Il mondo contemporaneo (dal 1848 a oggi)
Rivoluzioni del 1848
1848 - Europa sconvolta da crisi rivoluzionaria che si diffuse in modo molto rapido, solo la Russia e la Gran Bretagna non furono toccate.
Crisi economica del ’46-47 - settore agricolo, industriale e commerciale.
Moti del ’48 -> simili a quelli del ’20-21-30 per il contenuto dominante delle insurrezioni (=richiesta libertà politiche, democrazia e l’emancipazione nazionale); il ’48 chiude/apre un’epoca nuova di intervento delle masse popolari e emergono obiettivi sociali e politici.
Gennaio ’48 -> Marx ed Engels scrivono il Manifesto dei Comunisti che diventa il testo-base della rivoluzione proletaria.
Rivoluzione di Febbraio in Francia - l’obiettivo dei democratici=suffragio universale -> cercano di portare la loro protesta nel paese, attraverso la campagna dei banchetti (riunioni private), il 22 febbraio ci fu la proibizione di un banchetto con l’aiuto della Guardia nazionale; il 24 febbraio, quando ormai gli insorti erano padroni della città, all’Hotel de Ville veniva costituito un governo a favore della repubblica e annunciava la prossima convocazione dell’Assemblea costituente da eleggere a suffragio universale.
Elezioni di aprile - prima sconfitta delle correnti di estrema sinistra, a giugno il governo chiuse gli ateliers nationaux che causò un’insurrezione degli operai parigini; la nuova costituzione= a novembre è stata approvata la costituzione democratica, ispirata al modello statunitense.
Elezioni di dicembre -> elezioni presidenziali e la vittoria di Luigi Napoleone Bonaparte.
L’insurrezione in Europa - 13 marzo a Vienna, che alla fine di ottobre fu occupata e l’imperatore Ferdinando abdica in favore del nipote Francesco Giuseppe che sciolse d’autorità il Reichstag e promulgò una costituzione moderata, 15 marzo a Budapest, il 18 marzo a Berlino dove il re Federico Guglielmo IV di Prussia fu costretto a concedere la libertà di stampa e convocò un preparlamento che stabilì che la Costituente tedesca sarebbe stata eletta a suffragio universale e, infine, il 19 marzo a Praga dove viene instaurato un governo provvisorio.
Italia - 12 gennaio sollevazioni a Palermo e Ferdinando II di Borbone annuncia la concessione di una costituzione nel Regno delle due Sicilie; 17 marzo a Venezia una manifestazione popolare e poi un governo provvisorio che proclama la costituzione della Repubblica veneta; 18 marzo a Milano con assalto al palazzo del governo, 5 giornate di combattimenti.
1849 gennaio - elezioni a suffragio universale per l’Assemblea costituente, fra gli eletti ci sono Mazzini e Garibaldi, che dichiarò la decadenza del potere temporale del papa. Il potere effettivo passa a un triumvirato composto da Montanelli, Guerrazzi e Mazzoni.
Repubblica romana -> è il centro della rivoluzione democratica, unisce gli eroi delle 5 giornate, ovvero Mazzini, Garibaldi, Mameli, Pisacane, Saffi, Manara e Cernuschi.
4 luglio -> l’Assemblea costituente approva il testo della Costituzione, testo-simbolo della politica democratica.
Francia - elezioni del ’49 portano nella nuova Camera una solida maggioranza clerico-conservatrice; colpo di Stato di Luigi Napoleone Bonaparte -> Secondo Impero di Napoleone III.
Società borghese e movimento operaio
Borghesia europea -> è in crescita/affermazione e portatrice di novità e trasformazioni; termine “borghesia” si pone tra gli artigiani e i contadini-piccoli proprietari, trae i suoi proventi dalla terra, mantiene i valori tradizionali e crede in una società aperta.
Ottimismo e positivismo -> verso lo sviluppo economico e le conquiste della scienza (Comte, padre del positivismo, Darwin teorizza l’evoluzione) -> progresso; dopo la crisi c’è uno sviluppo economico, aumento dei prezzi, dei salari e dei profitti.
Boom industriale -> sviluppo settori siderurgico e meccanico.
Crisi cicliche -> ’57-58 e ’66-67 crisi di sovrapproduzione del capitalismo moderno provocate da un eccesso di produzione di certe merci.
Boom anni ’50-60 -> rimozione vincoli giuridici; trionfo del libero scambio; scoperta e sfruttamento di materie prime nell’Europa continentale; aumento della circolazione monetaria e la nascita delle banche d’investimento; nuovi mezzi di trasporto (ferrovie, telegrafo, notizie veloci); sviluppo della grande industria= emerge il proletariato di fabbrica, la vita dell’operaio non era migliore di quella del lavoratore agricolo, anche se i salari nell’industria erano superiori di quelli del settore agricolo.
Suffragio universale= nell’antica Roma lo ius suffragii era il diritto del cittadino di votare nei comizi, termine tornato in età moderna e contemporanea come sinonimo di diritto di voto -> suffragio veramente universale 1946 in Italia.
Progresso=sinonimo di avanzamento/graduale miglioramento, l’idea moderna di progresso è nata con l’Illuminismo.
Pagina 1!
Movimento operaio inglese -> ’48 le prime associazioni operaie, il movimento operaio inglese aveva affidato a alcuni dirigenti il rafforzamento delle organizzazioni sindacali di mestiere (Trade Unions).
Marx - Il Capitale -> la prima edizione è del 1867, è una descrizione delle leggi e dei meccanismi su cui si fonda il modo di produzione capitalistico, una previsione sui suoi futuri sviluppi e un’indicazione dei compiti che spettano al nuovo soggetto rivoluzionario: il proletariato industriale. Marx è il teorico del materialismo storico ed è un grande economista.
La Prima Internazionale - 1864 -> la fondazione dell’Associazione internazionale dei lavoratori; nei primi congressi c’erano ideali libertari e federalisti, Bakunin=massimo teorico dell’anarchismo moderno, l’ostacolo per la libertà dell’uomo era l’esistenza dello Stato, infatti abbattuto questo il comunismo si sarebbe instaurato spontaneamente; Marx decreta la morte dell’Internazionale, che infatti fu sciolta nel 1876.
Mondo cattolico -> il mondo cattolico si fa critico verso una civiltà laica, capofila è Pio IX; 1864 scontro fra la Chiesa e la cultura laico-borghese, quando Pio IX emanò l’enciclica Quanta cura, condanna il liberalismo, la democrazia, il socialismo e l’intera civiltà moderna.
Città e campagna
Urbanesimo -> si moltiplica il numero delle città, si sviluppa l’industrializzazione, nuova forma della fisionomia urbana, sempre più netta la divisione tra periferie operaie e i quartieri residenziali borghesi.
Parigi -> 15 nuovi ponti sulla Senna, 4 nuove stazioni ferroviarie, nuovo sistema fognature e edifici pubblici.
Londra -> intervento quasi assente, l’espansione era nelle mani dell’iniziativa privata.
Vienna -> modello urbanistico per la riorganizzazione del suo nucleo centrale.
Chicago -> metropoli “nata dal nulla”, 1871 distrutta da un incendio e in breve tempo ricostruita.
L’unità d’Italia
Lombardo-Veneto -> regione economicamente più avanzata, fu sottoposto a un regime di occupazione militare; negli Stati minori del centro si accentua il distacco fra le corti e l’opinione pubblica borghese; stesso fenomeno nello Stato pontificio, riorganizzato secondo il vecchio modello teorico-assolutistico, che si ritrova anche nel regno delle due Sicilie -> questo isolamento=uno dei fattori principali che avrebbe determinato il crollo dello Stato borbonico.
Vittorio Emanuele II - il suo regno comincia con uno scontro fra la corona e la Camera elettiva che si conclude con la decisione della corona/governo di sciogliere la Camera; nuova Camera=moderati -> governo D’Azeglio porta avanti l’opera di modernizzazione dello Stato.
Legge Siccardi - 1850 progetto di legge che riordina i rapporti fra Stato e Chiesa, nella battaglia dell’approvazione emerge la figura di Cavour (formato dal cosmopolitismo culturale e dall’intraprendenza borghese - si avvicina alle idee liberali; il suo ideale= liberalismo moderato) -> crea un governo. 1851 due libri di Ferrari e Pisacane introducono il socialismo, sostenevano che la lotta per l’indipendenza nazionale poteva aver successo solo se avesse saputo legarsi con le classi popolari. Mazzini nel 1853 a Ginevra fonda il Partito d’azione. Nasce un movimento indipendentista filopiemontese con capo Manin (adesione di Garibaldi) che nel 1857 diventa la Società nazionale. Cavour vuole allargare i confini del Piemonte -> accetta l’invito di Francia/Inghilterra della proposta di guerra contro la Russia -> manda in Crimea {guerra in Crimea 1854-1856} esercito guidato da La Marmora -> come Stato vincitore partecipa alla conferenza di Parigi del 1856.
1858 alleanza franco-piemontese -> guerra con l’Austria: primo scontro a Montebello, i franco-piemontesi spostano truppe sul Ticino dove sconfiggono gli asburgici nella battaglia di Magenta. Napoleone III propone un armistizio (Villafranca) agli asburgici che accettano, rinunciando alla Lombardia.
Spedizione dei Mille -> Crispi e Pilo concepiscono progetto di spedizione, 1860 insurrezione popolare a Palermo che consente a Garibaldi, guida della spedizione, nella notte del 5 maggio a partire da Genova e a sbarcare a Marsala, poi a Calatafimi e infine Palermo, dopo 3 giorni di combattimenti Garibaldi proclama la decadenza della monarchia borbonica. 1861 Vittorio Emanuele II diventa re d’Italia.
L’Europa delle grande potenze (1850-1890)
Cinque grandi potenze=Francia, Gran Bretagna, Austria, Prussia, Russia.
La crescita della Prussia=minaccia per la Francia del Secondo Impero, cerca di indebolire l’Austria, ma facilita l’ascesa della Prussia-> guerra franco-prussiana del ’71 esce un equilibrio e la Germania unificata.
Napoleone Bonaparte III-> unisce autoritarismo e paternalismo; aspirazioni tecnocratiche=tendenza ad affidare maggior potere al trionfo della scienza; politica estera ambiziosa e aggressiva= 1854 guerra in Crimea (combattuta dagli anglo-francesi, per contrastare le mire della Russia sull’Impero ottomano, è una guerra di scontri campali, si risolve con un lungo assedio di Sebastianopoli che cadde nel 1855); 1859 guerra con l’Austria (alleanza con il Piemonte, Francia vittoriosa ma indebolita).
Declino Impero asburgico-> dopo i moti del ’48 accentua i caratteri autoritari/burocratici, il declino non è fermato dall’appoggio dei contadini e della Chiesa.
Pagina 2!
Prussia - regime autoritario, dominata da ceti aristocratici; 1862 Bismarck (esponente Junker=gruppo sociale ristretto conservatore) diventa cancelliere; Prussia sceglie la strada dell’unificazione attraverso la riforma dell’esercito - guerra austro-prussiana=1866 vittoria della Prussia che porta alla formazione di una Confederazione della Germania del Nord sotto l’egemonia prussiana, l’anno dopo l’Impero asburgico è diviso in due stati= austriaco e ungherese= Impero austro-ungarico -> trionfo di Bismarck.
1870 - Bismarck provoca guerra con Francia, ultimo ostacolo ai suoi progetti di unificazione tedesca, che fu sconfitta a Sedan; sconfitta francese=umiliazione nazionale -> caduta di Napoleone III e la perdita dell’Alsazia e della Lorena.
Trattato di Francoforte 1871=nasce il nuovo Reich tedesco.
Francia - dopo la sconfitta, ribellione di Parigi; proclamazione della Comune (rivoluzionaria di estrema sinistra) e una radicale esperienza di democrazia diretta, viene isolata dal paese e il 21/28 maggio viene schiacciata dalle truppe governative.
Dopo guerra franco-prussiana periodo di pace fino al 1914.
Periodo di pace - si basa sul sistema bismarckiano (che isola la Francia) e sul patto dei tre imperatori (Austria-Russia-Germania) reso precario da rivalità che scoppia nel ’77 con guerra russo-turca, risolta con il Congresso di Berlino -> 1882 Triplice Alleanza=Austria-Italia-Germania; 1887 contro-assicurazione=Russia-Germania, esclusa l’Austria.
Germania - Reich eredita la struttura della Confederazione, è caratterizzato dalla prevalenza dell’esecutivo sul legislativo e dalla presenza di un blocco sociale dominante, fondato sull’alleanza fra industriali e aristocrazia agraria; nascita di nuove formazioni politiche: Centro cattolico e il Partito socialdemocratico; 1872/75 lotta di Bismarck contro i cattolici (Kulturkampf) è un insuccesso e viene abbandonata la necessità di fronteggiare la socialdemocrazia -> crescita elettorale dei socialisti.
Francia - ’72 Assemblea impone il servizio militare obbligatorio; ’75 Terza Repubblica (nuova costituzione repubblicana) -> nuovo regime dominato da repubblicani si evolve in senso parlamentare, nonostante l’instabilità dei governi; minaccia del movimento nazionalista guidato da Boulanger.
Gran Bretagna - regina Vittoria (1837-1901) e periodo di prosperità economica; governo liberale di Gladstone e leader dei conservatori Disraeli si alternano; riforme elettorali= 1867 Gladstone Reform Act e nel 1884 riforma che allarga il corpo elettorale; Irlanda= Gladstone Land Act (=riforma agraria), unica soluzione è di concedere autonomia all’Irlanda, 1886 Home Rule (=autogoverno) -> ma oppositori, tra cui Chamberlain, esponente di sinistra.
Russia - Impero zarista con servitù della gleba; mir=organizzazione del lavoro agricolo; 1855 morte di Nicola I e succede Alessandro II che nel 1861 abolisce la servitù della gleba -> ritorno all’autocrazia; 1881 Alessandro II fu ucciso da un attentatore anarchico.
I nuovi mondi: Stati Uniti e Giappone
Stati Uniti - metà ‘800 era un paese in crescita, ma diviso: Nord-Est industrializzato; Sud società agricola con piantagioni di cotone, manodopera di schiavi neri; Ovest (West) con liberi agricoltori e allevatori di bestiame. L’Ovest stringe rapporti con il Nord-Est, quindi si crea tensione che emerge con il problema dell’estensione della schiavitù ai nuovi territori dell’Unione -> crisi Partito democratico, democrazia rurale e liberismo economico, nasce dall’ala progressista dei Whigs il Partito repubblicano.
1860 - vittoria del repubblicano Lincoln alle elezioni presidenziali che causa la secessione degli Stati del Sud; guerra civile= primi successi dei confederati (secessionisti del Sud) si conclude con la vittoria degli unionisti e con l’uccisione di Lincoln nel ’65.
Dopo guerra - periodo di trasformazioni interne e sviluppo economico -> colonizzazione dei territori dell’Ovest con vittime principali le tribù pellirosse, nel 1890 ultima battaglia delle guerre indiane. Napoleone III cerca di imporre l’influenza francese in Messico, la proclamazione dell’Impero del Messico, con re Massimiliano d’Asburgo, è stata interrotta da una violenta guerriglia e nel 1867 Napoleone ritirò le truppe.
Cina e Giappone - sentono la pressione delle potenze europee.
Cina-> a metà ‘800 era lo Stato più popoloso del mondo, organizzazione politica basata sul potere centrale: con imperatore e rappresentanti, i mandarini -> Cina era isolata dal resto del mondo.
Prima guerra dell’oppio: ’39-’42 fra il governo imperiale e la Gran Bretagna per il commercio dell’oppio, la Cina dopo la guerra cede alla Gran Bretagna la città di Hong Kong.
Seconda guerra dell’oppio: ’56-’60 la Cina cede alla Gran Bretagna le altre vie fluviali per il commercio.
Giappone-> dopo i contratti ineguali del ’58 le potenze europee penetrano nell’economia del Giappone, ma l’umiliazione spinge i grandi feudatari e i samurai a una rivolta contro lo shogun (governo assoluto con l’imperatore simbolico). La restaurazione Meiji ’68 ->modernizzazione della società giapponese, una rivoluzione dall’alto che consente al Giappone di passare dal feudalesimo allo Stato moderno.
Pagina 3!
La seconda rivoluzione industriale
1870 - 1900 trasformazione economica=seconda rivoluzione industriale.
1873 crisi di sovrapproduzione, dà inizio alla grande depressione e i ritmi di crescita diminuiscono.
Legame industria-finanza hanno un legame nuovo e vicino-> nascono le grandi consociazioni (holdings) per il controllo finanziario; i consorzi (pools) fra aziende dello stesso settore che si accordavano sulla produzione e sui prezzi; concentrazioni (trusts) fra imprese prima indipendenti -> questo intreccio definito dagli economisti marxisti col nome di capitalismo finanziario.
Protezionismo -> si afferma una politica di appoggio all’economia nazionale attraverso il protezionismo e una maggiore aggressività sul piano dell’affermazione economica all’estero=principali cause della politica di espansione coloniale.
’79-’80 caduta dei prezzi agricoli -> lo sviluppo agricolo degli Stati Uniti e la produzione di prodotti a buon mercato infliggono un duro colpo all’agricoltura europea -> nelle campagne d’Europa aumentano le tensioni e l’emigrazione.
Legame scienza-tecnologia -> rinnovamento tecnologico si concentra nelle giovani industrie: chimica (a produzione di alluminio e di prodotti intermedi come acido solforico e soda), elettrica, acciaio (la prima rivoluzione dominata da cotone e ferro); 1885 invenzione motore a scoppio e la produzione di energia elettrica; medicina: prevenzione e contenimento delle malattie epidemiche attraverso la diffusione delle pratiche igieniste -> riduzione della mortalità e aumento della popolazione.
Imperialismo e colonialismo
Corsa alla conquista coloniale sia per le materie prime sia per motivazioni politico-ideologiche basate sul nazionalismo, razzismo e spirito missionario. In Africa erano molte le rivolte contro i nuovi dominatori, 1905 massacro degli herero causato dai tedeschi -> sfruttamento coloniale e la trasformazione dell’economia dei paesi sottomessi; l’espansione politica favorisce il risveglio dei nazionalismi.
Asia - gli europei avevano già possedimenti in Asia; l’India soggetta dal ‘700 alla dominazione
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Imperialismo europeo - Appunti
-
Appunti esame - Storia dell'arte contemporanea
-
Appunti Storia dell'arte contemporanea
-
Appunti Esame Storia contemporanea