Il Seicento: dal manierismo al barocco
Nuovi codici culturali
Controriforma: esigenza di uniformità e rigore ideologico; uso sociale della cultura; cataloghi, rimari, repertori; stampa: aumenta diffusione schemi elaborati dalla Chiesa.
Tendenza antinormativa
Libera comunicazione con natura; in Francia: disputa degli antichi e dei moderni (A < M).
Corti e galateo
Gentiluomini con compiti specifici (es. segretario), Galateo: "La civil conversazione" di Stefano Guazzo (rapporto sociale come forma che intende adattare generici modelli umanistici al mondo nobiliare) e "Della dissimulazione onesta" di Torquato Accetto (difesa dell’animo nobile e dei valori positivi nel violento contesto sociale); trattati dedicati a funzioni intellettuali che definiscono forme di comportamento sociale prudente.
Polemiche letterarie
- Dante: lingua con componenti basse e plebee inadeguate alla Controriforma.
- Ariosto vs Tasso.
- Tragicommedia: estranea alla tradizione aristotelica.
- Caricature poema "Adone" del Marino.
Situazione linguistica
Lingua a base toscana vicina al fiorentino letterario del Trecento con elementi da altre lingue; modificabile da: carica retorico-stilistica particolare, esigenza di precisione e concretezza, DIALETTI (rovesciamento modelli alti, rappresentazione vita plebea).
Firenze e l'accademia della Crusca
Firenze propone fiorentino puro, che recepisce varietà del parlato, ma attento a ornamenti e bellezza formale; Leonardo Salviati, 1582 Accademia della Crusca: “Vocabolario degli Accademici della Crusca” (1612).
Seicento e il barocco
Letteratura e arte barocca: XVIII secolo designa negativamente storture, irregolarità, imperfezioni; poi: positivamente, architettura e arte del Seicento; cerca il nuovo, la metamorfosi, spettacolarità; moltiplica particolari, buon rapporto con pubblico.
Manierismo e barocco
Manierismo: interno alle forme classiche, rapporto difficile con pubblico.
Temi e forme del barocco
Nuova rappresentazione natura (inesauribile, intreccio spazio/p.o.v.), fisicità dei corpi avvolti nella natura (erotismo, sensualità, fusione con tensione mistica); curiosità per decomposizione, morte, putrefazione; orrido è il nuovo bello; mondo come spettacolo (maschera e verità); quotidianità (squallida, volgare, banale, sguardo a cose concrete); esaltazione contraddizioni (eroismo, forza, dignità, onore + miseria, vagabondaggio, marginalità).
Trattatistica barocca
Nozioni teoriche generiche basate sull’idea che la poesia debba suscitare meraviglia e piacere; retorica come metodo per elaborare figure, attenzione a metodi di scrittura; concettismo: uso di concetti per impreziosire linguaggio e creare effetti; tendenza a svegliare la meraviglia mediante immagini (vivezza del visibile nella parola); ingegno (facoltà di produrre concetti), arguzia, spirito (suscita meraviglia); "Il cannocchiale aristotelico" di Emanuele Tesauro: metodo arguto si limita a ambito comunicazione civile ma si rivela universale.
Il barocco in Italia
Letteratura: senza capolavori; poesia tende a fare effetto sui lettori; materiale preso da tradizione antica interpreta esperienze del presente; influenza chiesa riduce originalità; barocco gesuitico; influenza francese, nuove tendenze: esaltazione presente, classicismo + razionalismo, ripudio estremismi, incontro/scontro culture diverse.
Principali autori e opere del Seicento
Alessandro Tassoni: principi italiani devono recuperare autonomia e vitalità politica e militare; "La secchia rapita" (1621): poema eroico, narra vicende di guerra ghibellini modenesi vs guelfi bolognesi, comicità data da confronto tra mondo volgare chiuso nei suoi piccoli problemi e aspirazioni eroiche dei protagonisti.
Gabriello Chiabrera: al servizio di varie corti, classicista, trasferire nella poesia volgare moduli della lirica greca; canzonetta e canzone eroica.
Fulvio Testi: incarichi diplomatici; poesia cerca tensione morale e politica, attende comportamenti eroici ed esemplari.
Altri poeti del '600
Nobili ed ecclesiastici; fioritura lirica: rima d’amore, religiose, encomiastiche, concettistiche e marinistiche; effetto di sorprendere il pubblico; vita senza gioia o affetto, inesorabile scorrere del tempo, che rende tutto fugace.
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Letteratura Italiana del Seicento (600)
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