Concetti Chiave
- Il 1492 segna l'inizio dell'età moderna con eventi chiave come la scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo e la morte di Lorenzo de Medici.
- Colombo, ispirato dal libro "Il Milione" di Marco Polo, partì nel 1492 con tre navi, finanziato dalla regina Isabella di Castiglia, e raggiunse l'America il 12 ottobre, scambiandola per le Indie.
- Lorenzo de Medici mantenne la pace tra le Signorie italiane, ma la sua morte lasciò l'Italia vulnerabile a potenze straniere e conflitti interni.
- Carlo VIII di Francia scese in Italia senza opposizione, sconfisse gli Aragonesi, ma fu poi costretto a ritirarsi quando le Signorie si rivoltaro contro di lui.
- Dopo il ritiro di Carlo VIII, Francesco I invase Milano e scacciò Ludovico il Moro, mentre Carlo V d'Asburgo ereditò territori che complicarono ulteriormente la situazione politica in Italia.
Questo appunto di Storia Moderna tratta alcuni dei principali eventi storici verificatesi nel 1492, formalmente considerato l’anno che ha dato l’inizio all’età moderna. Nel primo paragrafo vengono sintetizzati gli eventi che hanno portato alla Scoperta dell’America per opera dell’esploratore genovese Cristoforo Colombo. Il secondo paragrafo presenta brevemente la situazione politica in Italia. Infine, il terzo paragrafo tratta in maniera sintetica la discesa del re Carlo VIII in Italia.
Come è avvenuta la scoperta dell’America
L'anno del 1492 è stato importante per tanti motivi ed è considerato convenzionalmente l’anno di inizio dell’età moderna. Possiamo identificare due eventi storici fondamentali che hanno caratterizzato questo anno:- Il navigatore genovese Cristoforo Colombo ha scoperto l'America;
- La morte di Lorenzo de Medici (anche soprannominato Lorenzo il Magnifico).
Per ulteriori approfondimenti sulla scoperta dell’America vedi anche qua
La situazione politica in Italia nel 1492
Lorenzo de Medici di fatto aveva garantito la pace in Italia grazie alla sua politica d'equilibrio. Egli aveva mantenuto la pace tra le Signorie italiane, ma impedì l'unificazione della nostra penisola dato che, se qualcuno provava ad espandersi, si trovava subito a dover affrontare una guerra con tutte le altre Signorie. Purtroppo, l'Italia era diventata sempre più debole, tanto che le potenze straniere spesso la considerarono solo come una terra di conquista.A Milano, nel 1492, Ludovico il Moro ha preso con la forza il potere, togliendolo al legittimo sovrano, suo nipote, che era imparentato con il re di Napoli, a sua volta legato agli Aragonesi di Spagna. Siccome Ludovico temeva che gli Aragonesi gli potessero togliere il potere, ha chiamato in suo aiuto Carlo VIII, re di Francia, della famiglia degli Angiò. Qualche anno prima, la famiglia Angiò era stata cacciata dagli Aragonesi dal Regno delle Due Sicilie.
Per ulteriori approfondimenti su Cristoforo Colombo vedi anche qua

Breve panoramica sulla discesa di Carlo VIII in Italia
Carlo VIII scese in Italia senza problemi e passò attraverso le città delle varie Signorie. Nessuno si è opposto al suo passaggio, in quanto tutti speravano che Carlo VIII potesse dare una "bella lezione" agli Aragonesi. Quando però Carlo è finalmente riuscito a sconfiggere gli Aragonesi, tutte le Signorie si sono rivoltate contro di lui, in quanto temevano che potesse diventare troppo potente e che volesse avere il controllo anche delle altre Signorie. Così Carlo VIII, avendo contro tutti gli eserciti delle Signorie, dovette tornare in Francia e gli Aragonesi si ripresero il trono di Napoli. Le Signorie italiane, inoltre, non hanno opposto alcuna resistenza a questa decisione.Possiamo quindi notare che la situazione per l'Italia non era per niente semplice.
Il successore di Carlo VII, Francesco I, decise di vendicare l'offesa subita dal suo predecessore. Pertanto, scese in Italia, invase Milano, scacciò Ludovico il Moro e Milano divenne così un possedimento francese. Francesco I non sapeva che stava salendo al trono imperiale un personaggio che gli avrebbe creato vari problemi. Nel 1519, infatti, Carlo V d'Asburgo è stato incoronato imperatore. Carlo V ereditò numerosi territori: dai nonni materni ricevette in eredità la Spagna, il Regno di Napoli, l'America spagnola e l'Africa settentrionale; dal nonno paterno, invece, ottenne l'Austria, i Paesi Bassi, la Boemia e la Germania.
Per ulteriori approfondimenti su Carlo VIII vedi anche qua
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del 1492 nella storia moderna?
- Come ha influenzato il libro "Il Milione" la spedizione di Colombo?
- Qual era la situazione politica in Italia nel 1492?
- Qual è stata la reazione delle Signorie italiane all'arrivo di Carlo VIII?
- Chi è stato il successore di Carlo VIII e quali conseguenze ha avuto la sua azione in Italia?
Il 1492 è considerato l'anno di inizio dell'età moderna, segnato dalla scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo e dalla morte di Lorenzo de Medici.
La lettura de "Il Milione" di Marco Polo ha ispirato Cristoforo Colombo nella sua ricerca di terre ricche, portandolo a intraprendere la spedizione che ha portato alla scoperta dell'America.
Lorenzo de Medici aveva mantenuto la pace tra le Signorie italiane, ma la sua morte ha portato a una crescente debolezza dell'Italia, rendendola vulnerabile alle potenze straniere.
Inizialmente, le Signorie non si opposero al passaggio di Carlo VIII, sperando che potesse sconfiggere gli Aragonesi, ma successivamente si rivoltò contro di lui temendo la sua crescente potenza.
Francesco I, successore di Carlo VIII, invase Milano e scacciò Ludovico il Moro, trasformando Milano in un possedimento francese, ma non sapeva che Carlo V d'Asburgo sarebbe diventato un avversario problematico per la Francia.