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Concetti Chiave

  • Luigi XIV, noto come re Sole, nacque nel 1638 e regnò come re di Francia e Navarra dal 1643 fino alla sua morte, trasformando la monarchia in un regime assoluto.
  • Il re cercò di ridurre il potere del parlamento e della nobiltà, portando alla perdita di prestigio di queste istituzioni durante il suo regno.
  • Jean-Baptiste Colbert, come controllore delle Finanze, promosse il mercantilismo, favorendo esportazioni elevate e importazioni limitate per aumentare la ricchezza nazionale.
  • Luigi XIV intraprese una politica estera aggressiva, conducendo guerre dinastiche che, sebbene avessero alcuni successi iniziali, portarono a una grave crisi economica per la Francia.

Infanzia e ascesa al trono

Luigi XIV detto anche re Sole, nacque a Saint-Germane-en-Laye il 5 settembre 1638. Figlio di Luigi XIII e Anna d’Austria, assume direttamente il governo nel 1661 alla Morte di Mazzarino.

Regnò come re di Francia e re di Navarra dal 14 maggio 1643 sino alla sua morte. Terzo successore della casata del Borbone.

Consolidamento del potere

Vuole togliere potere politico al parlamento parigino e ai nobili francesi. Il parlamento era operante in Francia dal 1239, ed era un organo di amministrazione regia della giustizia, quindi possiamo definirlo come “corte suprema giudiziaria francese in età moderna”; la sua principale prerogativa consisteva nel diritto di opposizione agli editti reali e all’assolutismo monarchico. Per questi motivi fu protagonista della prima fase della Fronda. Infatti il re Sole non concordava affatto con le idee parlamentari, ed è per questo che il parlamento durante il suo regno perdette notevolmente potere e prestigio. Inoltre Luigi XIV tolse anche potere ai nobili che fin dal 1700 si dividevano in due categorie, uno di questi sono gli “officers” ovvero alti funzionari di Stato, i quali hanno acquistato la loro carica tramite pagamento di ingenti somme di denaro; spesse volte gli interessi di questi funzionari si scontravano con lo Stato, e per questo che nel corso del regno di Luigi XIV, persero onori, titoli e cariche diventando così “intendent” (seconda categoria di nobili) che erano funzionari di nomina regia e il controllo amministrativo in ambito giudiziario, fiscale e di ordine pubblico.

Quindi il re Sole trasformò la monarchia francese in monarchia assoluta, riducendo così il potere della nobiltà, sempre pronta a interferire nelle scelte politiche la Corona.

Poco dopo la sua incoronazione Luigi XIV, spostò la capitale e di conseguenza anche la residenza reale, da Parigi a Versailles.

Riforme economiche di Colbert

“Il braccio destro” di Luigi XIV fu per molti anna Jean-Baptiste Colbert, controllore delle Finanze dello Stato, che è la seconda carica più importante dopo quella regia. Il “finanziere” fu il propulsore dell’iniziativa economica chiamata “mercantilismo” o “colbertismo”. Infatti Colbert si basò sulla convinzione che la ricchezza della nazione dipendesse dalla quantità di valuta preziosa (oro e argento) che circolava nello Stato. L’unico modo per incrementarla, bisognava avere importazioni minori ed esportazioni elevate. Colbert favorì però l’importazione di materie prime e osteggiò l’importazione di prodotti finiti per far si che se ne producano all’interno delle Stato.

Colbert nella nazione adottò misure di peso comuni e abolì i dazi doganali favorendo così la circolazione dei prodotti finiti all’interno della Francia e incominciò a investire sulle industrie.

Questo modello economico fu adottato anche da altri paesi moderni, che non volendo avere rivoluzioni cittadine causate dalle pesanti tasse, adottarono il “colbertismo”.

Politica estera e guerre

Luigi XIV ebbe successo in polita interna, ma non si può dire altrettanto in politica estera, dove mise in atto una strategia aggressiva che comportò cinquant’anni di guerre, da quella di devoluzione del 1667 a quella di successione spagnola nel 1714, nelle quali pur avendo ottenuto modesti ampliamenti territoriali, consumò tutto quello che Colbert era riuscito ad accumulare, lasciando così la Francia in una disastrosa situazione economica e finanziaria, portatrice della crisi sociale scoppiata nella rivoluzione Francese nel 1789. Quindi possiamo dire che tutto ciò che Luigi XIV era riuscito ad accumulare fu distrutto da lui stesso.

Il re Sole fu poco interessato alle imprese coloniali, ma condusse varie guerre a carattere dinastico (come detto prima): la Guerra di Devoluzione, la Guerra Olandese, la Guerra della Grande Alleanza e la Guerra di successione Spagnola.

Religione e politica interna

Luigi XIV ritenne necessario ridurre il potere della chiesa francese per poter continuare il suo disegno politico, infatti voleva allontanare dalla sua patria tutti gli ugonotti.

A questo proposito emanò il 18 ottobre del 1685 l’editto di Fontainebleu con il quale revocò l’editto di Nantes e costrinse così tutti gli ugonotti all’espatrio nel Brandeburgo, in Olanda, in Inghilterra, in Svezia e in America settentrionale. Il sovrano successivamente richiese il 27 marzo del 1708 al papa Clemente XI con la quale chiuse tutte le scuole ugonotte e distrusse il monastero Port-Royal-des-Champs, questo era un luogo dove si riuniva un gruppo di studiosi di dottrine morali, di logica e grammatica. Questo monastero fu oggetto di molte persecuzioni sino alla sua distruzione.

Inoltre nel 1682 Luigi XIV, fece approvare ai vescovi francesi i quattro principi secondo cui:

· Il Papa non aveva autorità sul potere temporale e il re non era soggetto alla Chiesa;

· Il Concilio Generale aveva autorità sul Papa;

· Le antiche libertà della chiesa francese erano inviolabili;

· Il giudizio del Papa non era inconfutabile.

Guerra di successione spagnola

L’ 1 novembre del 1700, Carlo II, ultimo Asburgo del ramo spagnolo, muore senza eredi diretti. Già due anni prima le maggiori potenze interessate avevano tentato di dirimere la questione della successione fra i vari pretendenti, indicando come futuro re di Spagna Giuseppe Ferdinando.

Nel 1699 però muore il principe Ferdinando portando così le maggiori potenze a stipulare un nuovo trattato portando così al trono Carlo Asburgo ottenendo parte dell’impero spagnolo e al delfino di Francia al quale sarebbe andata l’altra parte dell’impero.

Il re Sole decide di disattendere l’accordo stipulato e di accettare la successione a suo nipote. Scoppiò così la guerra di successione spagnola.

La Gran Bretagna e l’Olanda si alleano con l’imperatore Leopoldo I per impedire che sotto il re di Francia si crei una nuova monarchia universale.

Si uniscono alla Grande alleanza vari principi tedeschi.

Il principe di Savoia in un primo tempo alleato con la Francia, passa nel 1703 nel campo avversario, lo stesso comportamento si ha dal re del Portogallo.

Dopo alcuni successi della Francia, le operazioni volte su diversi fronti volgono in favore della Grande Alleanza la quale poteva contare sulla potenza marittima anglo-olandese e sulle ingenti finanze di Amsterdam e Londra. La Francia incomincia così a perdere terreno arrivando fino a chiedere la pace, però le condizioni imposte dagli alleati erano così umilianti che costrinse il paese a continuare a combattere. Incomincia così i vari tentativi di insediare re di Spagna Carlo III ma falliscono tutti.

Nel 1711 la scomparsa di Giuseppe I apre il problema della successione agli stati ereditari austriaci. La Grande alleanza si scioglie portando così a due tipi di trattati di pace: quello di Utrecht del 1713 dalla Francia con la Gran Bretagna e l’Olanda dove si ha la cessione di gran parte del Canada agli Inglesi e quello di Rastatt del 1714 con la monarchia austriaca il quale porta sotto il dominio austriaco il Ducato di Milano, di Napoli e di Sardegna.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il ruolo di Luigi XIV nel consolidamento del potere monarchico in Francia?
  2. Luigi XIV, noto come re Sole, trasformò la monarchia francese in una monarchia assoluta, riducendo il potere del parlamento e della nobiltà, che persero onori e cariche durante il suo regno (testo).

  3. Chi è stato Jean-Baptiste Colbert e quale impatto ha avuto sull'economia francese?
  4. Jean-Baptiste Colbert, controllore delle Finanze, ha promosso il mercantilismo, favorendo le esportazioni e limitando le importazioni di prodotti finiti, contribuendo così a una crescita economica interna (testo).

  5. Quali sono state le conseguenze delle guerre condotte da Luigi XIV sulla Francia?
  6. Le guerre aggressive di Luigi XIV, sebbene abbiano portato a modesti ampliamenti territoriali, hanno consumato le risorse accumulate da Colbert, lasciando la Francia in una grave crisi economica e finanziaria (testo).

  7. Come ha influenzato Luigi XIV la religione in Francia?
  8. Luigi XIV ha cercato di ridurre il potere della chiesa francese, emanando l'editto di Fontainebleau nel 1685, che ha revocato l'editto di Nantes e costretto gli ugonotti all'espatrio (testo).

  9. Qual è stata la causa e l'esito della guerra di successione spagnola?
  10. La guerra di successione spagnola è scoppiata quando Luigi XIV ha disatteso un accordo di successione, portando a un conflitto con la Gran Bretagna e l'Olanda, che ha concluso con trattati di pace che hanno ridotto il territorio francese (testo).

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