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-La Situazione in Europa nel XVII Secolo-


In Europa, nel XVII secolo, avvennero una serie di scontri tra Sovrano e Popolo. Questi conflitti avvennero poiché i sovrani volevano poter riscuotere tasse e spendere il denaro pubblico per finanziare eserciti e guerre, senza volerne discutere ne con i nobili, ne con cittadini, ma neanche con cariche superiori come i Parlamenti.

Ma questo contrasto fiscale non è l'unico problema che affligge il rapporto del Re col suo Popolo, infatti vennero ad aggiungersi anche dei conflitti di carattere Religioso, alcune Rivalità Sociali e anche delle Tensioni Istituzionali.

Come era solito, la Monarchia riuscì ad imporsi come potere politico dominante, riuscendo a schiacciare qualsiasi tipo di Rivolta dei Cittadini.
Comunque, esistono due eccezioni dove il Potere Monarchico non riuscì ad affermarsi, ossia la Repubblica delle Province Unite, sottrattasi dalla dominazione della Spagna, e l'Inghilterra.

In Inghilterra dall'inizio del XVII secolo iniziò a delinearsi un Conflitto Politico, Sociale e Religioso; si fronteggiavano due istituzioni: da un lato il Re, dall'altro il Parlamento.
Questo conflitto venne a crearsi per tre motivi: uno Contrasto sulla Politica Religiosa, uno Contrasto sulla Politica Fiscale, un Contrasto riguardo ai Poteri del Re e del Parlamento.

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