Tubercolosi
La tubercolosi è un’infezione polmonare ad andamento cronico e ricorrente, causata dal Mycobacterium tuberculosis. Questi bacilli, resistenti alle difese immunitarie dell’organismo e che sviluppano farmacoresistenza, si presentano nei tessuti patologici come bastoncelli gram positivi, allungati e disposti in gruppetti. Assumono un colore rosso intenso tramite colorazioni alcol-acido resistenti, che sfruttano la presenza di cera nel corpo bacillare.
L’esame colturale rimane il metodo di elezione per la diagnosi, anche se richiede un periodo di incubazione di 3-6 settimane. I micobatteri che causano la tubercolosi sono il M. tuberculosis e il M. bovis. Negli africani è stato isolato anche il M. africanum. Negli ultimi anni, importanza crescente è stata acquistata dai micobatteri atipici o non tubercolari, che sono micobatteri opportunisti, largamente diffusi in natura e diversi per caratteri colturali e biologici dal M. tuberculosis.
L’infezione polmonare tubercolare avviene per via respiratoria mediante inalazione dei micobatteri sospesi nell’aria, allo stato umido o secco, e la trasmissione è sempre da soggetti infetti. Altra via di infezione polmonare è la diffusione ematogena da un focus primario intestinale, polmonare o cutaneo.
Vie di diffusione dei bacilli
Le vie di diffusione dei bacilli dai focolai tubercolari sono costituite dalla via linfatica, ematica e bronchiale: la diffusione endobronchiale si verifica in corso di cavernizzazione delle lesioni tubercolari. La via linfatica predomina nel periodo primario con produzione di linfadeniti tubercolari. La diffusione per via ematica produce quadri di tubercolosi post-primaria e sono di regola multipli e di aspetti miliariformi.
Nella maggior parte dei paesi sviluppati, l’incidenza e la mortalità per tubercolosi hanno subito una notevole riduzione per merito delle terapie chemio-antibiotiche e per il miglioramento degli standard di vita. In Italia si ha un indice di mortalità inferiore ad 1/10000. Anche la morbosità si è ridotta nell’età infantile e nei giovani grazie alle vaccinazioni.
Forme di infiammazione tubercolare
Classicamente si distinguono due forme di infiammazione tubercolare: la forma primaria e quella post-primaria. La primaria si verifica nell’infanzia, anche se oggi si attesta più frequentemente nell’età adulta. La post-primaria insorge in soggetti sensibilizzati da una pregressa infezione tubercolare, che può essere dovuta a germi di provenienza esogena o a riattivazione di una lesione primaria residua.
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Anatomia patologica - l'infiammazione granulomatosa
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