Questo documento raccoglie la sintesi degli appunti presi dal sottoscritto per incentrare le idee
principali del corso tenuto dal professore Salvatore Mancò. L'ordine logico con cui sono presentati
gli appunti segue quello del testo consigliato dal docente Dispense del corso gestione dei sistemi
energetici. Tale corso è quello che ha mutuato "Economia dell'energia" nell'anno accademico 2019
- 2020 al Politecnico di Torino.
Gli appunti presenti sono quelli relativi alle lezioni sui capitoli 3, 4, 5, 6 e 7 del testo consigliato dal
docente.
All'interno di questo documento non sono presenti esercizi risolti ma c'è solamente la parte teorica.
Indice: Caratterizzazione dei consumi energetici pag. 2
Misura dell'energia. Criteri pag. 8
Efficienza energetica dei processi / sistemi pag. 10
Controllo di gestione dell'energia pag. 15
Indici di consumo pag. 22
Stefano Bonetto
1 CAPITOLO 3 - Caratterizzazione dei consumi energetici
Idealmente si vuole avere una struttura dei costi flessibile in modo da saper rispondere alla
variabilità del mercato.
L'approccio che si vuole seguire è mettere in relazione i costi energetici con le variabili che li
influenzano. energy drivers
La norma sui sistemi di gestione dell'energia è la ISO 50001 del 2018 (le dispense non sono state
aggiornate però il professore fa riferimento alla versione del 2018).
Energy monitoring and targeting: raccolta, analisi e interpretazione di informazioni sull'uso
dell'energia → si vogliono misurare le prestazioni di un sistema e individuare opportunità per
ridurre i consumi e dunque i costi.
Figura fondamentale: energy manager è la figura dirigenziale
dirige il processo di energy review
consiste nell'analizzare gli usi e i
Pianificazione dell'energy review: consumi di energia, identificare le aree che
INPUT: usi dell'energia presenti e passati, variabili rilevanti mostrano consumi significativi e identificare le
nell'uso dell'energia, prestazioni. opportunità di miglioramento nelle prestazioni
energetiche
illustrati all'inizio del capitolo 4
OUTPUT: energy baseline (EnB), EnPI (indice di prestazione energetica, energy performance
indicator), target, obiettivi, piani d'azione.
L'attività di energy monitoring and targeting o di energy review può essere fatta a livello dell'intero
stabilimento oppure a livello di determinati reparti. Servono dei contatori per misurare l'energia
consumata.
Gli energy drivers più usati sono la produzione, i gradi giorno, la variazione di ore buio, i giorni
lavorati.
Es. se dal grafico dei consumi si vede che
nei mesi estivi il consumo di gas naturale è
nullo → il gas naturale viene quindi usato
solo per il riscaldamento → l'energy
driver otimale sono i gradi giorno.
1
(Illustrazione 1 ) Illustrazione 1
Andamenti temporali dei consumi → sono curve complesse
Andamenti dei consumi in funzione degli energy drivers → sono curve semplici (spesso delle
rette)
1 L'illustrazione è tratta dal testo Dispense del corso di Gestione dei sistemi energetici, Gabriele P. , Giacone E. ,
Mancò S. , Epics, marzo 2018, pagina 54.
2
Costo industriale di trasformazione: somma dei costi di manodopera diretta e dei costi indiretti di
produzione (es. MDO indiretta, materiali indiretti, energia - ecologia, ammortamenti, manutenzione,
stipendi). attraverso un modello matematico si caratterizza
Passi dell'attività di energy monitoring and targeting: il sistema dal punto di vista dei consumi energetici,
basandosi sul passato si stabilisce
creando uno standard rispetto a cui confrontare
una base per prevedere i consumi i consumi futuri
si usa la base trovata per calcolare i
consumi nel passato recente (giorno, settimana, mese)
si calcola la differenza tra consumi attuali e previsti
si decide se la variazione è accettabile
si cerca la causa nel caso ci siano differenze inaccettabili
si implementano azioni per migliorare le previsioni sui consumi
Due tipologia di processi:
processi dove l'uso dell'energia è determinato dalla fisica del processo (riscaldamento,
• refrigerazione, evaporazione, compressione);
processi in cui la fisica fornisce scarse indicazioni sull'uso dell'energia (lavorazioni
• meccaniche, trasporto all'interno dei confini aziendali).
La frequenza di rilevazione dei dati deve essere costante (es. annuale, mensile, settimanale...).
Molto spesso i consumi sono correlati al driver attraverso una curva di regressione lineare.
Intercetta: consumi che si verificano quando il driver sull'asse x è nullo.
Pendenza: quantità di energia necessaria per produrre una variazione unitaria del driver.
Dispersione dei punti: per un determinato valore del driver i consumi variano in diversi
periodi.
Consumi di energia legati alla produzione
Illustrazione 2 Illustrazione 3
2 3
Caso raro che è assunto solo se la fisica Intercetta molto più importante della
del processo lo giustifica (es. forno di pendenza; dovuta a:
fusione dei metalli ad arco elettrico). ▪ alto consumo fisso e basso consumo addizionale
es. assemblaggio di componenti prodotti esternamente,
attività di ricerca, estrusione di plastiche, motori a
velocità fissa;
2 Op. cit., pagina 58.
3 Op. cit., pagina 59.
3 ▪ ci sono guasti che fanno aumentare la quota
fissa;
▪ i consumi di energia sull'asse y dipendono
anche da altri drivers oppure si ha un mix di
energie consumate differenti.
Illustrazione 4 Illustrazione 5
4 5
Essendo i punti concentrati è difficile trovare A bassa produzione si è più efficienti:
un andamento, es. impianti che lavorano ▪ per avere produzioni alte entrano in funzione
ventiquattr'ore su ventiquattro. impianti vecchi a bassa efficienza;
▪ l'energia serve anche per altri scopi.
Illustrazione 76 Illustrazione 6
7
6 7
Ad alta produzione si è più efficienti: Cause di grosse dispersioni:
▪ gli impianti meno efficienti hanno la priorità; ▪ si è sbagliato driver;
▪ gli impianti raggiungono la massima ▪ i dati si riferiscono a periodi diversi;
efficienza al di sopra di un certo livello. ▪ vengono accumulati semilavorati che
vengono terminati più avanti nel tempo, quindi
4 Op. cit., pagina 60.
5 Op. cit., pagina 60.
6 Op. cit., pagina 61.
7 Op. cit., pagina 61.
4 basta aumentare il periodo di rilevamento dei
dati (es. da giornaliero a settimanale);
▪ l'energia misurata serve per altri scopi oltre
alla produzione (es. riscaldamento);
▪ i dati coprono un lungo periodo temporale in
cui il sistema è cambiato es. sono state
aggiunte nuove linee produttive, è stato
costruito un nuovo edificio.
Illustrazione 8
8 Es. all'aumentare della produzione entrano in
gioco recuperatori o rigeneratori di calore.
Consumi di energia legati al clima GG = ∑ (T - T )
interna media esterna j
j giorno j-esimo
9
Illustrazione 10 Illustrazione 9
10
9 10
Intercetta negativa: Si raggiunge il massimo che l'impianto di
▪ ci sono sorgenti interne di calore; riscaldamento può dare (la caldaia non è in
▪ per calcolare GG si usa ad esempio grado di dare altro combustibile nonostante la
T = 18 °C ma nella realtà all'interno temperatura esterna diminuisca.
interna
dell'edificio T = 15 °C .
interna
8 Op. cit., pagina 62.
9 Op. cit., pagina 68.
10 Op. cit., pagina 69.
5 11
Illustrazione 12 12
Illustrazione 11
11 12
Edifici con elevata altezza interna ed elevate FIGURA RIASSUNTIVA:
superfici vetrate → all'aumentare dei GG ▪ se la temperatura interna aumenta la retta si
aumenta lo scambio termico per irraggiamento. sposta verso l'alto;
▪ se ci sono sorgenti interne di calore la retta si
sposta verso il basso;
▪ se aumentano l'energia dispersa per
trasmissione e quella dispersa per ventilazione
aumenta la pendenza della retta.
Ore buio = 24 ore - (ora tramonto - ora alba)
VOB = ore buio periodo considerato - valore minimo di ore buio riscontrabile nell'anno
La regressione lineare deve essere verificata statisticamente, cioè la statistica deve dire se essa è
^
^
significativa o meno. e = y - y Y = b + b · X
0 1
non sono misurabili;
consumi previsti sono grandezze stimate
(più i dati sono numerosi,
più sono accurate le stime)
Se p-value < 5 % si rifiuta l'ipotesi nulla. Rifiutare l'ipotesi
nulla vuol dire che la relazione tra le due variabili è significativa.
È opportuno accorgersi di eventuali cambiamenti nel tempo.
La caratterizzazione deve essere fatta tenendo conto del criterio di stabilità e del criterio di attualità.
i coefficienti della retta di regressione b e far riferimento al periodo più
0 stabile e recente
b non cambiano nel tempo e sono
1 statisticamente significativi
sommatoria dei residui
^
e = y - y
Mediante il diagramma CUSUM (cumulated sum) si identificano i nodi, cioè i potenziali
cambiamenti del sistema. cambia il modello di previsione e quindi
variano i coefficienti b e b .
0 1
11 Op. cit., pagina 69.
12 Op. cit., pagina 70.
6
Essendo il valor medio dei residui nullo, la somma dei residui a fine periodo deve essere nulla. →
ciò è una conseguenza del metodo dei minimi quadrati. CUSUM
Per vedere se il cambiamento è reale si fanno i test d'ipotesi sulle medie (test t) e sulle varianze (test
F). Varianze uguali Varianze diverse Accettare l'ipotesi nulla
significa dire che le varianze
Medie uguali Nessun cambiamento Cambiamento o le medie sono uguali
Medie diverse Cambiamento Cambiamento
Anche quando il modello di consumo è funzione di più variabili (es. regressione multipla), il
CUSUM resta funzione solo della variabile tempo.
Il periodo più attuale e stabile è detto periodo di setup. La fase successiva di previsione è detta
periodo di monitoraggio.
È necessario uno strumento operativo che sia in grado di segnalare se il sistema va fuori controllo.
↓ il consumo di energia è cambiato oltre un limite non
giustificato dalla variabilità statistica; ciò è da assegnare
a cambiamenti strutturali del sistema.
Per fare ciò si usano le carte di controllo, ad esempio CUSUM tabulare e carta Shewhart.
+
somme dei residui in due statistiche unilaterali C e la differenza rispetto al CUSUM tab è
i
-
C ; la costante K all'interno delle due statistiche &egr
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Appunti Economia dell'energia e gestione dei beni ambientali, Prof.ssa Pia Saraceno, libro consigliato "Economia de…
-
Gestione dei Sistemi Energetici M - Appunti
-
Appunti di Sistemi energetici - Parte 1
-
Appunti integrati con rielaborazione delle letture 2016-2017 Prof. Marco Frey, Economia dell'energia e gestione dei…