ECONOMIA AZIENDALE
“La scienza che studia le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle
aziende, la scienza ossia dell’amministrazione economica delle aziende, insomma
l’economia aziendale è dunque la nostra scienza.”
“Public relations is the strategic management of relationships between a organisation
and its diverse publics, through the use of communication, to achieve mutual
understanding, realise organisational goals, and serve the public interest.”
La comunicazione è il mezzo per raggiungere gli obiettivi di un’azienda.
La domanda di base è PERCHÉ comunicare?
Le relazioni pubbliche sono una “funzione” aziendale, chiamata a interagire
efficacemente con le altre.
La comunicazione è uno strumento, non l’obiettivo!
- Lancio di un nuovo prodotto/servizio
- Riposizionamento di un prodotto/servizio esistente
- Rafforzamento del marchio (e conseguente aumento delle quote di mercato o
dei prezzi di vendita)
- Employer branding —> voglio che la mia impresa sia considerata un buon
datore di lavoro.
- Investor relations—> com economico-finanziaria. Gestione rapporti con
interlocutori finanziari
- Public affairs/ lobbying —> comunico con chi stabilisce le regole
- Comunicazione di crisi
Ogni azienda è diversa da tutte le altre —> conoscere le modalità secondo le quali
un’azienda funziona è essenziale per gestirne le relazioni con i diversi pubblici con i
quali essa interagisce. Senza tale chiave di lettura, l’esperto di relazioni pubbliche non
può offrire un servizio adeguato alle esigenze dell’azienda per cui lavora.
L’economia aziendale è una scienza sociale, e in particolare una branca delle discipline
economiche—> interpretativa, contestuale, di seconda approssimazione
Economia aziendale—> le aziende con le loro decisione e le loro performance
ISTITUZIONI E ISTITUTI
Le persone umane non operano per conto proprio, ma operano nell’ambito delle
società umane, insiemi di persone che collaborano stabilmente per fare certe cose.
All’interno di qualunque società umana ci sono regole scritte e non, si stabiliscono dei
criteri.
Fenomeno di istituzionalizzazione delle regole—> regole diventano importanti, definite
Queste regole vengono chiamate istituzioni.
Le società umane destinate a durare, basate su un insieme di regole sono chiamate
istituti.
Queste organizzazioni(in ec aziend “istituti”) hanno alcuni caratteri:
- Duraturo
- Dinamico—> le regole, i partecipanti, le attività svolte possono cambiare
- Ordinato secondo proprie regole —> senza regole non è un istituto
- Autonomo—> definisce se stesso e le proprie regole
- Unitario—> lo capisco solo nell’ambito di qualcosa di più grande.
- Volto alla realizzazione di fini comuni
ECONOMIA AZIENDALE
L’economia aziendale studia gli aspetti economici degli istituti, ovvero l’azienda
Si occupa di quattro classi principali di istituti nei quali è rilevante l’attività economica:
1. Famiglie
2. Imprese
3. Istituti pubblici territoriali
4. Istituti non profit (società sportive, fondazioni)
Studia l’azienda, ovvero l’ordine economico degli istituti.
Gli istituti hanno una dimensione economica. In ogni tipo di istituto la dimensione
economica è importante.
anche
Non sono aziende, sono aziende:
In passato si riteneva che le finalità di un istituto potessero essere raggiunte
trascurando ogni principio “economico
Oggi si riconosce che ogni istituto, per assicurare la capacità di soddisfare le proprie
finalità istituzionali a valere nel tempo, deve occuparsi della propria dimensione
economica, tenere in considerazione criteri di efficienza e di efficacia che ne devono
ispirare il funzionamento. (Economicità)
L’economia aziendale deve capire le modalità di funzionamento delle aziende —>
proposizioni con valore positivo
Eccessivo indebitamento limita la mia funzione strategica
Identifica strutture, tecniche e comportamenti giudicati convenienti —> proposizioni
con valore normativo (relativo)
Innovazione tecnologica ma anche gestionale, economica
RELAZIONE TRA ECONOMIA AZIENDALE ED ECONOMIA POLITICA
Economia politica—> teoria di prima approssimazione —> assetto e modalità di
funzionamento di aggregati locali, nazionali e internazionali. Tira fuori delle “leggi”
universali
Economia aziendale —> teoria di seconda approssimazione—>assetto e modalità di
funzionamento di singole aziende. Va più nel concreto. Non c’è una regola unica.
Oggetto comune di studio : fenomeni economici
RELAZIONI TRA ECONOMIA AZIENDALE E STUDI DI MANAGEMENT
Condividono la focalizzazione sull’assetto e le modalità di funzionamento di singole
aziende.
Studi di management trascurano la dimensione positiva dell’analisi ( la spiegazione) e
si concentrano sulla dimensione normativa.
Massimizzazione del profitto ❌
OGGETTO DI INDAGINE DELL’ECONOMIA AZIENDALE
Studiare le aziende intese come ordine economico degli istituti significa comprendere
come le condizioni di produzione e di consumo siano utilizzate per soddisfare i bisogni
e le aspettative dei soggetti che a quell’istituto hanno dato vita.
Comprendere come utilizzano gli input(risorse) per produrre output(beni e servizi) che
soddisfano gli
outcome(benefici)
Amministrazione aziendale comprende: Rilevazione, Organizzazione, Gestione (scelte
operative)
IL MODELLO BASE DELLA STRUTTURA AZIENDALE
Il modello adottato per descrivere la struttura di qualunque azienda si compone di 6
variabili
Assetto tecnico —> configurazioni fisico-tecniche, insieme della
o caratteristiche delle
immobilizzazioni materiali
Combinazioni Economiche—> che cosa fa l’azienda, insieme delle operazioni
o svolte
Patrimonio —>con quali risorse si svolge la gestione aziendale, gli input
o Assetto istituzionale
o Organismo personale
o Assetto organizzativo
o
Trascura la natura sistematica e unitaria dell’azienda, non evidenzia esplicitamente le
relazioni tra le variabili —> esse devono essere coerenti fa di loro per far si che
l’azienda possa conseguire i propri obiettivi
Non sempre sono coerenti ma quando lo sono l’organizzazione funziona meglio
Fammi vedere come le variabili possono influenzarsi a vicenda? Esempio di reazione
tra le variabili
COMBINAZIONI ECONOMICHE
Che cosa fa l’azienda, insieme delle operazioni/attività svolte da coloro che lavorano
nell’azienda
OPERAZIONE = insieme di attività elementari che non è utile considerare
singolarmente
Risponde ad almeno uno dei seguenti requisiti:
- Determina il sorgere o il maturare di un valore economico, rilevo variazioni di
valori economici
- Determina una variazione nella configurazione di un elemento della struttura
aziendale
(es Conferimento capitale di rischio = aumento capitale sociale)
Classificazione delle operazioni
Istituzionali —> determinano l’assetto istituzionale.
Modifica chi sono i soci, diritti e doveri dei soci
Di organizzazione —> determinano l’assetto organizzativo dell’azienda e
l’organismo personale
Di gestione —>dirette alla produzione e al consumo, definiscono l’attività
economica dell’azienda
Di rilevazione —> riguardano la produzione, l’elaborazione e la trasmissione di
dati e info Includono operazioni di Rivalutazione
Otto classi di operazioni fondamentali
Operazioni istituzionali
Di negoziazione di capitale di rischio (*) (come mi metto d’accordo per
o aumento cap soc)
Di negoziazione di lavoro (come mi metto d’accordo con il personale)
o
Operazioni di organizzazione
Operazioni di gestione
Di negoziazione di capitale di prestito (negozio capitale di prestito perché ne
o ho bisogno, oneroso quindi pago interessi)
Di negoziazione di beni (e servizi, tramite baratto o scambio monetario
o pagamento immediato o differito (insorgere
crediti/debiti commerciali/di regolamento)) *
Di trasformazione fisico-tecnica (materia prima diventa prodotto finito, da
o input ad output)
Di negoziazione di rischi particolari (furto, incendi, eventi naturali)
o
Di rilevazione e informazione
Saper fare un esempio di queste operazioni
(*opposto al capitale di prestito, non si diventa creditore ma socio, non si ha diritto al
rimborso, non sono predefinite le modalità di remunerazione, il fatto di diventare socio
comporta a pieno titolo il rischio di impresa, comporta il diritto agli utili.)
Debito di regolamento—>contratto di compravendita non ancora saldato, no interessi
Debito di finanziamento—> contratto di prestito, pago interessi
*”Scambio tipico” —> relativo a beni privati, prezzo di mercato negoziato dalle parti.
Negoziazione e corresponsione di un prezzo di mercato
“Scambio atipico” —> relativo a beni pubblici. Corresponsione di un tributo o una
tariffa (non è un prezzo)
CLASSIFICAZIONE OPERAZIONI DI GESTIONE
Gestione caratteristica (crediti/debiti commerciali, di regolamento)
Gestione patrimoniale (o “accessoria”) —> insieme delle operazioni
finalizzate alla generazione di redditi addizionali rispetto a quelli ottenuti dalla
gestione caratteristica, attraverso l’impiego di disponibilità monetarie
eccedentarie originate dal risparmio. (Imprese di engineering che fanno grandi
commesse)
Gestione finanziaria—> insieme delle operazioni relative ai debiti di prestito
che vengono negoziati per soddisfare il mio fabbisogno. (Crediti/debiti di
prestito)
Gestione tributaria—> insieme delle operazioni tramite le quali l’azienda
remunera il contributo all’attività economica offerto dagli istituti pubblici
territoriali
PROCESSO = insieme ordinato di operazioni, omogenee per tecnica e aventi il
medesimo oggetto
Processo di produzione—> insieme di operazioni volte a cedere, tramite
scambio tipico, i risultati dell’attività caratteristica. Presenti sia prezzi che ricavi
Processo di consumo(o di erogazione) —> insieme delle operazioni volte a
impiegare le risorse dell’azienda per il diretto soddisfacimento dei bisogni, non
volto a vendere. Presenti solo costi, non ricavi.
Riparazione della strada: dipende dalla natura del rapporto sottostante
Produzione se svolta da impresa privata che vende al comune
Consumo se svolta da impresa pubblica
COORDINAZIONI PARZIALI E COMBINAZIONI PARTICOLARI
Coordinazione parziale (o funzione) —> natura dell’attività svolta, insieme delle
operazioni svolte omogenee tra di loro indipendentemente dall’oggetto.
Insieme di processi omogenei per tecnica(tutte operazioni di acquisti, tutti vendita
ecc) aventi oggetti diversi.
Combinazione particolare (area d’affari, linea di business) —> insieme delle
operazioni di natura tecnica diversa ma che fanno riferimento allo stesso oggetto.
Insieme di processi diversi per tecnica ma aventi il medesimo oggetto
Possibilità di correlare ricavi e costi e di determinare risultati reddituali parziali
(=calcolare percentuali)
Brand equity = valore del marchio
Brand extension
Perché studiare le combinazioni economiche?
Capire cosa mi conviene fare, quali risorse utilizzare
Quali operazioni migliorare, aggiungere, esternalizzare
- Aumento capitale sociale —> operazione istituzionale
- Assunzione nuovo lavoratore —> operazione istituzionale
- L’acquisto della quota azionaria di maggioranza di un fornitore è un’operazione
della gestione caratteristica. VERO
- La vendita di un macchinario usato è un’operazione della gestione patrimoniale.
FALSO, GESTIONE CARATTERISTICA
- Il saldo di un debutto di regolamento è un’operazione della gestione finanziaria.
FALSO,GESTIONE CARATTERISTICA
- Il pagamento dell’IMU sui capannoni è un’operazione della gestione tributaria.
VERO
- Acquisto nuovo edificio destinato a ospitare un laboratorio di ricerca e sviluppo.
G CARATTERISTICA
CARATTERI DELLE COMBINAZIONI ECONOMICHE
Presentano tre caratteri distintivi fonamentali, la cui comprensione è essenziale per la
configurazione delle altre variabili della struttura aziendale:
Unitarietà
o Dinamicità
o Estensione
o
Unitarietà come fungibilità—> si ha fungibilità quando più condizioni di produzione o di
consumo oppure più insiemi di operazioni possono essere utilizzate una in sostituzione
dell’altra. Beni sono fungibili quando posso utilizzare l’uno o l’altro.
Es: mezzi diversi per il trasporto di merci-> nave o aereo, differenza di costi e tempi
Unitarietà come complementarietà —> quando più condizioni di produzione o di
consumo(input), oppure più insiemi di operazioni devono essere utilizzate
congiuntamente per il raggiungimento di un certo risultato.
Fungibilità e complementarietà—> le combinazioni economiche si esercitano
utilizzando in modo coordinato più condizioni di produzione o di consumo tra loro
fungibili e/o complementari.
Le mie combinazioni economiche utilizzano in modo combinato attività tra loro
complementari..?
Unitarietà come comunanza—> quando un’unica condizione di produzione o di
consumo, oppure un unico insieme di operazioni, concorre al raggiungimento di più
risultati. (Es: parcheggio utilizzato sia dal centro commerciale sia dal cinema posto
nelle vicinanze o nel cc stesso)
Spesso è sul marchio, utilizzo lo stesso marchio per fare riferimento a prodotti diversi
Unitarietà come congiunzione —> quando un unico processo produttivo o di consumo
mi produce risultati distinti. (Es chi produce vino produce anche grappa dalla vinaccia
oppure vende la vinaccia a qualcun altro)
Unitarietà come uniformità—> si manifesta in tre forma principali:
- Standardizzazione: produzione o erogazioni di prodotti o servizi con
caratteristiche uguali tra loro. Voglio garantire al mio cliente che il prodotto è
sempre lo stesso anche all’estero/in futuro (es panini,nuggets del McDonalds).
Standardizzazione prodotto finito
- Modularità: progettazione e realizzazione di componenti standard, in grado di
concorrere alla produzione o all’erogazione di differenti prodotti o servizi
complessi, utilizzati in elementi diversi.
Standardizzo alcuni elementi del prodotto—> costi minori, mi concentro
maggiormente su componenti più importanti, garantire un det livello di servizio,
livello di qualità costante del prodotto, garantire al mio cliente una customer
experience. Standardizzazione componenti.
- Uniformazione: definizione di parametri univoci per processi o per prodotto e
servizi, stabilita da istituzioni sovraordinate all’azienda oggetto di osservazione.
Standardizzazione di determinati input, processi produttivi o prodotti.
Unitarietà come interdipendenza—> quando le caratteristiche o il comportamento di
una certa variabile ne influenzano un’altra, o viceversa
Può essere sequenziale (Gli approvigionamenti possono influenzare la trasformazione
fisico-tecnica e di conseguenza le vendite )
Oppure reciproca (le esigenze di clienti influenzano la trasformazione fisico-tecnica
che a sua volte influenza qualità, volumi e tempi, che influenzano le vendite e queste
a loro volta le esigenze dei clienti e cosi via)
Le vendite sono vincolate da quello che la mia produzione(trasformazione fisico-
tecnica) mette a disposizione e viceversa.
Per capire come funziona l’azienda devono capire quali sono le variabili di
interdipendenza
L’unitarietà è un carattere dell’istituto che trova riscontro nel suo ordine
economico(azienda) e in particolare nelle combinazioni economiche. Comporta gradi
significativi di interdipendenza tra tutti gli accadimenti d’azienda. —> esigenza di
gestione unitaria dell’azienda
Se nella mia azienda un impianto è utilizzato per due attività devo evidenziarlo!
Dinamicità—> riguarda le modalità di svolgimento delle combinazioni economiche
rispetto al tempo e il cambiamento delle medesime.
Può essere indagato con riferimento ai tempi, ai ritmi e alle durate delle combinazioni
economiche:
- a cicli brevi o a cicli lunghi
- cicliche/stagionali o uniformi nel tempo.
La stagionalità è presente quasi sempre ma in alcuni settori è più accentuata (es
turismo)
(Es Calzedonia—> linee di produzione utilizzate in inverno per l’intimo e in estate per
costumi da bagno, lavoro in modo uniforme tutto l’anno)
Le combinazioni economiche cambiano, si evolvono nel tempo.
Se la mia azienda rimane attaccata al passato rischia di non essere al passo con la
concorrenza, con le dinamiche del mercato.
CARATTERI DELLE ATTIVITÀ STAGIONALI
Può essere legata ai ritmi della natura(stagioni) o ai comportamenti della domanda.
Le aziende che operano in settori stagionali possono:
Dimensionare la capacità sul massimo del fabbisogno —>mancata saturazione
della capacità nelle fasi off-peak
Dimensionare la capacità sul fabbisogno medio—> necessità di costituire scorte
(no per i servizi) ; mancato soddisfacimento di parte della domanda
Offrire prodotti o servizi complementari dal punto di vista temporale per
saturare la capacità nelle fasi off-peak
Puntare a de-stagionalizzare l’andamento della domanda—> offerte speciali,
promozioni
L’es
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