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Esercitazione 1

Il Signor Massimo, parlando con la Dr.ssa Candida, commenta gli ottimi risultati riportati dall'azienda NIZAbI; infatti, per il secondo anno consecutivo questa chiude in utile e addirittura la redditività, a suo dire, aumenta di quasi 4 volte, un risultato straordinario se confrontato con quello che riporta l'azienda di Claudio, da sempre concorrente di NIZAbI.

Claudio, parlando con Massimo, gli ha confidato che la redditività operativa della sua azienda è in tensione a causa dei minori ricavi conseguiti e dei maggiori costi sostenuti per gli investimenti effettuati che hanno, tra l'altro, comportato un aumento dei dipendenti.

Massimo, invece, si gode il suo momento di gloria, che a breve si concretizzerà in un viaggio di 7 mesi come premio richiesto per i brillanti risultati.

Candida, che ha frequentato il corso di laurea presso il Dipartimento di Economia Marco Biagi, sa che se si vuole avere un quadro più preciso di un'azienda, non ci si può fermare solo alla lettura dell'ultima riga del conto economico, ma occorre leggere e soprattutto interpretare i dati di bilancio.

Firmerà l'autorizzazione che serve a Massimo?

Valutazione della situazione della società NIZAbI

Partendo dai dati qui riportati, aiutate Candida ad effettuare la valutazione della situazione della società NIZAbI:

  • Attribuite correttamente le voci relativamente allo stato patrimoniale ed al conto economico.
  • Calcolate le grandezze Fabbisogno Finanziario Complessivo, Addizionale, Esterno e incominciate a valutarle.
  • Procedete a comprendere il significato degli schemi riclassificati.
  • Calcolate ed interpretate i relativi indicatori di bilancio.

Dati finanziari

Descrizione T0 T1
Acquisti materie prime -14900 -17800
Ammortamenti -1300 -1500
Attrezzature e impianti 5300 5435
Capitale sociale 3100 3100
Costi personale -6200 -8000
Costi R&S 850 800
Costi servizi -1050 -1050
Crediti vs clienti 4100 11200
Debiti TFR 2400 2950
Debiti tributari 550 750
Debiti verso banche a breve termine 2715 2500
Debiti vs fornitori 3100 4200
Depositi 300 200
Imposte -800 -1250
Materie prime e prodotti finiti 5300 6000
Obbligazioni 0 3000
Oneri finanziari -500 -600
Proventi finanziari 35 35
Proventi straordinari 0 4500
Ricavi vendite 26100 32700
Riserve di utile 4585 7735
Titoli 600 600
Totale attivo 16450 24235
Totale passivo 16450 24235
Utile 1385 7035

Stato patrimoniale

Attivo Passivo
COSTI ricerca e sviluppo 850 (-50) DEBITI vs FORNITORI 3100 4200 (+1100)
IMPIANTI e ATTREZZATURE 5300 (+135) DEBITI TRIBUTARI 550 750 (+200)
CREDITI vs CLIENTI 4100 11200 (+7100) DEBITI vs BANCHE 2715 2500 (-215)
MATERIE PRIME e PRODOTTI FINITI 5300 (+700) OBBLIGAZIONI / 3000 (+3000)
TITOLI 600 (/) DEBITI per TFR 2400 2950 (+550)
DEPOSITI 300 200 (-100) CAPITALE SOCIALE 3100 3100 (/)
RISERVE DI UTILE 4585 7735 (+3150)
TOT. ATTIVO 16450 24235 (+7785) TOT. PASSIVO 16450 24235 (+7785)

Conto economico

Descrizione T0 T1
RICAVI 26000 327000
- ACQUISTI MATERIE PRIME -14900 -17800
- COSTI PERSONALE -6200 -8000
- COSTI SERVIZI -1050 -1050
- AMMORTAMENTI -1300 -1500
+ PROVENTI FINANZIARI +35 +35
- ONERI FINANZIARI -500 -600
+ PROVENTI STRAORDINARI / +4500
- IMPOSTE -800 -1250
UTILE 1385 7035

Fabbisogno finanziario

  • Fabbisogno finanziario totale: coincide con il totale attivo; quindi in T0= 16450, T1=24235.
  • Fabbisogno finanziario addizionale: capitale investito da T0 a T1 si passa da 16450 – 24235 = 7785.
  • Fabbisogno finanziario esterno: due metodi:
    1. Somma finanziamenti esterni → FFE= 1100+200-215+3000+550=4635 = Δ del passivo provenienti da finanziamenti esterni →
    2. Differenza tra fabbisogno finanziario addizionale e autofinanziamento netto FFE= FFA – AFAF= utili non distribuiti = utile tempo 1 – dividendi tempo 1→ utile 1 – (PN teorico 1 – PN osservato 1)→ovvero = utile 1 – (PN 0 + utile 1 – PN 1) 7035 – [(3100 + 4585) + 7035 – (3100 + 7735)] = 3150
  • FFE= 7785 – 3150 =4635

Esercitazione 2

Riclassificazione

SP → Finanziario: Il criterio finanziario ha la finalità di confrontare la liquidità dell’attivo e l’esigibilità del passivo (debiti di Attività Passività esigibilità breve richiedono liquidità che possa soddisfarli poiché questa è immediata).

Gestionale: si dividono le attività e le passività in base all’area che le ha prodotte e alla quale afferiscono.

  • Area gestionale
  • Area caratteristica
  • Area extra-caratteristica

Serie di attività e passività che riguardano il core business dell’azienda.

CE → a costo del venduto a valore aggiunto

SP criterio finanziario

Stato patrimoniale attivo Descrizione Δ
LIQUIDITA' IMMEDIATE 900 800 (-100)
Depositi 300 200 (-100)
Titoli 600 600 /
LIQUIDITA' DIFFERITE 4100 11200 (+7100)
Crediti vs clienti 4100 11200 (+7100)
MAGAZZINO 5300 6000 (+700)
Materie prime e prodotti finiti 5300 6000 (+700)
ATTIVO CORRENTE 10300 18000 (+7700)
IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI 5300 5435 (+135)
Impianti e attrezzature 5300 5435 (+135)
IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI 850 800 (-50)
Costi di ricerca e sviluppo 850 800 (-50)
TOT IMMOBILIZZAZIONI 6150 6235 (+85)
TOT ATTIVO 16450 24235 (+7785)

Stato patrimoniale passivo

Descrizione T0 T1 Δ
DEBITI CORRENTI 6365 7450 (+1065)
Debiti vs fornitori 3100 4200 (+1100)
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Scienze economiche e statistiche SECS-P/11 Economia degli intermediari finanziari

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher fremarchi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Economia degli intermediari finanziari e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia o del prof Grasso Alessandro Giovanni.
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