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Prima prova esame di stato

L'identità

Nel periodo adolescenziale l’individuo sente il bisogno di dare un significato alla propria vita, di conquistare l’autonomia e costruire gradualmente la propria identità. L’identità è una dimensione fondamentale della personalità. Potrebbe essere definita come una sorta di linea di confine tra l’interno e l’esterno di noi, ciò che ci consente di definirci e di metterci in relazione con il mondo esterno.

L’identità è, quindi, una dimensione psichica complessa, risultante dall’immagine che ognuno ha di sé stesso e degli altri come separati e diversi da sé. Uno dei compiti di sviluppo più importanti per l’adolescente nel processo di acquisizione di un’identità positiva e stabile di adulto è il progressivo sforzo di emancipazione dalle figure parentali. La famiglia deve accettare che il figlio diventi adulto e aiutarlo nel processo di emancipazione, ovvero trasformare i rapporti in modo da renderli più paritari e reciproci.

Soltanto attraverso questo impegnativo percorso di crescita psicologica il soggetto può acquisire una propria specificità come persona ed essere riconosciuto come entità autonoma. Quindi, durante questa fase, il peso delle relazioni con i genitori si modifica progressivamente per lasciare spazio ad un diverso e più intenso rapporto con i coetanei, in quanto questi ultimi diventano l’oggetto più prossimo di identificazione. Il gruppo appare fondamentale nella modificazione del sistema di sé dell’adolescente.

Le relazioni amicali offrono all’adolescente molteplici opportunità per conoscere le strategie che gli altri usano per affrontare problemi simili a quelli in cui il soggetto si sente impegnato in prima persona. Il rapporto e il confronto con loro permette all’adolescente di esplorare nuovi spazi e di valutare in modo autonomo, al di là del controllo degli adulti, il proprio comportamento e le proprie scelte. Tale rapporto rappresenta un’esperienza significativa che accompagna tutto il processo di crescita.

I principali autori che hanno contribuito a definire il tema della costruzione dell’identità in adolescenza sono Erikson e Marcia. Erikson sostiene che ogni fase della vita è caratterizzata da stadi contrassegnati da dilemmi cruciali che devono essere risolti per passare a quello successivo. Egli individua 8 stadi: l’infanzia, la prima fanciullezza, l’età del gioco, l’età scolare, l’adolescenza, la giovinezza, l’età adulta e l’età senile.

Il dilemma che caratterizza l’adolescenza è quello espresso dalla tensione fra identità e diffusione dell’identità. Il costrutto dell’identità è un fenomeno psicosociale costituito da un’identità personale che è data dalla percezione di essere sempre gli stessi nel tempo e nello spazio e dalla percezione che gli altri ci riconoscono di essere noi stessi e la nostra continuità.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher delia.trapani di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Psicologia dell'adolescenza e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Cuzzocrea Francesca.
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