FUORIUSCITA DEI LEUCOCITI DAI VASI E FAGOCITOSI
Una funzione fondamentale dell’infiammazione è di permettere ai
leucociti di giungere nella sede del danno. I leucociti inglobano gli agenti
lesivi, uccidono batteri e altri microrganismi e degradano il tessuto
necrotico e gli antigeni estranei. I leucociti possono prolungare
l’infiammazione e indurre danno tessutale attraverso il rilascio di enzimi,
mediatori chimici e radicali tossici dell’ossigeno.
La sequenza di eventi può essere suddivisa così:
Marginazione, rotolamento ed adesione(nel lume del vaso)
Passaggio attraverso l’endotelio(Diapedesi)
Migrazione nei tessuti interstiziali verso uno stimolo chemio tattico.
Nelle venule gli eritrociti normalmente sono confinati nella colonna
assiale centrale, perciò i leucociti vengono spostati verso la parete del
vaso. Se il flusso ematico rallenta durante l’infiammazione, in
conseguenza di un aumento di permeabilità, le condizioni emodinamiche
mutano ed un numero maggiore di leucociti assume una posizione
periferica lungo la superficie dell’endotelio(Marginazione). Alcuni
leucociti singolarmente e poi file intere, rotolano lentamente lungo
l’endotelio aderendovi transitoriamente (Rotolamento) e infine si
arrestano nei punti dove aderiscono saldamente. Col tempo l’endotelio
viene rivestito dai leucociti (Pavimentazione). Dopo aver aderito
saldamente i leucociti inseriscono i loro pseudo poli nelle giunzioni
forzandole e guadagnando la membrana basale posizionandosi tra questa
e le cellule endoteliali. Attraverso la membrana basale e migrano verso gli
spazi extracellulari.
Adesione e Diapedesi
Risulta evidente che l’adesione e il passaggio dei leucociti attraverso
l’endotelio sono determinate in larga misura dal legame tra molecole di
adesione complementari presenti sulla superficie dei leucociti e delle
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