Cardiopatie Congenite
Alterazioni cardiache o dei grossi vasi presenti alla nascita.
Si possono manifestare subito dopo la nascita o in età adulta o in età avanzata
- 3 Categorie
- Malformazioni che causano uno shunt sinistro-destro
- Malformazioni che causano uno shunt destro-sinistro
- Malformazioni che causano una ostruzione
1) Shunt Sinistro-Destro
Cardiopatie congenite cianogene tardiva di Eisenmenger
- Difetti del setto interatriale
- Tipo ostium primum (SO1)
- Tipo shunt secondum (SO2)
- Tipo seno venoso (S1)
- Difetti del setto interventricolare
- Setto membranoso
- Setto al livello polmonare
- Setto muscolare
- Pervietà del dotto arterioso
- Difetti del setto atrioventricolare
2) Shunt Destro-Sinistro
Cardiopatia congenita cianogene (precoce)
- Tetralogia di Fallot
- DIV
- Stenosi sottopolmonare
- Aorta a cavaliere del DIV
- Ipertrofia ventricolare destra
- Se stenosi sottopolmonare lieve
- Trasposizione delle grandi arterie - Septation circolare sistemico polmonare
- Tronco arterioso
- Atresia della tricuspide
- Ritorno venoso polmonare anomalo totale
3) Ostruzione
- Coartazione aortica
- Forma infantile
- Forma adulto
- Stenosi e atresia polmonare
- Stenosi e atresia aortica
Cardiopatie Congenite
Alterea cardiache o dei grossi vasi presenti dalla nascita si possono manifestare subito dopo la nascita o in età adulta ~1% dei nati vivi
3 Categorie
- Malfunzionamenti che causano uno shunt sinistro-destro
- Malfunzionamenti che causano uno shunt destro-sinistro
- Malfunzionamenti che causano una ostruzione
- Shunt Sinistro-Destro
- Cardiopatie congenite cianogene tardiva o sindrome di Eisenmenger.
- Difetti del setto interatriale
- tipo ostium primum (90%)
- tipo shunt secundum (5%)
- tipo setto venoso (5%)
- Difetti del setto interventricolare
- setto membranoso
- setto della valvola polmonare
- setto muscolare
- Pervietà del dotto arterioso
- Difetti del setto atrioventricolare
- Difetti del setto interatriale
- Cardiopatie congenite cianogene tardiva o sindrome di Eisenmenger.
- Shunt Destro-Sinistro
- Cardiopatia congenita cianogena precoce
- Tetralogia di Fallot
- DIV
- Stenosi sottopolmonare
- aorta a cavaliere del DIV
- ipertrofia ventricolare destra
- Transposizione delle grandi arterie
- Ostruzione
- Coartazione aortica
- forma infantile (PDA)
- forma adulta (senza PDA)
- Stenosi e atresia polmonare
- Stenosi e atresia aortica
- Coartazione aortica
Scompenso Cardiaco
Detto anche insufficienza cardiaca congestizia (ICc) e il risultato di molte forme di cardiopatie.
Il cuore non è in grado di pompare Q di sangue commisurata con le richieste metaboliche dei tessuti o lo puo' fare solo con elevate pressioni di riempimento.
Puo' essere a lento o a rapido sviluppo.
In presenza di eccessivo carico emodinamico o disturbato dalla contrattività miocardica il sistema cardiovascolare puo' compensare con l'ipertrofia e/o perfusione degli organi vitali attraverso il meccanismi di compenso
- Meccanismo di Frank-Starling
- Ipertrofia (con o senza dilatazione)
- Attivazione dei sistemi neuro-umorali
- Rilascio di noradrenalina da parte del sna simpatico cardiaco
- Attivaz. del sistema renina-angiotensina-aldosterone
- Rilascio degli ANP
La capacità di mantenimento della funzione cardiaca puo' alla fine venir superata → scompenso cardiaco x
Disfunzione sistolica
Progressiva alterazione della funzione contrattile miocardica
- Carico estetico
- Sovraccarico di P di S
- Cardiomiopatia dilatativa
Disfunzione diastolica
Incapacità del cuore aumentare il volume telediastolico rappresenta risultante di un'alterata accoglienza nel ventriculo V sistolica
V max →
- Ipertrofia ventricolare sx massiva
- Fibrosi miocardica
- Deposito di amiloide
- Pericardite costrittiva
In ogni caso l'ICc è caratterizzata da:
- della G cardiaca (insufficienza anterograda) → scarsa perfusione d'organi
- li
- Ristagno di sangue nella circolazione venosa (insuff. retrograda)
- Federale liquidi periferico
- R
- Esofageo
ICc è una sindrome clinica (effetti intracoracolici)
Ipertrofia Cardiaca
Miocardiocita - cell. a differenziazione terminale - NO iperplasia
- Carico meccanico -> ipertrofia
- P normale = 250-300 g nelle donne; 300-350 g negli uomini
- P ipertrofico = 350-600 g in caso di ipertensione polmonare o di cardiomiopatia dilatativa
- 400-800 g in caso di ipertensione sistemica stenosi aortica insuff. Mitralica o cardiomiopatia dilatativa
- 600-1000 g in caso di insufficienza aortica o cardiomiopatia ipertrofica
- Concentrica - dovuta a sovraccarico di P
- ipertensione
- stenosi aortica
- ↑ spessore parietale; ↓ caveità ventricolari
- Eccentrica - dovuta a sovraccarico di V
- insuff. mitralica
- mixoma endocavitario
- ↑ di caveità ventricolari; spessore ↑, numero cell. ↓
Ipertrofia Cardiaca protratta => scompensofino a ipertrofia ventricolaresinistra in quanto tale è unfattore di rischio di morte improvvisa,
Scompenso Cardiaco Sinistro
Causato da:
- Cardiopatia Ischemica
- Ipertensione
- Valvulopatie aortica e mitralica
- Miocardiopatie non ischemiche
Verificato su: Ipertrofico - spessore, dilatazione
- Polmoni: Congestione polmonare ed edema
- Dispnea
- Ortopnea
- Dispnea parossistica notturna
- Tosse
- Reni: ↓ performazioni renali = ↓ dietoguimina aumento volione - elettroloni
- Iperazotemia prerenale
- Cervello: encefalo-patia ipossica
Effetto fibrillazione atriale.
Scompenso Cardiaco Destro
Solitamente conseguenza secondaria dello scompenso cardiaco sinistro.
Scompenso cardiaco dx puro nelle grave ipertensione polmonare
- Fegato
- Epatoefstalia
- Necrosi centrolobulare
- Cirrosi cardiaca
- Milza
- Spenomegalia
- Intestino
- Edema cronico della parete
- Arti
- Renni
- > congestione rispetto allo scompenso SM —> riten. idrica
- edema periferico
- Cervello
- congestione venosa
- ipossia
- Fegatoefenia
- Polmoni
- Versamento pleurico
- Sottocutaneo
- Edema periferico o goneroseo
Scompenso Cardiaco Cronico
=> ICC Biventricolare sindrome clinica data scompenso cardiaco dx e sx
Cardiopatie
- Congenite
- Ischetica
- Ipertensiva
- Valvolari
- Miocardiopatie primitive non ischetiche
Cardiopatia Ischemica
Gruppo di sindromi dovute a ischemia miocardica.
- Infarto Miocardico (attacco cardiaco) → Morte del muscolo cardiaco
- Angina Pectoris
- CI Cronica con scompenso cardiaco
- Morte Cardiaca Improvvisa
Sindromi coronariche acute:
- Infarto miocardico acuto
- Angina instabile
- Morte cardiaca improvvisa
Patogenesi:
- Restringimento stenosi
- Modificazione della placca (rottura, fissurazione, erosione, ulcerazione, emorragia intramurale...)
- Aggregazione piastrinica
- Vasospasmo
- Trombosi
Stenosi del 75% → ischemia sottomucosa indotta da sforzo
Stenosi del 90% → inadeguato flusso coronarico anche a riposo
Angina stabile e di solito NON si ha rottura della placca.
Angina instabile: modificazione della placca aggregazione piastrinica → occlusione parzialmente occlusiva
Infarto miocardico: modificazione acuta della placca → occlusione trombosi completa
Morte cardiaca improvvisa: placca rotta - trombosi - embolizzazione ischemia regionale che induce un'aritmia ventricolare fatale
Angina Pectoris
Sindrome clinica caratterizzata da attacchi parossistici e solitamente recidivanti di dolore toracico retrosternale.
La prendedor, a seguito di ischemia miocardica transitoria (da 15 sec. a qualche minuto). Tipica per l'induzione la necrosi cellulare da deficit di flusso.
3 Quadri di Angina Pectoris:
- Angina stabile o tipica → atherosclerosi stenosante cronica
- Angina variabile o di Prinzmetal → vasospasmo (a riposo)
- Angina instabile o ingravescente → rottura placca con trombosi e prob. sclerosi nuova, subendoteliale e vasospasmo
Preminfartuale:
- Attività del riposo
- Dolore anche a riposo
INFARTO MIOCARDICO
NECROSI del muscolo cardiaco prodotta dall'ischemia
INFARTO TRANSMURALE VS SUBENDOCARDICO
- Rischio cresce con età!
- Maggior rischio > donna femmina!
- > degli INFARTI TRANSMURALI interessano il ventricolo (es. 1:31, solo VDX)
- Entro pochi secondi dall'inizio dell'ischemia cessa glicolisi aerobica
- Entro 1 minuto perdita di contrattilità
- Entro 20-40 minuti NECROSI (coagulativa)
- Entro 2-4 h INFARTO
- Entro 2-3 giorni NECROSI ACUTA
- Entro 5-10 giorni INFARMA
- Entro 10-14 gg aspetto delimitato da zona iperemica (tess. di granulazione)
- Settimane successive (cicatrizzazione fibrosa ~6-8 settimane)
- Ischemia miocardica → ARITMIE (probab. extraststt. ventric. - setticardiaca)
- FIBRILLAZIONE VENTRICOLARE
- MORTE IMPROVVISA
RIPERFUSIONE trombolisi, angioplastica con il palloncino o il bypass aorto-coronario Può avviare nuove lesioni!
DANNO DA RIPERFUSIONE
- MIOSITE striata muscolare con BANDE DI CONTRAZIONE
- Danni cellulari reversibili
- Lesioni microvascolari, stordimento miocardico
- Può causare uno stato di IR
- Ripercussione cardiaca reversibile
Clinica
- Polso rapido e debole
- Perché diaforico?
- Dispnea, congestione ed edema polmonare
- ~10-15% dei casi è INFARTO SILENTE (asintomatico)
- ECG: minuti onda Q (Stabilità a giorni/settimane)
Si possono misurare livelli di Mb, LDH, TROPONINE CARDIACHE T e I (TnT e TnI) e CK (creatine-chinasi).
- TnT e TnI marker ↑ specificità ed ↑ sensibilità
- + dopo 2-4 h, inizio ischemia
- picco entro 48 h
- permangono ↑ nei 7-10 gg successivi l'evento acuto.
- CK-MB sensibile ma non specifica (anche musc. scheletrico)
- + dopo 2-4 h, inizio ischemia
- picco entro 24 h
- ↓ dopo 2-3 giorni
CAUSE DI MALATTIA ISCHEMICA CARDIACA
- RIDOTTO APPORTO DI O2
- CONDIZIONI CHE INFLUENZANO L'APPORTO DI SANGUE:
- Aterosclerosi e Trombi
- Troboembolie?
- Spasmo dell'arteria coronaria
- Difetti colaterali?
- Psanguigna, GC e frazione d'eiezione
- Arteriti (queritium disecante, aortite luetica, origine
- anomalo dell'a. coronaria)
- CONDIZIONI CHE INFLUENZANO LA DISPONIBILITÀ DI O2 NEL SANGUE:
- Anemia
- Spostamento della curva di dissociazione dell'Hb x pO2
- CO
- Cianuro
- CONDIZIONI CHE INFLUENZANO L'APPORTO DI SANGUE:
- AUMENTATA DOMANDA DI O2 (= ↑ L. cardiaco)
- Ipertensione
- Sforzo, uso ↑, volece
- Ipertiroidismo
- Febbre
- Deficit di tiamina
- Feocromocitoma
INFARTO SUBENDOCARDICO
- Multipoca
- A distanza
- Atemporale
- Tromba coronatica rareo
- Spesso deriva da IPOTENSIONE o SHOCK
- Non si ha epicarditite
- Può dare origine ad ANEURISMI
- NECROSI 1/3 INTERNO o 1/2 INTERNA PARETE
VS
INFARTO TRANSMURIALE
- Unipocala
- A sede
- Nel territorio di distrib. di una specifica a. coronaria
- Tromba coronarica comun(A)
- Spesso causa SHOCK
- Epicarditite comune
- Può dare origine ad ANEURISMA
- NECROSI A TUTTO SPESSORE
CONSEGUENZE E COMPLICANZE DELL'INFARTO MIOCARDICO
- Età avanzata
- Sesso femminile
- Diabete mellito
- Pregresso infarto miocardico
- DISFUNZIONE CONTRATTILE = scompenso cardiaco su cui potenziano congestione polmonare. Trasudazione del respiro istosodina polmonare che può esplodere in edema polmonare con insuff. respiratoria (SHOCK CARDIOGENO)
- ARITMIE - x disturbo della conduzione del di elettricitá mioccardico responsabile di MORTE IMPROVVISA. Si tratta di BRADICARDIA SINUSALE, ARRESTO CARDIACO (ASSISTOLE), TACHICARDIA CONTRATA, VENTRICOLARI FREQUENTI, TACHICARDIA VENTRICOLARE, FIBRILLAZIONE VENTRICOLARE
- ROTTURA DEL MIOCARDIO - •-• frequente, anche perchè ischemia sottostante (miopercarachica-> più frequentemente parete laterale e anterioventricolare (miocarcatao exatoso-> frequente anche setto interventricolore, molto fatale)
- ROTTURA DELLA PARETE LIBERA > frequente dopo 3-7 giorni.
- Per fattori di rischio: età (>60 anni), sesso F, ipertensione, pseudoaneurisma preesistente, assenza ipertrofia ventricolare non precoce, infarto
- PERICARDITE: negli infarti transmurali (dopo 2-3 giorni) febbrico, — perieroe pericardico. Risoluzione delle lippmaniane o con costante ripresa
- INFARTO VENTRICOLARE DX = accompagnata infarto postero posteriore ventricole sei e setto interventricolare
- ESTENSIONE DELL'INFARTO
- ESPANSIONE DELL'INFARTO
- TROMBOSI MURALE -> TROMBOEMBOLIA
- ANEURISMA VENTRICOLARE + complicazioni tardive. Può dare trombosi, aritmie, scompenso
MORTE IMPROVVISA CARDIACA
- MALATTIA: STRUTTURALE O CORONARICHE CONGENITE/VASCULARI ACQUISITE
- PROFILO DNA MUTANTE
- MIOCARDITE
- CARDIOMIOPATIA IPERTROFICA O DILATATIVA
- ARESTATO RESPIRATORIA PROLUNGATA
- ALTERAZ. EREDITARIE O ACQUISITE DEL SISTEMA DI CONDUZIONE
- IN RESPIRATORIA ISOLATA ARITMIA VENTRICOLARE VENTI (sostenuto o altro)