Apoptosi
Dal greco significa “caduta delle foglie”. È una forma di morte cellulare il cui fine è l’eliminazione di cellule non desiderate dell’organismo attraverso l’attivazione di una sequenza di eventi coordinati e programmati internamente alla cellula, messi in atto da una serie di prodotti genici specializzati.
Situazioni generali
Si verifica nelle seguenti situazioni di carattere generale:
- Durante lo sviluppo
- Come meccanismo omeostatico di mantenimento delle popolazioni cellulari all'interno di un tessuto
- Come meccanismo di difesa nelle reazioni immunitarie
- Quando le cellule sono danneggiate da un agente patogeno o da un evento lesivo
- Nell'invecchiamento
Eventi fisiologici, di adattamento e patologici
È responsabile di molti eventi fisiologici, di adattamento e patologici che comprendono:
- Distruzione programmata di cellule durante l'embriogenesi
- L'involuzione ormono-dipendente nell'adulto
- L'eliminazione di cellule in popolazioni cellulari proliferanti
- La morte cellulare nelle neoplasie
- La morte di neutrofili durante la risposta infiammatoria acuta
- La morte delle cellule immunitarie
- La morte cellulare indotta dai linfociti T-citotossici
- L'atrofia patologica in organi parenchimali dopo ostruzione dei dotti
- Il danno cellulare in alcune malattie virali
- La morte cellulare provocata da stimoli dannosi
Morfologia delle cellule apoptotiche
Le cellule che vanno incontro ad apoptosi presentano:
- Diminuzione delle dimensioni cellulari. La cellula diviene più piccola. Il citoplasma si addensa e gli organelli sono strettamente addensati.
- Condensazione della cromatina. Aspetto più caratteristico dell’apoptosi. La cromatina comincia ad aggregarsi alla periferia, al di sotto della membrana nucleare, in masse dense e delimitate, di forma e dimensioni variabili. Il nucleo può rompersi in 2 o più frammenti.