Concetti Chiave
- Filippo IV regnò in Spagna dal 1621, con il conte duca di Olivares come suo principale ministro, in un periodo caratterizzato da continue guerre.
- La Rivolta della Catalogna nel 1640, guidata dalle Cortes, portò alla proclamazione di indipendenza e alla richiesta di aiuto alla Francia.
- Nel 1647, a Napoli, la rivolta popolare scaturì da una nuova tassa sulla frutta e fu guidata da Masaniello, culminando in un conflitto che si concluse nel 1648.
- Le rivolte in Catalogna e Napoli evidenziarono la fragilità dell'impero spagnolo, nonostante il dominio degli Asburgo su un vasto territorio.
- Il Ducato di Milano, sotto il controllo spagnolo, era cruciale per la Spagna, e l'influenza spagnola si estendeva anche in altri stati italiani.
La Spagna di Filippo IV
Fin dal 1621, in Spagna regnava Filippo IV, ma il governo era stato affidato al conte duca di Olivares. Il paese si trovava in una situazione delicata: era impegnato in continue guerre. La prima preoccupazione del ministero fu quella di rafforzare l’autorità del sovrano. Egli stabilì che ciascuna provincia doveva fornire all’esercito spagnolo dei reggimenti di soldati.
Che cos'è la Rivolta della Catalogna?
Nel 1640 la Catalogna si ribellò a queste pretese. A guidare la rivolta furono le Cortes. La Catalogna proclamò l’indipendenza e chiese aiuto alla Francia. Nel 1652, infine, la rivolta fu stroncata e la Catalogna tornò a far parte della Spagna. Nel 1668 la Spagna dovette rassegnarsi a riconoscere l’indipendenza portoghese.
Rivolte a Palermo e Napoli
A Palermo e a Napoli, nel 1647, fu il popolo a dare inizio alle rivolte. La furia dei napoletani esplose a causa di una nuova tassa imposta sulla frutta e fu guidata da Masaniello. La rabbia della gente si rivolse anche verso i mobili. Dopo solo dieci giorni Masaniello fu ucciso dai suoi stessi compagni, ma la rivolta si concluse sono le 1648 con l’arrivo degli Spagnoli. Gli Asburgo di Spagna, continuarono a regnare su un impero immenso, ma queste rivolte dimostrarono la fragilità raggiunta dall’impero stesso.Anche il Ducato di Milano, si trovava sotto il controllo della Spagna. Questo territorio, infatti, era di vitale importanza per gli spagnoli. L’influenza del dominio spagnolo, comunque, fu avvertita in tutta Italia anche negli stati che non dipendevano dal governo di Madrid.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali cause della Rivolta della Catalogna nel 1640?
- Come si svilupparono le rivolte a Palermo e Napoli nel 1647?
- Qual è il significato delle rivolte per l'impero spagnolo sotto Filippo IV?
La Rivolta della Catalogna fu scatenata dalle pretese del governo spagnolo di Filippo IV, che richiedeva a ciascuna provincia di fornire soldati all'esercito. Le Cortes catalane guidarono la ribellione, proclamando l'indipendenza e chiedendo aiuto alla Francia.
Le rivolte a Palermo e Napoli furono innescate da una nuova tassa sulla frutta, che suscitò la furia del popolo napoletano, guidato da Masaniello. Nonostante l'iniziale successo, la rivolta si concluse nel 1648 con l'arrivo delle forze spagnole.
Le rivolte in Catalogna, Palermo e Napoli evidenziarono la fragilità dell'impero spagnolo, che, nonostante il dominio degli Asburgo su un vasto territorio, si trovava in una situazione di crescente instabilità e malcontento tra le province.