Adenoma pleiomorfo – tumori delle ghiandole salivari
Le neoplasie delle ghiandole salivari sono piuttosto rare, rappresentando il 2-3% di tutti i tumori. Circa l'80-90% di esse coinvolge le ghiandole salivari maggiori, in particolare la parotide, con un rapporto tra questa e la sottomandibolare di 9:1. Solo il 10-20% delle neoplasie della parotide sono maligne, al contrario delle altre ghiandole salivari maggiori e minori, che sono neoplasie maligne.
Adenoma Pleiomorfo
L'adenoma pleiomorfo (tumore misto) è la più frequente neoplasia benigna delle ghiandole salivari. Insorge soprattutto nelle donne verso i 40 anni e coinvolge più frequentemente la parotide rispetto alle altre ghiandole. In particolare, nel 75% dei casi si localizza nella porzione superficiale della ghiandola, mentre il restante 25% nel lobo profondo.
Macroscopicamente, la maggior parte degli adenomi pleiomorfi ha aspetto solido, colorito grigiastro, forma rotondeggiante e una capsula periferica spesso sottile. La netta delimitazione di questo tumore rispetto al parenchima circostante è spesso apparente, poiché alla sua periferia si possono osservare piccoli noduli-gemmazioni tumorali in continuità con la lesione principale per sottili propaggini di tessuto neoplastico.
Da questi noduli periferici derivano le recidive di questo tumore una volta che esso sia stato enucleato, anziché escisso con asportazione di una rima di parenchima ghiandolare normale tale da poter garantire la contemporanea asportazione di eventuali noduli satelliti: questo atto chirurgico è definito "lobectomia superficiale".
All'esame istopatologico, questa neoplasia presenta un aspetto bifasico, essendo composta, in modo variabile da caso a caso, da una componente epiteliale e mioepiteliale e da una componente stromale fibromixoide. La componente epiteliale presenta architettura tubulare e solido-trabecolare, di rado con aspetti metaplastici, più comunemente di tipo squamoso; mentre le cellule della componente mioepiteliale hanno forma cuboidale e/o fusata, sia stellata che plasmocitoide.
La componente stromale è fibromixoide e può andare incontro a differenziazione condrocitaria con formazione di aree cartilaginee nel contesto della lesione. La componente epiteliale può evolvere o progredire in un carcinoma, che viene definito carcinoma ex adenoma pleiomorfo. Tale evenienza avviene più frequentemente quanto più a lungo il tumore benigno è trascurato: in media nel 6% dei casi.
Il quadro clinico è caratterizzato dalla rapida crescita delle dimensioni della lesione, che può portare alla paralisi del nervo faciale e all'ulcerazione della cute. Macroscopicamente, questa neoplasia presenta un aspetto francamente infiltrativo.
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Neoplasie, Anatomia patologica
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Anatomia patologica