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3. L’Ipercoagulabilità contribuisce meno frequentemente allo stato

trombotico ma è un’importante componente dell’equazione. È

definita come qualsiasi alterazione delle vie della coagulazione che

predispongono alla trombosi e può essere classificata in forme

primitive(genetiche) e secondarie(acquisite).

Morfologia- i trombi possono svilupparsi in qualsiasi punto del

distretto cardiovascolare: all’interno delle cavità cardiache, sulle

cuspidi valvolari, a seconda della sede di origine e delle circostanze che

hanno portato al loro sviluppo. I trombi arteriosi e cardiaci hanno

origine in corrispondenza di un danno endoteliale o dove sia presente

turbolenza. I trombi venosi si formano in modo caratteristico dove c’è

stasi. Tutte le trombosi sono solidamente attaccate alla parete vasale o

cardiaca sottostante. I trombi arteriosi tendono a crescere in maniera

retrograda rispetto al punto di attacco, mentre i trombi venosi si

estendono nella direzione del flusso sanguigno. La coda del trombo in

via di propagazione può non essere ben attaccata e soprattutto nelle

vene, tende a frammentarsi, dando origine ad un embolo. Quando i

trombi si formano nel cuore o nell’aorta possono mostrare laminazioni

chiamate strie di Zahn. Queste sono prodotte dall’alternarsi di strati

più chiari, formati da piastrine e fibrina, e strati più scuri contenuti in

globuli rossi. Le strie di Zahn sono importanti unicamente perché la

loro presenza è segno di trombosi. Nelle vene o nelle arterie di piccolo

calibro, le laminazioni di solito non sono evidenti. I trombi che si

formano nel flusso venoso rallentato di solito assomigliano a sangue

coagulato. I trombi arteriosi che insorgono a livello delle cavità

cardiache o nel lume dell’aorta sono aderenti alla parete della

struttura sottostante e sono detti trombi murali. I trombi arteriosi sono

di solito occlusivi. Le sedi più comuni sono le arterie coronarie,

cerebrali e femorali. Il trombo ha origine in corrispondenza, spesso, di

una placca aterosclerotica, ma anche in conseguenza di altri tipi di

danno vasale. I trombi sono molto aderenti alla parete arteriosa

danneggiata e sono di colore grigiastro e friabili. Composti da un


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kalamaj

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+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - 6 anni)
SSD:
Università: Foggia - Unifg
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kalamaj di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia patologica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Foggia - Unifg o del prof Bufo Pantaleo.

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