HNPCC (carcinoma del colon retto ereditario, non poliposo)
L'HNPCC è una sindrome autosomica dominante nel cui contesto il carcinoma del grosso intestino insorge in età più precoce. Può essere singolo o multiplo o associarsi a neoplasie dell’endometrio, dello stomaco, dell’ovaio, e meno frequentemente a neoplasie del pancreas e delle vie biliari, dell’uretere o della pelvi renale. I criteri utilizzati per definire i pazienti che ricadono in questo gruppo di carcinomi rappresentano il 2-3% di tutti i carcinomi del colon-retto.
Macroscopia
I carcinomi presenti nella HNPCC prediligono il colon destro, incluso il cieco, e hanno in genere un aspetto esofitico o polipoide. Istologicamente comprendono tutti gli istotipi di carcinomi del colon retto, ma l’adenocarcinoma mucinoso e il carcinoma scarsamente differenziato di tipo midollare sono più frequenti. Il primo è ben o moderatamente differenziato, senza un significativo infiltrato peritumorale. Il secondo è ben demarcato, privo di stroma desmoplastico, con una reazione linfocitaria peritumorale che assume un aspetto di tipo Crohn simile esteso a tutto lo spessore della parete intestinale.
Due terzi dei casi di HNPCC sono dovuti a difetti del sistema di mismatch repair che porta ad aumento del tasso di mutazioni nelle sequenze ripetute di DNA, conosciuto come MSI. Le alterazioni molecolari possono essere individuate con l’estrazione e l’analisi del DNA dal tessuto tumorale e dai tessuti normali del paziente oltre che con lo studio istochimico delle proteine hMLH1 e 2.
Criteri per la diagnosi di HNPCC
- Almeno tre consanguinei con un carcinoma associato ad HNPCC.
- Uno dei tre deve essere parente di primo grado con gli altri due.
- Devono essere coinvolte almeno due successive generazioni.
- Almeno una delle neoplasie deve essere diagnosticata prima dei 50 anni.
- Se presente un carcinoma del colon o del retto, deve essere esclusa una FAP.
- I carcinomi devono essere confermati istopatologicamente.