Concetti Chiave
- La guerra delle due rose iniziò nel 1455 tra le casate dei Lancaster e degli York, in seguito a dispute dinastiche legate al trono d'Inghilterra.
- Enrico VI, re al momento dello scoppio della guerra, era impopolare a causa dei suoi problemi mentali e della mancanza di eredi.
- La guerra si concluse nel 1485 con la vittoria dei Lancaster, portando Enrico VII al potere e alla riunificazione delle due casate tramite il matrimonio con Elisabetta York.
- Enrico VII ridusse il potere della nobiltà attraverso la creazione della camera stellata, per giudicare e reprimere gli abusi nobiliari.
- Per garantire il controllo e la stabilità, Enrico VII si avvalse della piccola nobiltà terriera e investì in esplorazioni marittime e politiche commerciali.
Guerra delle due rose
Nel 1455 scoppiò in Inghilterra la guerra delle due rose, dagli stemmi nobiliari delle due casate che si contendevano il trono: i Lancaster, rosa rossa, e gli York, rosa bianca, che contestavano ai Lancaster di aver usurpato del loro diritto di discendenza al trono quando nel 1413, dopo il regno di Riccardo II, il Parlamento inglese diede la Corona a Enrico IV Lancaster. Gli York approfittano però dell’ascesa al trono nel 1422 di Enrico VI, un re inviso dal popolo a causa dei problemi mentali e del fatto che si assentava spesso dal regno; inoltre quando scoppiò la guerra delle due rose era senza eredi. Lo scontro fu caratterizzato dalle fazioni nobiliari che lottavano appoggiando prima gli York e poi i Lancaster e disperdendo i propri beni.
Evoluzione degli eventi
Alla fine della guerra delle due rose priva di ideali vi fu la vittoria dei Lancaster con Enrico VII che nel 1485 conquistò il potere e nel 1486, in segno di riappacificazione, sposò Elisabetta York, così la nuova discendenza, che ebbe il nome Tudor, fu sia degli York che dei Lancaster.
Con la perdita di potere della nobiltà Enrico VII potè imporre la legge del monarca e per sottomettere i nobili istituì la camera stellata, un tribunale con il compito di giudicare e condannare gli abusi dei nobili attraverso la confisca dei beni. Enrico VII riuscì a imporre la propria legge anche in periferia grazie al governo non attraverso l’apparato burocratico, ma con la piccola nobiltà terriera, gentry, non pagata, ma a cui era permesso dal re di appropriarsi delle terre confiscate ai nobili. Enrico VII inoltre capì che il destino dell’Inghilterra è quello della potenza marittima così finanziò la politica commerciale e le esplorazioni, affidate ai fratelli Calotto che nella prima spedizione arrivano alle coste dell’America settentrionale.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause principali della guerra delle due rose?
- Come si concluse la guerra delle due rose e quale impatto ebbe sulla nobiltà?
- Quale strategia adottò Enrico VII per rafforzare l'Inghilterra come potenza marittima?
La guerra delle due rose scoppiò nel 1455 a causa della contesa tra le casate dei Lancaster e degli York per il trono d'Inghilterra, con gli York che contestavano l'usurpazione del diritto di discendenza al trono da parte dei Lancaster, avvenuta nel 1413 con l'assegnazione della Corona a Enrico IV.
La guerra si concluse con la vittoria dei Lancaster nel 1485, quando Enrico VII salì al potere. Per ridurre il potere della nobiltà, istituì la camera stellata per giudicare gli abusi nobiliari e si avvalse della piccola nobiltà terriera per governare, confiscando i beni dei nobili.
Enrico VII comprese l'importanza della potenza marittima e finanziò la politica commerciale e le esplorazioni, delegando ai fratelli Calotto la missione di esplorare, che portò alla scoperta delle coste dell'America settentrionale.