Estratto del documento

IL FENOMENO SUCCESSORIO

Si ha la successione in un rapporto giuridico quando questo pur rimanendo inalterato nei suoi

elementi oggettivi viene trasmesso da un soggetto ad un altro. la successione comporta

pertanto il subingresso di un soggetto ad un altro nella titolarità di uno o più rapporti giuridici:

fermo il rapporto ne muta il titolare.

il nostro ordinamento prevede 2 tipi di successione: mortis causa (causa di morte) e inter

vivos (tra i vivi). la prima si verifica quando alla morte del dante causa (colui che trasferisce il

diritto indicato anche come il de cuius) i diritti e gli obblighi già facenti capo alla persona

defunta si trasferiscono ad un altro soggetto. quando invece il trasferimento avviene

indipendentemente dalla morte nel dante causa si ha la successione iter vivios tipico esempio

è il contratto di vendita con il quale il compratore acquistando il bene e ne diviene il

successore del venditore.

la distinzione tra i 2 tipi di successione si riflette poi, nel titolo del trasferimento cioè lo

strumento giuridico mediante il quale, tecnicamente avviene il trasferimento del diritto. infatti,

nel caso di successione mortis causa l’ordinamento prevede: la successione testamentaria

che riconosce ad ogni persona il potere di stabile la sorte dei propri beni “ per il tempo in cui

avrà cessato di vivere” (art 587 definisce il testamento), in mancanza di testamento la

legge riconosce nei rapporti di coniugio e di parentela fino al 6°grado un titolo di succedere

cioè a diventare eredi del defunto si parla in questo caso di successione legittima, il nostro

ordinamento però prevede anche un altro tipo di successione quella anomala in quanto non

tutte le sostanza di una persona sono oggetto della normale successione ereditaria; infatti vi

sono cespiti patrimoniali per i quali il legislatore ha stabilito regole speciali di attribuzione e di

distribuzione per il caso di morte; ne sono un esempio le indennità cui il lavoratore dipendente

ha diritto in caso di cessazione del rapporto di lavoro sono devolute ai successori secondo

regole particolari (art 2122/ 5 libro-del lavoro/titolo 2 del lavoro nell’impresa/capo1

dell’impresa in generale/sezione 3 del rapporto di lavoro)regole speciali valgono anche x la

successione nei diritti derivanti dal contratto di locazione di immobili o di affitto.

in relazione all’oggetto del trasferimento, si distingue tra una successione a titolo universale

ed una successione s titolo particolare. la prima si verifica quando l’avente causa subentra

nella globalità dei rapporti facenti a capo al dante causa (erede che subentra in tutti i diritti

facenti a capo alla persona defunta) il secondo caso si verifica quando l’oggetto del

trasferimento è un singolo determinato diritto.

la successione a causa su morte può essere sia a titolo universale (eredità)che a titolo

particolare (legato)mentre la successione inter vivos è sempre a titolo particolare.

Non ogni diritto ed obbligo è suscettibile di trasferimento in quanto ve ne sono alcuni così

strettamente personali che non possono sopravvivere alla morte del titolare come ad

esempio il diritto di integrità personale, al nome,diritto alla libertà e gli stati famigliari. La regola

è quella che si trasferiscono solo i diritti e gli obblighi a contenuto patrimoniale cioè quelli

suscettibili a valutazione in termini economici. la legge tuttavia prevede delle eccezioni:

sono intrasmissibili i crediti di natura personale, cioè quelli che traggono origine da una

particolare condizione del titolare come ad es. il credito agli alimenti o quello conseguente alla

separazione personale o al divorzio.

altra eccezione sono i rapporti strettamente legati alle qualità soggettive di una persona e

che pertanto non sono suscettibili a trasferimento ad esempio si pensi all’ipotesi in cui il

defunto famoso pittore, aveva assunto l’obbligazione di eseguire un dipinto è evidente che

tale obbligo non può trasferirsi al successore.

sono intrasmissibili i diritti reali legati alla vita del titolare; l’uso, l’abitazione,l’usufrutto si

estinguono con la morte del titolare non possono trasmettersi al successore.

la successione a causa di morte complesso che si svolge attraverso diverse di fasi:

1°morte (della persona)

2°apertura della successione

3°chiamata del successore

4°accettazione o rinuncia

5°chiamata dei successibili in sottordine

La prima fase del procedimento successorio è costituita dall’apertura della successione,

disciplinata dall’art 465 per il quale la successione si apre al momento della morte nel luogo

dell’ultimo domicil

Anteprima
Vedrai una selezione di 1 pagina su 5
Diritto privato - sistema successorio Pag. 1
1 su 5
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/01 Diritto privato

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher lady smile di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Sciarrone Antonella.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community