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Impero
1517 → Riforma luterana
1519 → Carlo V diviene imperatore di Germania e re di Spagna (sul suo impero non tramonta mai il sole)
-Principale nemico Francesco I di Francia → Sconfitto dall’esercito imperiale
-1555 → Pace di Augusta dopo aver combattuto l’eresia luterana dilagata tra i principi tedeschi (cuius regio eius religio)
-1556 → Carlo V abdica in favore di Filippo II (re di Spagna) e Ferdinando (imperatore)

Inghilterra
1534 → Enrico VIII promulga l’atto di supremazia → Riforma anglicana
1558 → Elisabetta I diventa regina
1588 → Sconfitta dell’Invincibile Armada (fine dell’egemonia militare spagnola)
1603 → Elisabetta I muore → Succede Giacomo I Stuart
1625 → Diventa re Carlo I Stuart
1649 → Prima rivoluzione inglese → Carlo I viene giustiziato
1689 → Seconda rivoluzione inglese (Gloriosa rivoluzione) → Bill of Rights (Guglielmo III d’Orange re)

Francia
1598 → Editto di Nantes → promulgato da Enrico IV
1661 → Luigi XIV diventa re di Francia → inizio dell’assolutismo
1685 → revoca dell’editto di Nantes
Politica estera di Luigi XIV (espansionismo):
1667/1668 → Guerra di Devoluzione :
-morte di Filippo IV di Spagna senza eredi
-Luigi XIV impone la moglie Maria Teresa (figlia di Filippo IV)
- le nazioni europee si ribellano
-Pace di Aquisgrana → sconfitta di Luigi XIV (ottiene il controllo delle Fiandre)
1672/1678 → Guerra contro l’Olanda:
-La libertà olandese rappresentava un ostacolo alla politica francese (molti oppositori di Luigi XIV si rifugiavano in Olanda)
-L’Olanda viene aiutata da numerose nazioni europee
-Sconfitta della Francia da parte di Guglielmo III d’Orange dopo aver distrutto le dighe ed allagato gran parte dei territori olandesi
-Pace di Limega → Luigi XIV ottiene il controllo della Franca Contea
1686/1697 → Guerra contro l’Europa:
-Luigi XIV vuole imporre un vescovo filofrancese tra gli elettori dell’imperatore (carica elettiva)
-Opposizione della Lega di Augusta
-Pace di Risjwick → Strasburgo diventa francese
1700/1714 → Guerra di successione spagnola:
-Carlo II di Spagna muore senza eredi
-Filippo V era designato al trono (testamento di Carlo II)
-Filippo V era il nipote di Luigi XIV → possibilità di unire le corone spagnola e francese
-Opposizione di molti stati europei
-Pace di Utrecht → Filippo V rimane re (si impegna a non unire le due corone)
1733/1738 → Guerra di successione Polacca:

-Augusto II muore senza eredi
-Conflitto tra Spagna/Francia e Austria/Russia
-Pace di Vienna Augusto III (imposto da Russia e Austria) diventa re
-Stanislao (imposto dalla Francia) è sconfitto → ottiene la Lorenza
1738/1748 → Guerra di successione austriaca:
-Morte di Carlo VI senza eredi maschi
-Con la Prammatica Sanzione il titolo di imperatore poteva essere acquisito da una donna
-Protesta di alcuni stati europei → paura della crisi dell’Austria
-Maria Teresa d’Austria diventa imperatrice
1715 → Morte di Luigi XIV

Economia del ‘600
L’Olanda acquisisce l’egemonia durante il corso del ‘600. Inizialmente era uno stato prevalentemente agricolo e dopo il 1580 (incoronazione di Filippo II di Spagna come re del Portogallo), grazie alla fondazione della Compagnia delle Indie Orientali, inizia ad attaccare e conquistare numerose colonie portoghesi in America. Nel giro di pochi anni l’Olanda si ritrova ad essere l’unica a commerciare spezie in Europa (monopolio). L’economia olandese era, inoltre, facilitata dalla religione prevalente in Olanda: il Calvinismo. Secondo la dottrina della predestinazione l’uomo poteva conoscere il suo destino (salvezza o dannazione) solo attraverso il suo lavoro: il successo lavorativo ed economico avrebbe determinato la risposta. Ciò porto quindi ad una mobilitazione della popolazione olandese e ad una rapida crescita economica. Durante il ‘600 vigeva il concetto di economia-mondo: l’area geografica era divisa in tre parti:
-Centro: è la zona più ricca, in cui la libertà è massima; vengono lavorate le materie prime provenienti dalla Periferia;
-Periferia: è la zona più povera, la popolazione è sfruttata ed è la principale fornitrice di materie prime per il Centro;

-Zona Intermedia: la ricchezza è accettabile, la libertà anche; commercia con il Centro.


La caccia alle streghe e la cristianizzazione delle campagne
1545/1563 → Concilio di Trento → Controriforma Cattolica
La caccia alle streghe era una pratica già in uso nel Medioevo. Durante il ‘600 raggiunse il suo apogeo specialmente dopo l’introduzione del concetto di Sabba. Le autorità religiose continuavano queste persecuzioni per due ragioni principali:
1) La tortura portava gli incriminati a confessare il falso;
2) L’interrogatorio era posto in modo che i condannati potessero già intuire la risposta dalla domanda: ciò li portava a rispondere tutti allo stesso modo.
Per questo le autorità dei tribunali dell’Inquisizioni erano convinte dell’esistenza della streghe. Tuttavia, dopo la rivoluzione mentale che iniziò a fine del ‘600 questi processi iniziarono ad essere sempre più rari, fino a che non vennero più praticati.
Durante il ‘600 la Chiesa si accorse anche della scarsa cristianizzazione delle popolazioni rurali: erano ancora presenti numerose eresie e molti non seguivano del tutto i dogmi ufficiali. Questo processo di cristianizzazione iniziò con la fondazione di nuovi ordini monastici che, grazie al pastorale della paura, incutevano timore dell’Inferno nelle persone. Solo grazie alla confessione essi potevano raggiungere la salvezza.

Il caso Galilei
Galileo Galilei era un sostenitore della tesi di Copernico e, come lui, affermava la teoria eliocentrica dell’Universo (il Sole al centro). La Chiesa della controriforma, che reputava veritiera la concezione geocentrica presente nella Bibbia, intimò Galileo a ritirare le sue affermazioni. Minacciato di essere bruciato sul rogo, Galilei abiurò le sue teorie. Il suo merito principale è stato quello di aver dato inizio al metodo scientifico.

Guerra dei Trent’anni
1618→ Defenestrazione di Praga (inizio della guerra):
L’imperatore Ferdinando II voleva imporre la religione Cattolica nella regione della Boemia, in cui la maggior parte dei nobili era protestante. Dopo aver inviato due funzionari a Praga questi vennero gettati dalle finestre del castello.
L’imperatore iniziò quindi una vera e propria guerra contro i principi tedeschi protestanti
1625 → il re di Danimarca aiuta i principi protestanti → nascita dell’esercito di Wallenstein, governatore di Praga (diritto di razzia alle truppe mercenarie) → Sconfitta danese
1632 → Sconfitta dell’esercito imperiale (Wallenstein) da parte del re svedese Gustavo II Adolfo
La guerra continuava intanto tra Spagna e Olanda, dopo la fine della tregua del 1609. Con la fondazione della Compagnia delle Indie Occidentali, l’Olanda iniziò una campagna di pirateria contro le navi spagnole. Il conflitto tra le due nazioni portò alla lenta fine dell’egemonia economica olandese e a numerose bancarotte della Spagna (numerose rivolte: Masaniello a Napoli e indipendenza del Portogallo)
La Francia, a quel tempo gestita dal Cardinale Richelieu e successivamente dal Cardinale Mazzarino, decise di entrare in guerra in aiuto dei principi tedeschi protestanti, per paura di essere accerchiata dall’impero asburgico. Anche in Francia la guerra portò ad una crisi economica e ad un conseguente innalzamento delle tasse (rivolta della Fronda)
1648 → Pace di Westfalia → Le nazioni europee decretano la fine delle guerre per motivi religiosi (maggiore tolleranza nella maggior parte degli stati); l’Olanda viene riconosciuta dalla Spagna come stato indipendente)

Guerra dei Sette Anni
1756/1763 → definita da alcuni storici la prima guerra mondiale perché coinvolse anche le colonie in America e India.
Il conflitto coinvolse principalmente l’Inghilterra e la Francia → la guerra porta la Francia a perdere tutto il suo impero coloniale in favore dell’Inghilterra che conquista l’egemonia economica europea, ormai persa dall’Olanda


Teorie politiche del ‘600
Jean Bodin → fautore dell’assolutismo monarchico: lo stato (il re) era l’unico a poter garantire sicurezza ai cittadini, i quali non si dovevano ribellare. Il potere era ascendente (contrattualista). La libertà religiosa era concessa se le minoranze mettevano in pericolo la stabilità del sovrano.
Thomas Hobbes → (pensiero derivante dalla prima rivoluzione inglese); assolutista: lo stato viene rappresentato come il Leviatano (mostro marino). Questo è l’unico a poter garantire sicurezza ai cittadini; il potere è ascendente (contrattualista) e gli uomini hanno rinunciato ad alcune libertà pur di avere sicurezza (pessimismo antropologico: gli uomini potevano solo far del male ad altri uomini); la ribellione è proibita
John Locke → (pensiero derivante dalla Gloriosa Rivoluzione); gli uomini hanno dato allo stato solo alcuni diritti naturali ed esso acquisisce i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario. Il pensiero di Locke non è caratterizzato da pessimismo antropologico: gli uomini rinunciano solamente di farsi giustizia da sé. Lo Stato nasce con la delega di alcune libertà al governo (contrattualismo). I cittadini possono ribellarsi qualora lo stato non rispetta il suo dovere o abusa del suo potere.

1700 → Illuminismo
L’Illuminismo è una corrente culturale che si sviluppò in Francia e si estese in tutta Europa. Era caratterizzata da 3 concetti principali:
-razionalismo → viene data notevole importanza alla ragione: è l’unico strumento che permette il progresso dell’umanità. Introduzione del concetto di “Lumi della ragione” → gli illuministi avevano il compito di portare i “Lumi” nelle menti dell’uomo (Kant → l’Illuminismo è il passaggio da uno stato di minorità, in cui l’uomo delegava l’uso della ragione alle autorità, ad uno di maggiore età)
-ottimismo → l’uomo veniva riconsiderato positivamente dopo le affermazioni della controriforma → la vita terrena era importante ed era possibile raggiungere anche una felicità mondana
-universalismo → i concetti affermati dell’Illuminismo sono validi per tutti gli uomini
Ciò che veniva affermato dall’Illuminismo, ossia la necessità di creare un sapere accessibile a tutti, inizio con Diderot e D’Alembert, i quali iniziarono la stesura (ultimata solo da Diderot) dell’Encyclopedie, simbolo della nuova cultura.
Gli illuministi non si confessavano né atei né cristiani, ma deisti. Il deismo era una religione (introdotta da Newton) secondo la quale esisteva un’entità divina che aveva dato solamente inizio al mondo, il quale continuò la sua evoluzione da solo.
Principali esponenti e teorie illuministe
-Montesquieu → “Lo spirito delle leggi” → analisi dei governi europei e scelta di quello inglese come migliore → affermazione della necessità della divisione dei poteri (legislativo, esecutivo e giudiziario)
-Voltaire → critica all’assolutismo e alla religione → ciò che Voltaire affermava era la necessità dell’uomo di liberarsi di tutti i dogmi religiosi non dimostrabili con la ragione (importanza del deismo ed anticlericalismo); dottrina della tolleranza → rispetto delle idee altrui
-Illuminismo materialista → iniziato dalla seconda metà del ‘700 →l’uomo è un essere puramente materiale (il deismo si trasforma in religione puramente materialista)
-Cesare Beccaria → “Dei delitti e delle pene” → critica al sistema giudiziario:
1) La pena di morte è ritenuta inutile → ciò che spaventa l’uomo è la durata della pena, non l’intensità
2) La tortura porta i condannati a confessare il falso; inoltre era un vero e proprio abuso di potere da parte dello stato in quanto la tortura avveniva prima di un regolare processo e quindi prima di poter considerare un imputato colpevole
3) Necessità di una giustizia omogenea → tribunali solamente statali

L’Illuminismo in alcuni stati venne promulgato dai sovrani stessi (Austria, Prussia, Russia) → Assolutismo illuminato
In Austria l’assolutismo illuminato venne iniziato da Maria Teresa, che fece notevoli riforme a livello dell’amministrazione statale. Il lavoro venne continuato da suo figlio Giuseppe II con diverse innovazioni:
1) La Chiesa venne separata dallo Stato → la religione era un fatto privato ed ognuno poteva esercitarla come meglio credeva; le cerimonie pubbliche dovevano essere sotto il controllo dello stato;
2) Consentì tolleranza religiosa
3) Introdusse un’istruzione elementare obbligatoria → l’Impero divenne all’avanguardia nella lotta contro l’analfabetismo
4) Creò il catasto: le tasse venivano pagate in base agli immobili posseduti (sistema più equo del precedente)
5) Nelle terre imperiali venne abolito il servaggio dei contadini
6) La riforma economica prevedeva il passaggio dal mercantilismo al liberismo (abolizione dei monopoli di stato e liberalizzazione del mercato)

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