposizione critica, tensione conoscitiva; archivi, biblioteche; bibliografia. Ludovico Antonio MURATORI: bibliotecario Ambrosiana, indicazioni pedagogiche e politiche; esperto del periodo medievale; contro superstizioni e mistificazioni; stimolo a svecchiamento sapere. Scipione MAFFEI: laico, rilancio del teatro tragico italiano (“Merope”); aggredisce gli ideali del mondo nobiliare contemporaneo; ricerche erudite, storiche, scientifiche; lavori archeologici, antiquari; indagini epigrafiche. Antonio CONTI: patrizio e abate, viaggi in Europa, spirito libertino; traduzione poetiche, confronta poesia italiana con europea; tragedie classiciste su fatti di storia romana; conoscenza Shakespeare; tensione morale e civile. Pietro GIANNONE: libertino, contrasti con la curia romana e gesuiti, numerosi viaggi/fughe; arrestato in Savoia fino alla morte; scritti del periodo di reclusione hanno divieto d’essere pubblicati: “TRIREGNO”: ricostruzione vicende Antico e Nuovo Testamento (individua 3 regni: terreno, celeste, papale); attività di ricerca: “Istoria Civile del Regno di Napoli” – ricostruzione origine poteri civili e ecclesiastici nel meridione e indagine su istituzioni/consuetudini che rendevano difficile funzionamento stato – è una storiografia laica delle istituzioni e denuncia abusi temporali potere ecclesiastico; “VITA DI PIETRO GIANNONE”: autobiografia, scritta in carcere, pubblicata nel 1905, confronto tra razionalità dell’intellettuale civile e la sordità di un mondo retto e governato da spirito maligno, tragedia, io che si risolve nell’impegno intellettuale, ricerca di verità/virtù concreta.
Gianbattista Vico
Difficoltà domestiche/quotidiane; curiosità per cultura scientifica contemporanea e galileiana; linguaggio arcadico, ricerca nesso tra discipline; insegna retorica all’università di Napoli. Influenza di Platone, Tacito (interpretazione fatti storici), Grozio (fondamenti diritto), Bacone (definizione sistema scienze e ricerche su origine verità e errore): ricerca di una chiave del sapere umano e divino che le unisca.
Opere minori
- L’antichissima sapienza italica (costruire metafisica attraverso analisi locuzione latina, conoscere = fare)
- In morte di donn’Angela Cimmino (modello di virtù privata, controllo eroico delle passioni, collera eroica)
- Il diritto universale (analisi linguistica come indagine su costruirsi storico della verità attraverso parole; nesso tra strutture sociali e prodursi di verità e linguaggio)
LA VITA SCRITTA DA ME MEDESIMO: definisce sua posizione nella repubblica delle lettere e valore delle proprie scelte e coerenza del suo pensiero; si sente estraneo; vita quotidiana difficile lo distoglie dalla sua opera; impegno culturale si realizza nel vuoto sociale; la dimensione dell’individuo risiede nell’impegno intellettuale.
Pensiero
Crisi della repubblica delle lettere e coscienza europea; vuole svelare forme dell'errore e indagare limiti e fondamenti della ragione; modo di relazionarsi col passato, meccanismo di comprensione e definizione dei fatti e sistemi di cultura; individuazione leggi storiche universali, ottica antropologica. “SCIENZA NUOVA” (5 libri): ipotesi su cronologia della storia umana da origini a 2a guerra punica (geometria punto di partenza di tutta scienza nuova); decifrare sapere originario umanità più sapienza volgare in cui umanità primitiva elabora rapporto con mondo e prime forme vita sociale (uso immediato linguaggio come immagine); carattere primitivo poesia omerica; storia umana (natura divina, natura eroica, natura umana: sapere razionale e organizzazione civile); fattori diversi minano equilibrio civiltà, il ciclo ricomincia da capo, regolato da provvidenza divina.
Nuova arte critica
Costruzione di una conoscenza del sapere umano originario e non cosciente; ciò che hanno fatto gli uomini si può sapere attraverso la scienza; critica come svelamento, comprensione; filosofia che aspira al vero si confronta con il certo della filologia che studia forme autorità; dominio libera umanità dall’esser bestia che vaga per la natura; tenere conto inganni vita umana: civiltà non cosciente del mitico inganno, mito per percepire il reale e per organizzazione civile; rileggere passato con occhi presente; interesse per Dante; parole sembra voler affermare in sé stessa l’unità che scopre nel sistema delle società umane.
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Seminario di Letteratura italiana II Il Settecento
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