3) Rumore Termico
- È un processo stocastico dovuto all'agitazione termica degli elettroni; si annulla a T=0°K. Questi elettroni si muovono di moto caotico e determinano una differenza di potenziale Δv ai capi del conduttore reale (resistenza ideale + v(t))
- Il rumore si sovrappone al segnale che porta informazione, generando disturbo.
- La qualità del segnale analogico: (S/N)
- Digitale: Peb = probabilità di errore sul bit
- La tensione v(t) è una fun. aleatoria (processo stocastico) con valor medio nullo, ma il valore (istantaneo) diverso da 0 e ad esso sarà associata una potenza di rumore che è la chiave dell'analisi di questo fenomeno.
- La densità di probabilità della ampiezza di v(t) è una gaussiana con valor medio nullo e varianza σv2:
- f(v) = 1/(√2π σv) . exp(-(v2/2σv2))
- La varianza vale: σv2 = ⟨v2⟩-⟨v⟩2 = ⟨v2⟩ → valor quadratico medio = pot. processo ergodico
- Ho applicato il teorema limite centrale perché la tensione di rumore è il risultato della somma di numerosi contributi.
- Essendo il processo ergodico, il valor quadratico medio coincide con la potenza del processo, quindi si può scrivere:
- σv2 = 4RkTB = ⟨v2⟩
- La potenza cresce proporzionalmente alla resistenza R, la temperatura T, la banda passante B del filtro e k = 1,38 ⋅ 10-23 J/k (cost. di Boltzmann).
- È interessante osservare la potenza che un conduttore rumoroso può erogare, perché rappresenta l'entità del disturbo:
- ⟨pn⟩ = kTB
Riassunto Telecomunicazioni
Rumore Termico
- È un processo stocastico dovuto all'agitazione termica degli elettroni; si annulla a T=0°K. Questi elettroni si muovono di moto caotico e determinano una differenza di potenziale Δv ai capi del conduttore reale (resistenza ideale + v(t)).
- Il rumore si sovrappone al segnale che porta informazione generando disturbo. La qualità del segnale analogico: (S/N)
- Digitale: Peb=probabilità di errore sul bit
- La tensione v(t) è una fun. aleatoria (processo stocastico) con valor medio nullo, ma il valore istantaneo diverso da 0 e ad esso sarà associata una potenza di rumore che è la chiave dell'analisi di questo fenomeno.
- La densità di probabilità della ampiezza di v(t) è una gaussiana con valor medio nullo e varianza σv2:
f(v) = 1/√2π σv exp (-v2/2σv2)
La varianza vale: σv2= <v2> - <v>2
Ho applicato il teorema limite centrale perché la tensione di rumore è il risultato della somma di numerosi contributi.
- Essendo il processo ergodico, il valor quadratico medio coincide con la potenza del processo, quindi si può scrivere: σv2=̅v2
- La potenza cresce proporzionalmente alla resistenza R, la temperatura T, la banda passante B del filtro e k=1.38·10-23 J/K (cost. di Boltzmann)
- È interessante osservare la potenza che un conduttore rumoroso può erogare, perché rappresenta l'entità del disturbo:
<pn> = kTB
pn = potenza disponibile
RICORDANDO IL LEGAME TRA POTENZA E DENSITÀ SPETTRALE DI POTENZA:
P = 1/2π ∫-∞+∞P(ω)dω = ∫-B+B...P(k) = kT/2 = kT/2Lo spettro di potenza del rumore
- NOTIAMO CHE P(f) = cost (cioè lo spettro è piatto) e in questo caso si parla di rumore bianco, ma questo vale a patto di considerare f non troppo alte
- Da P(f) (antitrasf.) trovo R(τ) = F-1[P(f)] = kT/2 δ(t) per cui 2 campioni di rumore n1 e n2 sono incorrelati e quindi stat. indipendenti.
- Perché n1 e n2 sono 2 variabili gaussiane miste, quindi l'incorrelazione implica la statistica indipendente (per i.i.d.).
- Il rumore termico ideale (bianco), cioè a spettro piatto, ha una funzione di autocorrelazione costituita da una delta di Dirac nell'origine.
BANDA EQUIVALENTE DI RUMORE:
- una rete z-porte è responsabile dell'introduzione di rumore termico nel segnale utile; lo stesso rumore viene amplificato e filtrato,considero una rete con una H(f) (func. di trasferimen
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