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CONTRATTO

ART .1321 (rapporto patrimoniale + accordo delle parti)

ACCORDO DELLE PARTI

A)  signoria della volontà o autonomia contrattuale

in senso NEGATIVO

- in senso POSITIVO :scelta del tipo, contenuto(clausole) e libertà di concludere contratti atipici o

- innominati

 ESPRESSO o TACITO

 SIMULTANEO o PER FASI SUCCESSIVE

PROPOSTA (offerta al pubblico, invito a proporre,richiesta di ammissione)

Questa può essere: ferma o irrevocabile per un dato tempo, o può

sussistere un PATTO DI OPZIONE.

+ ACCETTAZIONE

Il contratto è concluso con la ricevuta notizia dell’accettazione.

La REVOCA della proposta o dell’accettazione solo prima che il patto non sia concluso.

LIMITI dell’autonomia contrattuale:

Contratto ISOLATO o IN SERIE

- Condizioni generali di contratto

(clausole vessatorie o onerose)

- obbligo di contrarre (monopolio legale)

- Fonti del regolamento contrattuale (ART.1374)

norme imperative,usi (clausole d’uso e usi contrattuali)ed equità (correttiva).

B) CAUSA (funzione economico-sociale dell’atto di volontà)

 causa tipica

 causa atipica (controllo giudiziale: in senso positivo e negativo)

 causa mista

 contratti collegati

Inammissibilità di astrazione della CAUSA, è ammessa l’astrazione SOLO PROCESSUALE della causa (per

promessa di pagamento o ricognizione di debito).

 contratto di accertamento

C) OGGETTO

 POSSIBILE: materialmente (sono ammesse cose future) e giuridicamente

 LECITO

 DETERMINATO O DETERMINABILE

Determinazione di un terzo (arbitratore):

- equo apprezzamento

- mero arbitrio

D)FORMA

Principio generale: libertà della forma

 forma SCRITTA (atto pubblico o scrittura privata, considerati MEZZI DI PROVA) è necessaria per i

contratti IMMOBILIARI o altri specialmente indicati dalla legge.

Forma SOLENNE (atto pubblico richiesto a pena di nullità) per le DONAZIONI e S.P.A.

- TRASCRIZIONI 1

VALIDITA e INVALIDITA

NULLITA DEL CONTRATTO (ART.1418) carattere generale

“il contratto è nullo quando è contrario a norme imperative, salvo che la legge disponga diversamente”

(le norme imperative si contrappongono a quelle DIPOSOTIVE)

 Mancanza di requisiti:

- Accordo (volontà + dichiarazione)

dichiarazione non seria ,violenza fisica(mancanza di volontà), errore ostativo.

(viene esclusa la persuasione occulta ma viene ammessa la pubblicità subliminale).

- causa , oggetto e forma

 illiceità del contratto

sussiste quando questo sia contrario : alle norme imperative, all’ordine pubblico e al buon costume (questo

requisito si pone come difesa dei valori fondamentali di natura collettiva e individuale).

- dell’oggetto

- della causa (contratti conclusi in frode alla legge)

- del motivo (deve essere esclusivo e comune ad entrambe le parti).

CONSEGUENZE:

chiunque abbia interesse è legittimato a chiedere la dichiarazione di nullità (può anche essere rilevata

d’ufficio dal giudice

- l’azione è IMPRESCRITTIBILE

- la sentenza è RETROATTIVA (anche se le parti o i terzi sono in buonafede)

- è suscettibile di CONVERSIONE

principio della conservazione del contratto

Nullità PARZIALE se: non erano clausole essenziali o se le clausole nulle

sono sostituite di diritto da norme imperative di legge (principio di integrazione del contratto).

(vedi CONTRATTI PLURILATERALI).

- dopo la dichiarazione di nullità sussiste il diritto della parti di ripetere.

ANNULLABILITA DEL CONTRATTO carattere speciale

 incapacità NATURALE o LEGALE di una delle parti

LEGALE: sono i minori di 18 anni (art.2) e gli infermi totali di mente che siano stati interdetti (art414) e i condannati

all’ergasotolo (parzialmente incapaci sono i minori emancipati e gli infermi inabilitati).

L’annullamento può essere domandato: da chi eserciti la potestà sul minore, dallo stesso soggetto incapace.

Non può essere chiesto , dall’altro contraente capace.

(il contratto non può essere annullato se il minore con RAGGIRI ha occultato la sua età).

si esigono ulteriori requisiti:

NATURALE (causa transitoria), ha effetti diversi, oltre alla prova dell’incapacità

solo se si prova che dall’atto deriva un grave pregiudizio all’incapace (art.428);

Atti in genere:

solo se si prova , oltre al pregiudizio per l’incapace, anche la malafede dell’altro contraente.

Contratti:

VIZI del CONSENSO

 , il contratto è annullabile se la volontà di una delle parti è stata dichiarata per errore o

carpita con dolo o estorta con violenza.

ERRORE MOTIVO (è necessario che sia essenziale) esso può cadere:

sulla natura e sull’oggetto del contratto;

- sull’identità dell’oggetto (irrilevante è l’errore sul valore, mentre l’errore sul prezzi è errore ostativo);

- sull’identità o sulle qualità dell’altro contraente (è rilevante solo quando le condizioni personali e l’identità dell’altro

- contraente siano determinanti nel consenso, contratti intuitu personae o contratti personali); l’errore deve

- sui motivi del contratto, se si tratta di errore di diritto (è irrilevante quando si tratta di errore di fatto),

essere essenziale (ragione esclusiva o principale del contratto) e riconoscibile dall’altro contraente.

ERRORE OSTATIVO errore che cade , anziché sulla formazione della volontà sulla sua esterna dichiarazione,

oppure è l’errore commesso dalla persona o dall’ufficio incaricato di trasmettere l’informazione. 2

DOLO

Dolo determinante: se i raggiri sono stati determinanti del consenso (la parte non avrebbe contratto), (se si

tratta di Dolo incidentale il contratto è valido e l’altro deve risarcire il danno subito).

Il raggiro del terzo per comportare l’annullamento deve essere noto (non semplicemente

riconoscibile).

-Dolo commissivo;

- Dolo omissivo (causa di annullamento quando si deve ritenere che il contraente avesse l’obbligo

di informare l’altra parte) ;

- Dolus bonus

VIOLENZA MORALE

Consiste nel’estorcere il consenso di un soggetto con la minaccia che, se il consenso non verrà prestato, verrà

inferto un male alla sua persona o ai suoi beni oppure alla persona o ai beni dei suoi familiari.

MALE MINACCIATO deve essere :

- INGIUSTO (art.1435), cioè contrario al diritto

(minaccia di far valere un diritto, è causa di annullamento solo se è diretta a realizzare vantaggi

ingiusti)

- NOTEVOLE (gravità superiore al danno che il contratto estorto con la minaccia provoca al

contraente)

- la minaccia deve essere di tal natura da far impressione su una persona SENSATA;

La violenza può provenire da un terzo, ma qui (a differenza del dolo), non occorre che la violenza del terzo

sia nota al contraente che ne ha tratto vantaggio; si attenua la protezione dell’affidamento dell’altro

contraente, che subirà l’annullamento del contratto anche se ignaro della violenza del terzo.

- TIMORE RIVERENZIALE (non è causa di annullamento)

- avvertimento MAFIOSO

CONSEGUENZE:

La richiesta può essere effettuata solo dalla parte a favore della quale è prevista l’annullabilità. (art 1441)

Il giudice può solo pronunciare l’annullamento su domanda o su eccezione della parte legittimata.

- l’azione di annullamento è soggetta la termine di PRESCRIZIONE DI 5 ANNI (per l’incapace legale decorre

dalla scoperta della causa, mentre per gli altri casi il tempo decorre dalla conclusione del contratto)

Il termine riguarda l’azione ma non l’eccezione.

- La sentenza opera RETROATTIVAMENTE tra le parti ma , quanto ai terzi, opera solo rispetto ai terzi di

malafede, non pregiudica i diritti acquistati dai terzi di buonafede.

(eccezione: se il terzo ha acquistato diritti a titolo gratuito o se l’annullamento dipende da incapacità naturale

la sentenza ha conseguenze anche rispetto ai terzi di buonafede).

- Il contratto può essere CONVALIDATO (con espressa dichiarazione o in modo tacito).

-dopo la dichiarazione di annullabilità sussiste il diritto della parti di ripetere le prestazione eseguite

(eccezione: se il contratto è annullato per incapacità di uno dei contraenti, l’altro può ripetere la prestazione

eseguita solo se prova che essa è stata rivolta a vantaggio dell’incapace, e solo nei limiti di questo vantaggio).

CONTRATTO INESTISTENTE

(contratto neppure configurabile come tale, privo del minimo essenziale)

Questo non produce nemmeno quei limitati effetti che,il contratto nullo produce.

Mancanza dell’accordo delle parti

-proposta contrattuale non seguita da accettazione;

- accettazione non conforme alla proposta; 3

EFFICACIA E INEFFICACIA

(Questi sono i caratteri che prendono in considerazione gli effetti)

 inefficacia TEMPORANEA o DEFINITVA

 inefficacia ASSOLUTA o RELATIVA (o inopponibile)

TERMINE E CONDIZIONI del contratto

- Inefficacia INIZIALE (può essere determinata dalla parti con apposita clausola, termine iniziale)

- Inefficacia SOPRAGGIUNTA (può essere determinata dalle parti, termine finale)

Questi possono essere determinati da varie condizioni (avvertimenti futuri o incerti al verificarsi del quale è

subordinata la validità del contratto): condizione SOSPENSIVA o RISOLUTIVA.

L’AVVENIMENTO FUTURO deve consistere in un evento che non è ancora accaduto ma anche

nell’accertamento futuro di un fatto che può essere già accaduto.

Esso può essere indipendente o dipendente (condizione SOSPENSIVA POTESTATIVA) dalla

volontà della parti, è nullo il contratto con condizione sospensiva meramente potestativa.

- condizione ILLECITA (sia essa sospensiva o risolutiva, rende nullo il contratto);

- condizione IMPOSSIBILE (se sospensiva rende nullo il contratto, se risolutiva si considera non opposta).

- condizione LEGALE

Finche perdura l’incertezza sul verificarsi o no della condizione , si dice che questa PENDE, le parti si

 trovano in una situazione di aspettativa giuridicamente protetta.

In pendenza della condizione le parti devono comportarsi secondo le regole della correttezza: se la

 condizione non si avvera per causa imputabile alla parte che aveva interesse a che non si verificasse, essa si

considera avverata , FINZIONE DI AVVERAMENTO.

Gli effetti dell’avveramento della condizione retroagiscono alla data del contratto.

SIMULAZIONE del contratto

 simulazione ASSOLUTA (controdichiarazione)

 simulazione RELATIVA (contratto simulato + contratto dissimulato)

Effetti: il contratto simulato è inefficace fra le parti, questa comporta l’efficacia

del contratto dissimulato se conforme.

 interposizione fittizia di persona (solo in questo caso è un accordo a tre)

Rispetto ai terzi in contratto può essere inefficace, se i diritti sono

pregiudicati dal contratto simulato, è efficace, se i terzi in buona fede

hanno fatto affidamento sull’apparenza creata dal contratto simulato.

PROVA:

- le parti non possono dare prova per testimoni (se non in caso di contratto illecito);

- i terzi possono invece dare prova per testimoni;

Le norme sulla simulazione si applicano anche agli ATTI UNILATERALI che siano destinati a persona

determinata (RECETTIZI), se sono simulati per accordo fra il dichiarante e il destinatario della dichiarazione.

Il contratto FIDUCIARIO

Quando la causa del contratto eccede lo scopo che le parti perseguono attraverso il contratto, questo eccesso

della causa risulta da uno specifico patto tra le parti (PATTO FIDUCIARIO), che ha la funzione di riportare il

contratto entro i limiti dello scopo dei contraenti.

 fiducia cum amico

 fiducia cum creditore

- Si distingue dalla simulazione perché mira a realizzare effetti voluti dalle parti.

- Ha efficacia meramente OBBLIGATORIA.

- è nullo quando , costituisce il mezzo per eludere l’applicazione di una norma imperativa (contratto in frode

alla legge).

Il contratto INDIRETTO

Quando un determinato contratto viene utilizzato dalle parti per realizzare una funzione diversa da quella che corrisponde

alla sua causa. 4

RAPPRESENTANZA

 rappresentanza LEGALE

 rappresentanza VOLONTARIA

La rappresentanza produce direttamente effetto nei confronti del rappresentato:

- rappresentante conclude il contratto in nome del rappresentato (spendita del nome)

viene fatto tramite la PROCURA (speciale o generale) che deve avere la stessa forma del contratto.

- nei limiti delle facoltà conferitegli

- nell’interesse del rappresentato(non può essere in CONFLITTO DI INTERESSI, ex: contratto con sé stessi).

FALSO RAPPRESENTANTE(falsus procurator), il contratto è INEFFICACE:

chi contrae senza averne i poteri (senza procura);

- chi agisca in nome altrui nonostante la revoca della procura;

- chi ecceda i limiti .

-

Il rappresentato da un falso rappresentante può ratificare il contratto con una successiva dichiarazione

unilaterale di volontà (RATIFICA), questa ha effetto retroattivo.

Il terzo può rivolgersi al falso rappresentante e pretendere il risarcimento dei danni per aver SENZA COLPA

confidato nell’efficacia del contratto.

Il DANNO RISARCIBILE è l’interesse contrattuale negativo (danno emergente +lucro cessante)

REVOCA

Il rappresentato può sempre revocare la procura e modificarne il contenuto, questo è un atto unilaterale, che

il rappresentato ha l’onere di portare a conoscenza dei terzi con mezzi idonei

CAPACITA LEGALE deve sussistere a capo del rappresentato, solo eventualmente del rappresentante.

VIZI DEL CONSENSO

Il rappresentante è investito dal rappresentato del potere di determinare il contenuto del contratto da

concludere (interamente se la procura non pone limiti).

 Il rappresentante dichiara in nome altrui la propria volontà: i vizi del consenso renderanno annullabile il

contratto solo se sono vizi della volontà in capo a questo soggetto; anche gli stati soggettivi (buona o mala

fede) sono da considerare in capo a lui.

 Se alcuni elementi del contratto sono determinati nella procura, il contenuto del contratto è determinato

dalla volontà di entrambi i soggetti: i vizi del consenso che renderanno annullabile il contratto fanno

riferimento al rappresentato.

Se tutti gli elementi del contratto sono predeterminati dal rappresentato nella procura, il rappresentato si

limita a dichiarare una volontà in tutto e per tutto altrui, qui non ci troviamo più nell’ambito della

rappresentanza ma bensì dell’ AMBASCERIA.

Chi agisce in nome altrui in questo modo è semplice portavoce, è un messo.

In questo caso i vizi della volontà e gli stati soggettivi sono sempre e soltanto quelli del rappresentato,

risulta però rilevante l’errore OSTATIVO del portavoce che rende annullabile il contratto.

MANDATO è il contratto con il quale un soggetto, mandatario, si obbliga nei confronti di un altro , il

mandante, a compiere uno o più atti giuridici per conto di questo (il contratto si presume oneroso).

Mandato: il mandatario è obbligato ad agire PER CONTO del mandante e questi è obbligato a

corrispondergli il compenso;

Procura: il mandatario è legittimato ad agire, di fronte ai terzi, in nome del mandante.

Mandato SENZA RAPPRESENTANZA rappresentanza indiretta (interposizione reale di persona)

 L’interposizione è reale perchè il mandatario senza rappresentanza è un

reale contraente e non (come nella fittizia) simulato.

Il terzo contraente non può agire nei confronti del mandante e pretendere da lui l’adempimento del contratto

concluso dal mandatario senza rappresentanza.

L’interesse del mandante è intensamente protetto:

- per le cose mobili non occorre nemmeno un contratto di ritrasferimento;

- è concesso di esigere direttamente i crediti

- il diritto del mandante sui bein mobili è protetto contro le pretese dei creditori del mandatario.

Procura SENZA MANDATO

 5

EFFETTI DEL CONTRATTO

Rapporto contrattuale: l’insieme dei diritti e delle obbligazioni reciproche che nascono dal contratto.

 Contratti a esecuzione ISTANTANEA: contratti il cui adempimento si esaurisce nel compimento

di un solo fatto, simultaneo alla conclusione del contratto o senza eccessivo intervallo di tempo

rispetto ad essa.

 Contratti a esecuzione DIFFERITA: nel caso in cui l’adempimento sia fissato per un termine

diverso rispetto alla conclusione del contratto (può accadere che l’adempimento si frazioni in una

pluralità di fatti).

 Contratti a esecuzione CONTINUATA o PERIODICA: contratti che obbligano le parti ad una

prestazione (dare, fare o non fare) continuativa o che deve essere periodicamente ripetuta nel

tempo.

Contratti di DURATA (tra cui i contratti di organizzazione).

Il contratto una volta concluso ha FORZA VINCOLANTE per le parti(come una forza di legge: le parti sono

tenute a rispettarlo nello stesso modo in cui sono tenute a rispettare la legge).

Per sciogliere il contratto occorre un nuovo atto di autonomia contrattuale, uguale e contrario al

 precedente, è necessario il MUTUO DISSENSO.

Il contratto può consentire ad una delle parti o ad entrambe la facoltà di RECESSO UNILATERALE(atto

 unilaterale di una parte che non richiede l’accettazione dell’altra).

Contratti ad esecuzione ISTANTANEA e DIFFERITA, questa può essere esercitata, salvo patto contrario, solo

prima che il contratto abbia avuto un principio di esecuzione.

Contratti ad esecuzione CONTINUATA e PERIODICA, è possibile anche se è già iniziata l’esecuzione del

contratto, ma , salvo patto contrario, non ha effetto per le prestazioni già eseguite o in corso di esecuzione(non

ha effetto retroattivo). MODIFICAZIONI

Le parti non possono modificare il

La clausola che riconosce la facoltà di recesso può prevedere un contratto unilateralmente, salvo che

CORRISPETTIVO per il recesso, quest’ultimo è efficace solo nel questa possibilità non sia stata

momento in cui è prestato (analogo è per la CAPARRA PENITENZIALE). originariamente prevista dal contratto.

Il contratto si può anche sciogliere “per cause ammesse dalla legge” queste cause sono di due ordini,

 alcune riguardano :

 CONTRATTI A TITOLO ONEROSO

- RISOLUZIONE

- RESCISSIONE

 CONTRATTI DI DURATA

Questi instaurano tra le parti vincoli perpetui considerati in modo sfavorevole dal codice civile che

incentiva il principio della circolazione dei beni.

TERMINE FINALE MASSIMO, per alcuni contratti a esecuzione periodica è considerato requisito

- essenziale del contratto la previsione di un termine di durata (società di capitali), per altri è direttamente

stabilito un termine massimo di durata (locazione,patto di non concorrenza).

Per altri contratti è ammessa una durata a tempo indeterminato , ma riconoscendo alle parti al facoltà di

- RECESSO (puro e semplice o per giusta causa).

Effetti OBBLIGATORI: quando si fa riferimento alle obbligazioni che dal contratto derivano.

Contratti con effetti obbligatori, quando sono solo fonte di obbligazione.

Effetti REALI: quando si fa riferimento agli effetti prodotti direttamente dal contratto , al momento della

formazione dell’accordo(si produce all’atto stesso della conclusione del contratto).

Contratti con effetti reali, hanno a facoltà di trasferire la proprietà o altri diritti e sono allo stesso

tempo fonti di obbligazione. 6

Il nostro sistema è retto dal PRINCIPIO CONSENSUALISTICO (art.1376) gli effetti del contratto vengono assunti

nel momento dell’accordo tra le parti (è superfluo , agli effetti del trasferimento della proprietà, l’avvenuto

pagamento del prezzo.), se così non fosse ci sarebbe problemi nel campo dell’economia con le contrattazioni a

credito.

Perché tale principio operi occorre che il contratto abbia per oggetto il trasferimento di una cosa DETERIMINATA:

cosa FUNGIBILE la proprietà non può passare al momento del contratto ma passerà solo al momento

- dell’INDIVDUAZIONE(che avviene all’atto della consegna dall’alienante all’acquirente);

MASSA DI COSE la proprietà passa secondo il principio consensualistico;

- MERCI DA TRASPORTARE, l’individuazione (e quindi il passaggio di proprietà) avviene al momento della

- consegna al vettore o allo spediziniere.

Stabilire il momento in cui la proprietà passa è importante : il RISCHIO DEL PERIMENTO incombe su chi ne è

proprietario (res perit domino).

Contratti CONSENSUALI: si perfezionano con la manifestazione del consenso (la consegna della cosa che

forma oggetto del contratto è l’adempimento di un obbligazione già sorta al momento dell’accordo).

D’altra parte anche qui la consegna della cosa può svolgere una specifica funzione: se una parte

concede a diversi contraenti un diritto personale di godimento sulla medesima cosa (ex: locazione),

prevale tra essi quello che per primo ha conseguito il godimento della cosa.

Contratti REALI: si perfezionano, oltre che con il consenso, con la consegna materiale della cosa

(comodato, deposito, mutuo, contratto costitutivo di pegno).

EFFETTI RISPETTO AI TERZI

Il contratto vincola le parti ma non produce effetti rispetto ai terzi (aspetto negativo dell’autonomia

contrattuale), chi promette la prestazione di un terzo esprime una valida promessa ma obbliga solo sé stesso.

 PATTO DI NON ALIENARE è valido , l’art.1379 introduce diversi limiti:

ha effetto solo tra le parti;

- è valido solo se il divieto è contenuto entro convenienti limiti di tempo(fondamentale esigenza economica

- della libera circolazione della ricchezza) e se risponde ad un apprezzabile interesse di una delle parti.

 PATTO DI PRELAZIONE, un soggetto ,per l’eventualità che intenda alienare un proprio bene, si obbliga

nei confronti di un altro,per non oltre cinque anni, a dare la preferenza al somministrante nella

stipulazione di un successivo contratto per lo stesso oggetto.

Prelazione LEGALE(è anche prelazione reale).

Prelazione CONRTATTUALE (è meramente obbligatoria).

Contratto PER PERSONA DA NOMINARE,

al momento della conclusione del contratto una delle parti può riservarsi al facoltà di nominare

successivamente la persona che acquisterà i diritti e assumerà le obbligazioni derivanti dal contratto.

La nomina del contraente deve essere fatta nel termine stabilito nel contratto o , in mancanza, entro

tre giorni,e naturalmente, deve essere accompagnata dalla accettazione del terzo.

La persona nominata e accettante acquista i diritti e assume le obbligazioni contrattuali con effetto

retroattivo, dalla data del contratto.

Contratto A FAVORE DI TERZI,

è un eccezione al principio generale (che presuppone l’accettazione del terzo) che si giustifica per il fatto che,

il terzo non assume obbligazioni, ma solo acquista diritti.

Le parti del contratto solo lo stipulante (colui che contratta a favore del terzo) e il promittente, se il soggetto

terzo dichiari di non voler profittare del diritto o se lo stipulante revoca la stipulazione, la prestazione resta a

beneficio delle stipulante.

Questa è valida solo se si dimostri che lo stipulante abbia INTERESSE (ogni contratto deve avere una causa)

a procurare un beneficio a un terzo (natura patrimoniale o rapporto di provvista). 7


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AUTORE

Moses

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DESCRIZIONE APPUNTO

Appunti di Diritto privato aventi come oggetto il contratto, con analisi dei seguenti argomenti: le diverse modalità di accordo tra le parti (proposta e accettazione, limiti dell’autonomia contrattuale), causa (funzione economico-sociale dell’atto di volontà, causa tipica, atipica, mista e contratti collegati), oggetto, forma e trascrizione, nullità del contratto e conseguenze, annullabilità del contratto.


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in giurisprudenza
SSD:
Università: Bologna - Unibo
A.A.: 2011-2012

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Moses di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto privato e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Bologna - Unibo o del prof Balestra Luigi.

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