Che materia stai cercando?

Anteprima

ESTRATTO DOCUMENTO

contenuto di fibrina. Meno facile è la distinzione rispetto ai trombi

autoctoni, sebbene l’aderenza alla parete vasale e la presenza di

alterazioni dell’intima depongano a favore di un trombo. L’embolia

polmonare è di solito secondaria ad una trombosi o ad una tromboflebite

di una delle vene della grande circolazione, di solito delle grandi vene

degli arti inferiori o delle vene iliache e ipogastriche, raramente dalla cava

inferiore o dalle vene del collo e degli arti superiori. Importante come

origine può essere la trombosi delle vene periprostali, che ovviamente si

verifica in soggetti con ipertrofia prostatica e cistite. Per questi rapporti

con la patologia delle vene periferiche, l’embolia polmonare fa parte delle

malattie tromboemboliche venose, che si manifestano come flebo

trombosi o tromboflebiti o come embolia polmonare o con entrambi i

processi. L’identificazione dei fattori di rischio è possibile nell’80% dei

casi. L’immobilità > di 2 gg è un fattore importante. Traumi alle gambe,

alla pelvi con danno della parete venosa e/o immobilità aumentano il

rischio di trombosi venose profonde. Altri fattori sono le neoplasie, per

l’aumentata coagulabilità e l’insuff. Cardiaca. L’uso di estrogeni e la

gravidanza risultano avere un impatto minore. L’applicazione di cateteri

venosi associata ad immobilità aumenta il rischio di una trombosi venosa.

Vi sono condizioni come la trombocitemia e la sindrome da anticorpi

antifosfolipidici e fattori genetici che si associano ad aumentato rischio di

trombo embolia. Per quanto riguarda i fattori che provocano il distacco

dei trombi venosi, possiamo citare bruschi aumenti di pressione e della

velocità di circolo in seguito a sforzi fisici. Notevole importanza hanno la

costituzione del trombo, il grado di adesione alla parete vasale e di

reattività tessutale ai processi di trombosi. Data la rapidità dei processi di

organizzazione periferica del trombo, la cui adesione alla parete vasale è

notevole già al 3°-4° gg dalla sua costituzione, gli episodi embolici

polmonari si verificano quasi sempre nelle fasi recenti della trombosi e

sesso prima che si manifesti il quadro clinico della flebo trombosi o della

tromboflebite. Nelle forme post-operatorie l’embolia polmonare è

eccezionale dopo l’8°-14° gg. Il distacco interessa di solito una parte del


PAGINE

3

PESO

412.59 KB

AUTORE

kalamaj

PUBBLICATO

+1 anno fa


DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico - 6 anni)
SSD:
Università: Foggia - Unifg
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher kalamaj di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Anatomia Patologica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Foggia - Unifg o del prof Bufo Pantaleo.

Acquista con carta o conto PayPal

Scarica il file tutte le volte che vuoi

Paga con un conto PayPal per usufruire della garanzia Soddisfatto o rimborsato

Recensioni
Ti è piaciuto questo appunto? Valutalo!

Altri appunti di Anatomia patologica

Anatomia patologica - Tubercolosi
Appunto
Anatomia patologica - Scompenso cardiaco
Appunto
Anatomia patologica - Mesotelioma
Appunto
Anatomia patologica - Cardiopatie congenite
Appunto