Tumore glomico (glomangioma)
Il glomangioma è un tumore benigno, intensamente doloroso, che origina dalle cellule muscolari lisce di un corpo glomico. Questo è un recettore neuromioarterioso sensibile alle variazioni di temperatura, con il compito di regolare il flusso ematico arteriolare. I corpi glomici hanno distribuzione diffusa nella cute o nei tessuti molli e a volte nel tratto gastroenterico, ma si riscontrano più facilmente nelle parti distali delle dita, soprattutto nel letto ungueale. L’escissione è curativa.
Morfologia
Le lesioni hanno diametro inferiore a 1 cm e non superano i 3 mm. Sulla superficie cutanea, appaiono come noduli appena rilevati, rotondeggianti e di colore rosso-bluastro, con struttura solida. Le lesioni ungueali somigliano a minuscoli focolai di emorragia recente.
Istologicamente, le componenti tipiche sono due: canali vascolari ramificati, separati da uno stroma, che accoglie isolotti, nidi e masse di cellule glomiche specializzate. Le singole cellule hanno dimensioni uniformi, forma rotondeggiante o cuboidale, con citoplasma scarso. Il glomangioma costituisce un sottogruppo diverso che ricorda l’emangioma cavernoso.
-
Anatomia patologica - tumori
-
Anatomia Patologica
-
Tumori Neuroendocrini, Anatomia patologica
-
Anatomia patologica