Anatomia patologica - Malattie della mammella
La ghiandola mammaria
La ghiandola mammaria è una ghiandola esocrina di tipo tubulo-alveolare composto. La ghiandola nel suo insieme è costituita da 15-18 lobi, ognuno dei quali contiene più lobuli. Ogni lobo è provvisto di un dotto galattoforo principale che si apre a livello del capezzolo.
Modificazioni della ghiandola mammaria in rapporto al ciclo mestruale
Le modificazioni della ghiandola in fase premestruale possono ostacolare l’esame clinico. Il momento migliore per eseguire l’esame clinico nelle donne in età premenopausale è fra 5 e 10 giorni dall’inizio delle mestruazioni. L’esame clinico della mammella deve essere sempre eseguito sia in posizione eretta che in posizione supina. In questa fase si può notare l’eventuale presenza di asimmetrie o tumefazioni. Le tumefazioni possono essere diffuse o localizzate.
Esame obiettivo
- Ispezione tegumenti
- Eritemi
- Retrattazioni
- Cute a buccia d’arancia
- Ectasie venose
- Ispezione areola capezzolo
- Retrattazione del capezzolo
- Eczema con erosione
- Secrezioni
Si differenziano in base a 3 caratteristiche:
- Modalità: spontanea – provocata
- Aspetto: ematico, sieroematico, purulento
- Provenienza: monoorifiziale – pluriorifiziale
Palpazione
Con la palpazione è possibile risalire alle caratteristiche obiettive della mammella:
- Caratteristiche del nodulo
- Dimensioni
- Consistenza
- Mobilità
- Dolorabilità
- Ricerca di stazioni linfonodali ascellari e sovraclaveari
Esami strumentali
- Ecografia
- Mammografia
- Galattografia
- Agoaspirato – Es. citologico
In presenza o nel sospetto di lesione maligna, per la stadiazione si utilizzano:
- Rx torace – scheletro
- Scintigrafia
- Tomografia computerizzata (TC)
- Risonanza nucleare magnetica (RNM)
- PET-FDG
Processi infiammatori della mammella
- Mastiti acute
- Neonatale
- Puberale
- Puerperale
- Mastite periduttale
- Mastite tubercolare
- Mastite luetica
Mastite acuta
È una patologia che colpisce la mammella molto frequentemente nel puerperio.
- 10% delle donne che allattano
- Ragadi del capezzolo
- Ristagno di latte
Agente patogeno Staphylococcus aureus
Sintomatologia:
- Dolore, arrossamento della cute, edema
- Secrezione purulenta del capezzolo
- Febbre
- Possibile evoluzione verso l’ascessualizzazione
Trattamento:
- Fondamentale evitare il ristagno di latte
- Antibioticoterapia
- In presenza di ascesso, incisione chirurgica e drenaggio
Ectasia duttale – Mastite periduttale
L’ectasia dei grossi dotti escretori retroareolari con ristagno di secreto è una condizione frequente dopo la quarta decade di vita. La mastite periduttale o plasmacellulare è una patologia infiammatoria cronica con episodi ricorrenti di arrossamento, edema cutaneo paraareolare, secrezione verdastra, sierosa, sieroematica o ematica abitualmente pluriorifiziale. È possibile la cronicizzazione ed evoluzione fibrotica.
Terapia:
- Antibiotici, eventuale drenaggio di raccolte ascessuali
- Resezione dei dotti retroareolari
- Exeresi è indicata anche per esame istologico ed esclusione di lesione neoplastica
Classificazione delle displasie mammarie
- Iperplasia epiteliale
- Duttale
- Lobulare
- Adenosi
- Cisti solitaria
- Malattia fibrocistica
Mastopatia fibrocistica
Rappresenta la più frequente lesione della mammella. Maggiore incidenza fra 30 e 50 anni. Le ipotesi etiopatogenetiche ci suggeriscono uno squilibrio ormonale da alterazione del rapporto estrogeni/progestinici con un eccesso di estrogeni.
- Iperplasia dell’epitelio duttale o lobulare
- Aumento della componente stromale
- Cisti multiple di dimensioni variabili
- Atrofia epiteliale
- Aspetti infiammatori
- Assenza di mitosi e atipie cellulari
Aspetti clinici:
- Si ha l’aumento di volume di una o entrambe le mammelle in fase premestruale con dolenzia di vario grado.
- Presenza di formazioni nodulari multiple
Esami strumentali:
- Mammografia (esame di primo livello se donna > 40 anni)
- Ecografia (esame di primo livello se donna < 40 anni)
- Agoaspirato con esame citologico
La mastopatia fibrocistica non rappresenta di per sé una condizione preneoplastica, tuttavia il riscontro di iperplasia epiteliale atipica impone stretto controllo clinico-mammografico. Inoltre, mastopatia e cancro possono coesistere nella stessa mammella e creare difficoltà.