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Umanesimo: una nuova realtà per l'uomo


All’inizio del Quattrocento si pensa che stia per iniziare una nuova era in cui l'uomo è artefice del proprio destino.
Viene chiamato UMANESIMO >> poneva l'uomo al centro del mondo.
Rappresenta la TEORIA.
Protagonisti = gli umanisti che studiavano i classici.
L'Umanesimo non nasce dalle università, ma nelle corti degli stati italiani >> MECENATISMO.

infatti gli uomini di cultura riescono spesso a vivere con il lavoro intellettuale, grazie al mecenatismo dei signori. Le corti diventano luoghi per eccellenza della cultura e il simbolo della civiltà umanistico-rinascimentale. Altri luoghi di scambio culturale sono le accademie.

La riscoperta della classicità


Il termine «Umanesimo» deriva dal latino *humanae litterae* (ovvero la letteratura con oggetto l'uomo), in contrapposizione alle *divinae litterae* (sacre scritture).
Gli umanisti prendono la classicità come esempio per realizzare un'esistenza migliore e riscoprire la grandezza dell’uomo.

Il ruolo della storia e della filologia


Quindi ripresero in esame i manoscritto per coglierne il loro vero significato e per riscoprirne il valore.
Gli strumenti di ricerca furono la storia e la filologia ****(disciplina che ricostruisce nella forma originale i testi per interpretarli nel modo giusto).
Esempio >> l'umanista Lorenzo Valla dimostrò la falsità della «Donazione di Costantino», fu un duro colpo per la Chiesa: i papi del Medioevo avevano basato il loro potere territoriale su un testo contraffatto.

Il Rinascimento: l'idea di rinascita


Nel 150 c'è invece il Rinascimento, che rappresenta la pratica.
Gli intellettuali del 1500 pensavano che la civiltà, dopo un periodo di decadenza iniziato con la caduta dell'Impero romano, stesse «rinascendo».
Nell'Ottocento si prese il termine "Rinascimento" per segnare il rifiorire di arti, lettere e filosofia.
Ľ’idea di rinascita prevedeva che quindi il Medioevo fosse considerata un'epoca buia, cosa che viene smentita ad oggi. Perché con tutto quello che ha fatto il rinascimento, il medioevo sembrava vuoto.

Un unico processo culturale


Si può dire che l'Umanesimo rappresentò l'avvio, il punto di partenza, e il Rinascimento il momento di completa maturazione, in cui comparvero le figure più significative di quest’età (Machiavelli, Leonardo, Michelangelo, Bruegel, Ariosto, Copernico) e in cui si giunse alla coscienza filosofica e critica di un nuovo modo di vivere e di concepire il mondo.
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