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Definizione di preistoria


Per preistoria si intende quella fase della storia che a livello convenzionale precede l'avvento della scrittura. Quindi per preistoria si intende quella fase storica che va all'incirca da 2,5-2,6 milioni di anni fa fino al IV millennio a.C. L'inizio della sua periodizzazione è semplice da decodificare come anche detto, coinvolgendo in particolar modo gli ambiti della paleoantropologia e dell'antropologia molecolare, mentre la sua fine no, in quanto questa varierebbe da area geografica ad area geografica. E' solo con le prime civiltà della storia (Sumeri, Babilonesi, ecc...) che sarebbe nata la scrittura vera e propria e quindi prima della scrittura si era affermata la preistoria come detto. In alcune interpretazioni la preistoria viene a coincidere con la protostoria e i due periodi di tempo storici quasi si sovrappongono, quasi sfiorando il periodo di tempo relativo al II millennio a.C.
La storia degli uomini primitivi non dotati di scrittura si dovrebbe essere concluso circa 200.000 anni fa, quando nell'allora territorio sudafricano si sarebbe affermato l'homo sapiens risulterebbe molto simile all'uomo contemporaneo sul piano anatomico. Per preistoria generalmente si intende ultimamente a considerare la medesima era quaternaria, la quale sarebbe costituita dalle seguenti discipline: la zoologia, l'archeologia, l'antropologia e la paletnologia - geologia e paleoantropologia.

fasi della preistoria

Le varie fasi della preistoria


La preistoria si divide in vari periodi storici che sono i seguenti:

Paleolitico: gli uomini sono sedentari e vivono di caccia e di raccolta, con ciò che offre la natura. Inizialmente sono raggruppati in piccoli gruppi e le donne hanno essenzialmente una funzione riproduttiva; collaborano alla vita comune raccogliendo bacche e piante. La pietra è, grazie a tecniche rudimentali, scheggiata per formare i primi utensili. Viene scoperto il fuoco. In questa fase storica avviene l'inizializzazione e la finalizzazione di veri e propri oggetti e strumenti in pietra. Nel Paleolitico si iniziarono a sviluppare le prime vere e proprie forme di tecnologia umana. Il Paleolitico si concluse poi con l'introduzione dell'agricoltura e delle sue tecniche principali che portarono poi all'affermazione dell'era mesolitica. Questo periodo storico si articola in ulteriori periodi, che sono i seguenti:
- il paleolitico inferiore, che è l'era più antica in assoluto del paleolitico;
- il paleolitico medio, che si trova collocato tra paleolitico inferiore e paleolitico superiore e che è l'intermedia età facente parte del paleolitico;
- il paleolitico superiore, ovvero l'ultima suddivisione del paleolitico come viene riconosciuto a livello internazionale.

Mesolitico: in termini di datazione il mesolitico andrebbe dal 10.000 all'8.000 a.C. e corrisponderebbe dunque alla cosiddetta età della pietra. (mesolitico: età della pietra di mezzo)
E' nell'ambito di questa era che avviene la lavorazione della pietra mediante una tecnica particolare che prende il nome di tecnica microlitica nota per l'utilizzo della selce usata per la costruzione di veri e propri utensili, la cui funzione era quella di essere utilizzata nell'ambito di attività come ad esempio la caccia e la raccolta di vegetali.
Nell'ambito della preistoria il Mesolitico è preceduto da quattro grandi glaciazioni che cambiano l'ambiente e obbligano l'uomo a spingersi verso nuovi territori per sopravvivere. La selvaggina scarseggia e vi è un calo demografico. Vi sono però anche importanti progressi: invenzione dell'arco e della pesca e diffusione dell'allevamento. Non dipendendo più esclusivamente dalla selvaggina, gli uomini cominciano a diventare sedentari. Con il cambiamento climatico di questo periodo, l'uomo deve iniziare a vivere nelle foreste e in nuovi ambienti. (è in questo periodo che l'uomo inizia a vivere un periodo di grande crescita demografica)

Le abitazioni umane sono prevalentemente capanne, le quali vengono a costituire dei veri e propri villaggi. Sempre in questo periodo si registrano delle nuove forme d'arte, che portano l'homo sapiens a rappresentare delle nuove immagini sulla roccia.

Neolitico: Nella preistoria vi è anche il periodo del Neolitico, che si caratterizzò in particolar modo su una nuova lavorazione della pietra, ovvero la celebre tecnica della levigazione. E' considerato come l'ultimo dei tre periodi noti come età della pietra. Sempre in questo periodo si afferma anche la lavorazione della ceramica.
Grandi innovazioni: nasce l'agricoltura, si sviluppa l'allevamento che consiste soprattutto nell'allevamento di ovini e di bovini, inizia la filatura, invenzione della ruota e di prime rozze imbarcazioni che aiutano lo sviluppo della pesca. Nascono le prime città e le prime società gerarchiche, non esiste la proprietà privata delle terre che appartengono alla comunità. Inoltre è sempre in questo periodo che inizia a cambiare anche la struttura della famiglia, soprattutto nell'ambito della trasmissione dei beni al loro interno. Verso la fine vi è l'età dei metalli, dapprima con il rame, poi con il bronzo e infine con il ferro. Si conclude con l'invenzione della scrittura, che segna la fine della preistoria e l'inizio della storia.

Per approfondimenti, vedi anche:
Ere della Preistoria
Preistoria: tappe
Preistoria: metallurgia
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