Il contratto
Il principale strumento giuridico con cui le parti danno vita a un rapporto giuridico è il contratto. All’articolo 1321 del Codice Civile, il contratto viene definito come l'accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale. Il contratto può essere un accordo tra due o più parti, bilaterale o plurilaterale, che intendono conciliare i loro opposti interessi oppure realizzare uno scopo, a volte comune.
Esempi di contratto
Nel contratto di lavoro, per esempio, il lavoratore si impegna a cedere una prestazione di lavoro in cambio della retribuzione, mentre il suo datore di lavoro è interessato a ottenere un’attività lavorativa svolta con professionalità e diligenza. Con il contratto costitutivo di una associazione sportiva, invece, gli associati intendono dare vita a un'organizzazione collettiva che si occupi, per esempio, di calcio.
Funzioni del contratto
Il contratto è una fonte di un’obbligazione, un rapporto giuridico di natura patrimoniale, poiché ha per oggetto un bene, una prestazione o un diritto, che hanno una valutazione economica. Ha la finalità di costituire, regolare o estinguere i rapporti giuridici obbligatori.
Si pensi a un contratto di lavoro a tempo determinato, finalizzato a costituire, regolare ed estinguere il rapporto di lavoro con un dipendente per un periodo di tempo predeterminato (per esempio, dal 1° gennaio al 31 maggio). Ha, infine, la finalità di costituire o trasferire dei diritti. Ne è un esempio la compravendita con la quale un soggetto, detto venditore, trasferisce il suo diritto di proprietà su un bene a un soggetto, detto compratore.
Elementi del contratto
- Rapporto giuridico patrimoniale
- Obblighi
- Diritti